Apple Ping: il social networking e la musica

di Stefano Maggi in News

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Come fate a scoprire nuove canzoni e nuovi album? Le raccomandazioni e i gusti dei vostri amici sono la fonte di ispirazione principale. I vostri amici hanno generalmente un background culturale, storico e affettivo simile al vostro e che – comunque – voi trovate interessante. In fondo, sono vostri amici, no?

Apple è partita da questa idea e ha progettato Ping: il social network dedicato alla musica, con lo scopo principale di scoprire nuova musica. Non parliamo di un nuovo MySpace: questo social network vive in iTunes (anche su iPod e iPhone, oltre che sul Mac o sul PC) ha delle caratteristiche differenti e uniche.

Annunciato pochi minuti fa nel YBCA Theater di San Francisco da Apple, Ping ha delle caratteristiche tipiche dei social network e delle particolarità differenzianti.

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Con una base di utenti iTunes di 160 milioni di persone in 23 paesi, Apple Ping ha le carte in regola per essere rivoluzionario e divenire un canale di comunicazione di successo, oltre che un interessante veicolo sia per gli artisti che per i brand per stabilire relazioni rilevanti con il proprio target.

Cosa permette di fare, in breve, Ping?

  • Seguire ed essere seguiti, con la dinamica tipica del “follow”. Vale sia per gli artisti che per le persone, più o meno come avviene per Twitter;
  • Condividere le proprie esperienze legate alla musica (status update, video, foto) con la cerchia di amici selezionata, gestendo la privacy delle informazioni scambiate;
  • Pubblicare opinioni e pensieri, con una modalità simile al wall;
  • Effettuare lo “sharing” di indicazioni riguardo canzoni e album;

Quali sono i punti di forza e gli elementi che possiamo aspettarci in futuro da questo canale?

È difficile dirlo da subito, dal momento che Ping è ancora in una fase infantile, però si intravedono già delle opportunità e dei possibili punti deboli. I punti di forza di Ping sono sicuramente: la base utenti di partenza, l’integrazione con l’attività di tutti i giorni di ascolto e condivisione di musica da parte degli utenti e la possibilità di gestire degli aspetti “social” che finora erano relegati all’esterno di uno dei principali software per la fruizione musicale, la possibilità per aziende e brand – in futuro – di partecipare a questo marketplace, unendosi alla conversazione. Un punto di debolezza – al momento – è la velocità di navigazione: limitata sia perché l’interfaccia non consente numerosi controlli di navigazione (comunque meno di Facebook), sia – probabilmente – perché il servizio è nato poche ore fa e ha bisogno ancora di qualche aggiustamento.

I commenti sono a vostra disposizione: qual è la vostra prima impressione riguardo Apple Ping? Secondo voi potrà essere un successo? Ping è stato rilasciato oggi con il nuovo iTunes 10. Seguite insieme a noi l’evoluzione di questo social network e le opportunità che nasceranno per i consumatori e marche che vi prenderanno parte.

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  • http://twitter.com/dominik99 dominik99

    un nuovo elemento che contribuirà a chiudere il cerchio dell'ecosistema che sta creando Apple. Un ecosistema chiuso, dall'hardware al software, dove è Jobs ha dettare le regole e costruire il contesto. Complimenti a loro che sono riusciti a creare su internet un modello di business realmente efficace, toccherà vedere quanto questo sistema sarà vincolante per i suoi utenti. Certo è che il “web sociale” è tutta un'altra cosa.

  • http://blog.digitalingredients.co.uk/ Stefano Maggi

    Per ora in effetti ci sono ancora parecchi limiti e l'ecosistema iTunes è più chiuso di altri contesti, essendo proprietario e incentrato sul ecommerce dei contenuti Apple. Bisogna dire che però troppa chiusura potrebbe significare scarso utilizzo da parte dei consumatori in questo caso.

    Staremo a vedere come Apple deciderà di muoversi (vedi ad esempio l'integrazione con Facebook, temporaneamente sospesa).