Twitter per i brand in Italia: 20 motivi

di Stefano Maggi in News

twitter-logo-for-businessTwitter può essere un’ottima soluzione per le marche che vogliono interagire con il proprio target a diversi livelli: comunicazione, marketing, supporto, vendite e sviluppo sono aree in cui questo social network funziona bene. Twitter è un ottimo strumento per creare coinvolgimento, anche in Italia. Ecco perché, in venti tweet.

Ma prima è fondamentale sottolineare che la scelta della tecnologia per raggiungere il target (ad esempio Twitter) è sempre una conseguenza di analisi delle persone con cui vogliamo interagire, degli obiettivi che il brand si pone e della strategia definita.

1 Due caratteristiche fantastiche di Twitter: è immediato e non è aggressivo. Per una marca non è male ereditarle Condividilo su Twitter!
2 Chi è su Twitter ama condividere: cosa può creare di utile e interessante la tua marca? Condividilo su Twitter!
3 Twitter è ottimo per stabilire una relazione e un contatto “umano”: non (solo) per diffondere news Condividilo su Twitter!
4 [STATS] Perché seguire una marca su Twitter? Offerte esclusive, prodotto, contenuto interessante http://ow.ly/24LYq Condividilo su Twitter!
5 Su Twitter il target *sceglie* di seguirvi: chi crea spam non viene seguito. Essere scelti presuppone coinvolgimento Condividilo su Twitter!
6 [STATS] Twitter: ma è usato? Sì, da 105 milioni di utenti (ad aprile) http://ow.ly/24M90 Condividilo su Twitter!
7 Il bello di Twitter? Poter fornire la risposta giusta a chi la sta cercando in tempo reale Condividilo su Twitter!
8 [STATS] Sì, in Italia Twitter si usa parecchio. Su twitter.com ogni mese ci sono 2,2 M di utenti http://ow.ly/i/2k6i Condividilo su Twitter!
9 [STATS] [2,2M di utenti su twitter.com] e [1/4 degli utenti usa twitter.com] – Stima utenti Twitter in Italia: circa 8M Condividilo su Twitter!
10 La content curation (selezione, contestualizzazione e diffusione di contenuto) funziona molto bene su Twitter Condividilo su Twitter!
11 [STATS] 1 utente su 4 accede a Twitter tramite twitter.com. Gli altri usano dei software client http://ow.ly/24N0Q Condividilo su Twitter!
12 Coinvolgere. Twitter è uno dei canali più efficaci per creare engagement: favorisce un rapporto con i consumatori Condividilo su Twitter!
13 Twitter è un “feed” fatto di persone. Seguire brand e persone rilevanti crea valore per i consumatori Condividilo su Twitter!
14 Twitter non è la soluzione ideale per tutti. È fondamentale un’analisi (psicografica) del target prima di sceglierlo Condividilo su Twitter!
15 [STATS] Il momento più twittato? La vittoria dei Lakers contro i Celtics (3282 Tweet al secondo) http://ow.ly/24NwY Condividilo su Twitter!
16 I tweet possono essere geolocalizzati: molto utile per iniziative sul punto vendita Condividilo su Twitter!
17 Il “broadcast” di informazioni non funziona su Twitter. La relazione aiuta gli utenti a filtrare il segnale dal rumore Condividilo su Twitter!
18 Twitter è un ottimo canale per offrire supporto a chi utilizza il tuo prodotto o il tuo servizio Condividilo su Twitter!
19 Twitter è in tempo reale. Chi ti chiede un contributo si aspetta una risposta. Adesso. Condividilo su Twitter!
20 Si parla già della tua marca. Vai su http://search.twitter.com, cerca il nome del tuo brand o il tuo prodotto Condividilo su Twitter!

(Con un click potete condividere i singoli tweet)

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Twittateli aggiungendo #twitter20 oppure scriveteli qui nei commenti.

Qui trovate una guida di Twitter dedicata alle aziende.
Picture credit: http://business.twitter.com/twitter101/

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  • http://twitter.com/antonleroy antonio zuddas

    oh, spero non li abbia scritti cuc :-D

    come va raga?

  • http://ilpiac.tumblr.com/ ilpiac

    Una bella sintesi dei plus di twitter, una lettura interessante per chi vuole avvicinare alal piattaforma ed un ottimo e veloce ripasso per chi già la usa :-)

  • http://blog.digitalingredients.co.uk/ Stefano Maggi

    No stavolta è colpa mia. :)

  • http://blog.digitalingredients.co.uk/ Stefano Maggi

    Sì, credo che uno dei problemi più grossi di twitter sia la “non immediatezza” per chi si avvicina per la prima volta.

  • http://twitter.com/cappesante Ale Cappellotto

    Personalmente lo uso poco. Con l'account di Zooppa lo uso moltissimo. Sai che non ho ancora capito se mi piace Twitter o no? Oscillo. Non mi piace quando ho la sensazione di gettare nel mare un messaggio in una bottiglia che il flusso porta velocemente via con sè. Mi piace invece quando trovo qualcosa di interessante, principalmente un link, anche quello pescato un po' a caso dal flusso della corrente, prima che lo stream se lo porti via. Un'altra cosa che mi piace è che alla fine i legami di Twitter sono deboli, generalmente parlando, molto più deboli che in Friendfeed o in Facebook. Questo permette di uscire dalla retorica degli amici, e di avere un approccio alla condivisione più speculativo e anche utilitaristico, inutile negarlo, che ha i suoi vantaggi. Per questo, per tale costitutiva “freddezza”, lo trovo addirittura più “maneggevole”, meno ostico, per un'azienda rispetto ad altre piattaforme sociali. Che ne pensate?

  • http://blog.digitalingredients.co.uk/ Stefano Maggi

    Sono d'accordo con te. Mediamente (anche se non in assoluto, credo) i legami su twitter sono più deboli, quindi per funzionare bene il contenuto deve essere utile e interessante già di per sé. Forse per questo motivo funziona bene in alcuni casi per i brand.

    A livello personale, aggiungerei anche l'immediatezza, come uno degli elementi per cui twitter è fantastico. In alcuni casi può essere percepita forse come “freddezza”, ma credo sia molto soggettivo: alcuni scambi di 140 caratteri che ho letto sono molto più coinvolgenti di conversazioni con 150 commenti al seguito :)

    Anche la funzionalità di search è interessante: ha un ruolo sempre più importante per scoprire persone e temi che creano contenuto rilevante e conversazioni a cui prendere parte.

  • http://internetmanagerblog.com/ Gianluigi Zarantonello

    Ciao,
    ottima sintesi, in effetti secondo me Twitter ha un grande pro e un grande contro, per le aziende ma probabilmente anche per gli end users:

    PRO: serve solo a conversare o a esprimere brevi concetti. punto. non ha la dispersività di altri canali, primo fra tutti Facebook.

    CONTRO: come detto anche negli altri commenti è ostico e poo intuitivo al primo approccio. Proprio il contrario di Facebook.

    Il suo uso o meno dipende dunque molto dai vostri obiettivi di social media marketing, evidenzio come critico poi il punto 20, ossiaTwitter come fonte di informazione (spero la settimana prossima di avere del tempo per scrivere un post in merito).

    Ciao!

  • http://blog.digitalingredients.co.uk/ Stefano Maggi

    Eh, hai proprio ragione sui pro e i contro. A questo punto aspetto di leggere il tuo post su twitter come fonte di informazione, allora!

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