I social media e l’analisi del target dal punto di vista sociografico

di Stefano Maggi in News

L’elemento “umano” è il punto di riferimento di tutte le attività sui social media. Nell’elaborazione di una strategia, infatti, il primo elemento da prendere in considerazione è l’insieme di persone a cui ci vogliamo rivolgere (e che vogliamo coinvolgere). Un modo molto efficace di studiare il target è l’approccio “sociografico“, che mira a comprendere il target da diversi punti di vista, non limitandosi agli aspetti di età, sesso, geografia (tipici dell’approccio demografico) o di comportamento generico (tipici dell’approccio psicografico).

L’approccio sociografico individua anche le singole micro tendenze e le persone di riferimento – influencer – per il target finale.

I social media e l'analisi del target dal punto di vista sociografico

L’approccio sociografico si basa su sei domande fondamentali

  • A partire dal target di riferimento, quali sono i cluster principali (o le “nicchie”) in cui possiamo scomporlo?
  • Quali sono i luoghi digitali in cui i cluster sono attivi?
  • Il target ha già qualche tipo di relazione con il settore di riferimento o con i brand dei competitor?
  • Come si comporta il target sul social web e quali sono gli influencer di riferimento per i vari cluster?
  • Quale legame hanno i cluster con la marca e con il prodotto?
  • Quali sono gli elementi “social” che possono offrire valore aggiunto al prodotto o al servizio offerto?

Quali aspetti specifici possono essere analizzati più facilmente grazie al social web? Quali vorreste approfondire di più? Ma soprattutto, quali non possono essere individuati tramite un’analisi solo quantitativa e richiedono l’approccio “umano” tipico del social web?

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  • harryisonford

    Complimenti Stefano!!

  • http://blog.digitalingredients.co.uk/ Stefano Maggi

    Grazie Jack (vedi quando quando si dice “analisi dettagliata” dell'interlocutore?) :)

  • http://www.wearesocial.it/ Gabriele Cucinella

    Inauguri il blog mettendo in evidenza una delle caratteristiche più importanti dei social media.
    La conoscenza dei target specifici, delle nicchie, fino ad avvicinarsi alla singola persona è fondamentale, e l'approccio demografico da solo ha evidenti limiti (mi piace pensare di avere poco in comune con DJ Francesco, anche se siamo entrambi maschi, più o meno coetanei, e siamo cresciuti a non più di 10 km di distanza). Fino a qualche anno fa era impensabile entrare così nel dettaglio dei destinatari dei messaggi emessi dalle marche, senza dover limitare le analisi a campioni o a strumenti opinabili. Adesso si può.
    Thumbs up!

  • http://blog.digitalingredients.co.uk/ Stefano Maggi

    Vero, sono d'accordo.
    La cosa interessante è che sul social web si parla già dei temi interessanti per le marche: le informazioni sono già disponibili, si tratta di ascoltarle e capirle.

    Seguendo la tua presenza sul social web parecchie marche potranno decidere il modo migliore di interagire con te. Magari canticchiando la canzone del capitano.

  • http://ottavionava.tumblr.com/ ottavio nava

    la “micro segmentazione” è interessante soprattutto per quelle marche che desiderano entrare in contatto con specifici cluster non solo per un ovvio fine di vendita ma anche e soprattutto per capire come sviluppare il prodotto e non rischiare la minaccia di sostituzione da parte dei competitor. Sarebbe interessante un esperimento diretto di segmentazione, qui sul nostro blog. che dite?

  • http://blog.digitalingredients.co.uk/ Stefano Maggi

    Eh sì: la microsegmentazione è il sogno di qualsiasi azienda, solo che fino a qualche mese (anno?) fa era praticamente impossibile applicarla in modo efficace e con costi non spropositati. Bella l'idea dell'esperimento. Ci sto ;)

  • Terrins

    E' un pò come la casalinga di Voghera…

  • http://blog.digitalingredients.co.uk/ Stefano Maggi

    Eheh in un certo senso… E in questo caso ha anche nome e cognome.

  • http://wearesocial.it/blog/2010/06/twitter-geolocalizzazione/ Twitter lancia la geolocalizzazione | we are social

    [...] Sociographics: attraverso la geolocalizzazione è possibile portare il targeting a un livello ancora superiore, potendo conoscere l’aspetto “locale” delle persone con cui la marca si relazione e approfondendone così ancora di più il I social media e l’analisi del target dal punto di vista sociografico; [...]

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