Benvenuti in we are social. Siamo una conversation agency, con uffici a Milano, New York, Londra, Parigi, Monaco di Baviera, Singapore, Sydney e San Paolo. Aiutiamo le marche ad ascoltare e comprendere le conversazioni che hanno luogo sui social media, per potervi prendere parte in modo attivo e rilevante.
Siamo un nuovo tipo di agenzia, ma la conversazione tra persone non è certo una novità: la nostra missione è quella di introdurre i nostri clienti all’interno di questo processo naturale.
Abbiamo già aiutato brand come BNL Gruppo BNP Paribas, Sky, Henkel, Kraft Foods, Barilla, BIC, Motivi, Cisco e Hyundai. Se vuoi conoscerci meglio, e scoprire come possiamo aiutare anche te, inviaci una e-mail o chiamaci al numero +39 02 3655 1868.
Come si stanno evolvendo i social media? Quali trend si stanno sviluppando? Poche persone oggi possono rispondere a questa domanda meglio di Augie Ray, Senior Analyst di Forrester Research, che si occupa di “Social Computing”.
Augie è stato così gentile da concedere una video intervista a We Are Social: è stata un’occasione per parlare proprio del futuro dei social media e di alcuni temi caldi di cui Forrester si è occupata recentemente.
In particolare, ecco i temi principali:
Foursquare presenta alcune criticità nel mercato statunitense, dovute principalmente al modo in cui alcuni brand approcciano questo social network, basandosi su logiche di advertising. La soluzione potrebbe essere un approccio più vicino al concetto di “conversazione”: i location based social networks sono ancora molto giovani e presentano ancora numerose opportunità inesplorate. Augie fa riferimento anche all’imminente lancio della geolocalizzazione da parte di Facebook;
Il valore dei fan su Facebook è zero. A meno che le marche non costruiscano qualcosa con loro e per loro. Augie ci spiega come solo un approccio volto a costruire valore abbia veramente senso nel marketing su Facebook e come sia poco realistico attribuire una valorizzazione monetaria ai fan;
Riguardo il futuro del social web, secondo Augie, non è possibile ipotizzare un unico ruolo per le marche, ma ognuna dovrà trovare il proprio modo di “essere social” per essere realmente rilevante nei confronti dei consumatori;
Ecco il video: trovate anche sottotitoli in italiano e in inglese se siete in ufficio senza auricolari e non volete infastidire chi vi sta vicino.
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