Nasce Instagram Direct: il focus non è fotografare, ma comunicare

di Stefano Maggi in News

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Un nuovo modo di comunicare, nel mondo reale” questa è la descrizione che Instagram ha proposto fin dal primo giorno di attività agli utenti. Questa è la frase con cui Kevin Systrom, CEO di Instagram, ha voluto iniziare a parlare del futuro, nell’evento che si è tenuto ieri a New York in cui l’azienda acquisita di Facebook ha annunciato una novità, Instagram Direct: una funzionalità di messaggistica di Instagram pensata per piccoli gruppi (da due a quindici persone).

La funzionalità è piuttosto semplice: finora le immagini pubblicate su Instagram erano visibili a tutti, o almeno a coloro che, secondo le impostazioni di privacy, non erano esclusi. Con Instagram Direct, le persone possono condividere un breve video o un’immagine con piccoli gruppi di contatti. È molto significativa la conversazione che nasce da questa condivisione: a ogni contenuto video o foto è abbinata la possibilità di dialogare attraverso i commenti.

Torniamo indietro, alla prima descrizione di Instagram. Systrom l’ha citata per evidenziare come le foto siano solo una parte del valore del social network. Se le foto fossero la caratteristica dominante, Instagram sarebbe installato sulle macchine fotografiche, invece è in una buona parte degli smartphone. Il core di Instagram, sostiene, non è fotografare o filmare video: è comunicare.

Questa affermazione, piuttosto ampia, evidenzia come la nuova funzionalità sia un modo per essere presenti nell’area a cui Facebook sta dedicando moltissima attenzione: il messaging. Con la crescita nell’utilizzo di applicazioni come WeChat, Line (nostro cliente), WhatsApp o Snapchat è cresciuta l’attenzione dei principali social network a questa area. Facebook non è rimasto a guardare e ha aggiornato recentemente la propria app Messenger per renderla più immediata nell’utilizzo e più vicina ai modelli di interazione di WhatsApp e competitor.

Instagram Direct user experience

Instagram, acquisito da Facebook nell’aprile 2012, è un social network in decisa crescita (più di 150 milioni di persone lo utilizzano), ma è anche un area sperimentale per Facebook: per provare nuove forme di conversazione, di promozione del contenuto o nuove funzionalità. L’esperienza utente semplice che caratterizza Instagram consente più agilità nel effettuare test su nuove funzioni rispetto a Facebook. Riposizionare questo social network dall’area delle foto all’area della comunicazione apre numerose strade e mette Instagram in competizione con canali come Line, WeChat, WhatsApp e Snapchat ma mantenendo un approccio totalmente differenziato.

Le marche potranno sperimentare efficacemente la novità: è uno strumento per mettere in contatto gli utenti direttamente con il brand, utilizzando elementi visivi e non solamente testuali. I primi esempi? Systrom stesso suggerisce la possibilità di raccogliere input e foto dalle proprie community, ma c’è anche chi ha già effettuato dei test, come Gap, che ha premiato i primi 15 commentatori di un post, raggiungendoli via Instagram Direct. Per i brand sarà interessante anche poter rispondere in tempo reale a stimoli da parte della community e adattare il proprio approccio editoriale, influenzando creatività e strategia anche attraverso le comunicazioni dirette con le persone.

Anche in questo caso, l’approccio migliore parte dalla ricerca, dallo studio delle persone per capire se sono presenti sul canale, quali siano le modalità di interazione e soprattutto per analizzare come la marca possa essere presente portando un valore alla conversazione.

Instagram Direct è, in sintesi, una nuova semplice funzionalità, una mossa competitiva di Facebook, una nuova opportunità che le marche hanno per raggiungere gli utenti in modo personale.

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