Here are all of the posts tagged ‘Foursquare’.

Thank God We Are Social #46

di Cristina Forlani

Anche questo sabato, come ogni sabato, sul nostro blog è tempo di parlare delle curiosità del mondo social. Visto il recente #4sqDay, dedichiamo questo post alle ultime novità legate a Foursquare. Pronti?

Tribeca Film Festival: il badge

Come ogni anno è tornato il festival degli amanti del cinema, il Tribeca, con una bella novità: un badge dedicato. Fino al 29 aprile, per sbloccarlo – nell’area di New York – è necessario seguire l’account Foursquare di Tribeca e fare check-in in una delle venue. Il badge dà diritto a premi speciali: una bella iniziativa in partnership con il brand Bombay Sapphire.

Screenfeeder: il meglio dei social in un’app da divano.

Diciamocelo: la TV spesso propone palinsesti ai limiti dello #yawn. Se volete guardare qualcosa di veramente interessante, scaricate Screenfeeder, l’app per iPhone, iPad o TV (tramite AirPlay della Apple TV) che visualizza i feed dei vostri account Foursquare, Twitter, Instagram e altro direttamente sul vostro LCD (ma anche su smartphone o tablet).

Check-in dipendenti? Swiftsquare fa per voi.

Appena entrate in un locale volete essere i primi fra i vostri amici a fare check-in, ma spesso Foursquare impiega troppi secondi per farlo? Forse ancora non conoscete Swiftsquare, l’app gratuita per iPhone e Android che permette di selezionare una lista di 10 venue preferite, in modo da garantire check-in immediati, in un solo “tap”. Credete che anche Foursquare dovrebbe semplificare la user experience e tornare a uno stile più “light”? Fatecelo sapere nei commenti!

tags: , , , , , , ,

Thank God We Are Social #39

di Valentina Zaini in News

Buon sabato a tutti e ben ritrovati con il nostro (ormai tradizionale) articolo che chiude la settimana e vi fa cominciare il week end con il sorriso. O almeno ci proviamo. Ma basta frasi melense e arriviamo al sodo: le belle giornate stanno arrivando per cui leggete il nostro Thank God We Are Social e poi uscite a divertirvi!

Da cosa cominciare? Dall’argomento del momento, le Facebook Timeline per le brand page di Facebook. Tra i casi più interessanti vi segnaliamo una revisione molto particolare prodotta dai nostri colleghi di We Are Social UK per Bulmers e che ripercorre la storia dell’azienda dal suo anno di fondazione ad oggi.

A quanto pare le idee nate intorno agli strumenti di geolocalizzazione non conoscono limiti. Se ormai per molti è diventato comune creare una venue Foursquare della macchietta del caffè in ufficio o diventare mayor dell’albero preferito dal vostro cane, nessuno aveva ancora applicato il concetto di check in al “safe sex“.

Planned Parenthood ha distribuito negli Stati Uniti 60 mila preservativi con un QR code collegato a “Where Did You Wear It?“, la piattaforma, dalla quale ha preso il nome anche l’iniziativa, che vi permette di fare check-in lasciando le informazioni su dove e come avete utilizzato il vostro condom. Tutto questo per sensibilizzare ragazzi e adulti a praticare sesso sicuro e senza sorprese.

Ma è il momento di lasciare per un attimo da parte il sesso e rivestirsi. Sì, ma in un camerino virtuale. Tesco (cliente We Are Social), attraverso il suo brand Florence&Fred, ha infatti lanciato una stanza virtuale per coloro che sono troppo pigri per spogliarsi e provare o che non vogliono rischiare di rimanere incastrati a metà strada nel provarsi un paio di jeans ultra skinny.

La procedura è semplice: un volta effettuato l’accesso dalla pagina Facebook del marchio, basterà caricare una foto del proprio viso e inserire le misure chiave per ottenere una versione virtuale di se stessi. E se avete dubbi sull’acquisto, l’applicazione vi permette di condividere l’outfit con i vostri amici. Giusto per avere la conferma di sembrare veramente delle salsicce strizzate in quei jeans!

Sempre per rimanere in tema di app Facebook, proprio ieri Kit Kat ha lanciato il “Break Time Friday” che, grazie alle prodigiose manine di diversi illustratori, permette a tutti gli utenti che partecipano di avere la propria caricatura. Inviate la vostra foto, aspettate il tempo utile affinché l’artista si liberi e vedrete la creazione del vostro ritratto in diretta. Per averlo però dovrete aspettare il prossimo venerdì.

Nel caso in cui un giorno vi dovesse passare per la testa di mangiarvi un’iguana, ecco, non postatelo su Facebook perché potreste passare guai seri. Ce lo dice questa infografica di Criminal Justice Degree Guide sui crimini commessi (e risolti) via Facebook. Chissà se Mark Musarella dopo aver caricato l’album di una scena del crimine ha anche taggato la vittima…

Clicca sull’immagine per vedere l’infografica completa.

Se invece la carriera criminale non vi interessa ma siete appassionati di cinema, Foursquare ha un’applicazione dedicata a voi. Come ci spiega il nostro Luca Della Dora nel suo post su Foursquare Italia, Scene Near Me sfrutta le API di Foursquare per avvisarci nel momento in cui ci troviamo nelle vicinanze di un luogo in cui sono state girate importanti scene cinematografiche. Pretty cool, uh?

 

Anche questo Thank God We Are Social è concluso. O forse no. Non trovate che manchi qualcosa? Sì, gattini! Questa settimana non abbiamo saputo resistere a questo tecno-cat che, a quanto pare, vuole celare la sua vera identità…

Eccoci dunque alla vera fine del post. Buon week end e alla prossima settimana!

tags: , , , , , , , , , , , , , , , ,

Mercoledì Social #96

di Luca Della Dora in News

Ben ritrovati con l’appuntamento che da ormai 96 settimane vi tiene compagnia il Mercoledì, e vi tiene aggiornati su tutte le notizie più curiose e interessanti che provengono dal social web. Questa però è una settimana particolare, quella che negli USA è attesa per tutto l’anno, quella che mette a sedere un’intera nazione davanti alla TV: è la settimana del SuperBowl, molto di più di una semplice partita di football americano. Chiunque si interessi di marketing, di comunicazione e di pubblicità non può ignorare quello che è unanimemente definito l’evento mediatico dell’anno.

E ovviamente questo discorso vale anche per noi, quindi iniziamo proprio parlando di tutto ciò che è stato il contorno della sfida tra Giants e Patriots (ah, per dovere di cronaca, i Giants hanno portato a casa il SuperBowl XLVI per 21-17).
 
 
SuperBowl: Super Advertising?
Questo lo lascio dire a voi. Quello che vi posso dire è che vale la pena dedicare qualche minuto del vostro tempo per dare un’occhiata ai commercials che sono stati trasmessi durante la partita di Domenica 5 Febbraio, considerando che per la maggior parte di questi brand, il SuperBowl rappresenta la vetrina più importante sia a livello di investimento media, sia in termini di bacino d’utenza raggiungibile. Ads of the World ha raccolto tutti gli spot trasmessi, mentre io mi limito a condividerne un paio che mi sono piaciuti, ecco come Toyota, Doritos e Sketchers hanno impiegato i loro 30″ di gloria.


 
 
Cosa (e dove) hanno cercato le persone durante il SuperBowl?
Il SuperBowl è stata l’ennesima dimostrazione di come la fruizione televisiva stia diventando sempre più legata a ciò che accade sul social web. Perché? Semplice, perché tutti coloro che hanno seguito il match dal loro divano, avevano in tasca uno smartphone o un tablet, e il 41% di queste persone ha effettuato ricerche legate agli Ads del SuperBowl via mobile (come riporta Google attraverso il suo blog). Ecco un infographic che ci riporta alcuni dati interessanti di come si è “giocata” la partita online:

È poi interessante notare come tra i 5 argomenti più ricercati non compaia nessuno dei brand che hanno investito per proporre il proprio spot. Ecco invece cos’hanno cercato maggiormente le persone:

1. Madonna
2. Halftime show
3. Patriots
4. Tom Brady
5. Giants

Qui invece Youtube ci racconta cosa è stato maggiormente cercato per quanto riguarda i commercials di cui ho scritto poco sopra.
 
 
Il Mobile cresce ancora: Facebook sta a guardare?
Ovviamente no. D’altra parte con 845 milioni di utenti, è evidente che ci sia un enorme pubblico di cui tener conto, un pubblico che continua a crescere mese dopo mese, che – come riporta StatCounter – è raddoppiato anno dopo anno dal 2009: per rendersi conto di come l’impatto delle connessioni via mobile sia sempre più rilevante basti pensare che sono oggi l’8.5% contro il 4.3% di soli 12 mesi fa (e questo dato tiene conto soltanto degli smartphone, senza considerare gli accessi a internet via tablet).

Come riporta il Financial Times, Facebook sta per lanciare anche sulla piattaforma mobile i suoi prodotti legati all’advertising: l’obiettivo è quello di trovare un equilibrio tra la soddisfazione (e la pazienza) dei propri utenti, e la necessità di monetizzare ulteriormente prima di diventare “pubblico”. Saranno le prossime settimane a dirci se Zuckerberg sarà in grado di mettere tra le mani degli utenti mobile un’altra forma di advertising senza risultare invasivo nei confronti delle persone che ogni giorno accedono a Facebook.


 
 
Camparis all around the world, on Foursquare
Ebbene sì, anche Milano, da qualche giorno, ha il suo City Badge. Dopo Berlino, Madrid, Istanbul e tantissime città americane, anche in Italia è stato lanciato il primo badge dedicato a una specifica città ed ai luoghi più interessanti che le persone possono visitare per scoprirla. Come sbloccarlo? Semplicissimo: basta seguire la Lista dedicata e fare almeno 5 check-in nei luoghi indicati.

La scelta cromatica lascia un po’ a desiderare (sì, ok, sono di parte, ma i colori che dello scudo meneghino sono comunque il bianco ed il rosso ;D), ma è decisamente positivo il fatto che anche l’Italia sia entrata a far parte di quei paesi su cui Foursquare ha deciso di focalizzare la sua attenzione, proseguendo con la volontà di avvicinare sempre più le persone alla scoperta dei luoghi più interessanti delle città di tutto il mondo.

Anche per questa settimana è tutto: ora non vi resta che farci sapere qual è lo spot trasmesso durante il SuperBowl che avete apprezzato di più, e – se non l’avete già fatto – di andare in Duomo, passando per Corso Como e via Tortona, magari sorseggiando un Negroni al Bar Basso, per sbloccare il Milano da bere badge su Foursquare!

tags: , , , , , , , ,

I confini (scomparsi) della conversazione

di Stefano Maggi in News

In passato, la conversazione era confinata ai canali di nascita: un’affissione negli anni ’60, uno spot televisivo negli anni ’80, un website all’inizio degli anni ’00.

Adesso non sono più i canali attraverso cui comunichiamo a definire “come” si svolge una conversazione, proprio perché non è più il luogo (digitale) di partenza a definire “dove” continuerà un dialogo.

I social network, con la velocità che li caratterizzano, si aggiornano continuamente e la direzione è, sempre di più, l’integrazione. L’ultimo dei tanti social network che si sono integrati con Facebook è Instagram.

Instagram sta diventando il più grande social network mobile, basato sulla condivisione di immagini. L’unico modo di utilizzare Instagram è attraverso la App iPhone dedicata: apparentemente un vincolo che esclude chi non possiede uno smartphone Apple. “Apparentemente”, perché da pochi giorni le immagini di Instagram compaiono in modo perfettamente integrato con la timeline di Facebook. Quindi, chi porta avanti un’iniziativa su Instagram, si rivolge solo agli utenti Instagram? Non più: si rivolge anche agli utenti di tutti i social network collegati, tra cui Facebook.

Altro esempio è Miso, con l’integrazione delle azioni legate al contenuto all’interno dell’esperienza Facebook o Foursquare (con la condivisione delle azioni riferite ai luoghi) o Spotify (disponibile fuori dall’Italia, per ascoltare e condividere la musica). Facebook, tramite la propria iniziativa “Open Graph”, sta facilitando questa integrazione.

I confini della conversazione tra persone, ma anche tra marche e persone, sono sempre più “liquidi”: un altro risultato del passaggio dalla “tradigital” era alla “connected” era. È sempre importante tenere in considerazione i canali verso cui la conversazione può evolversi e non solo i canali dove nasce perché – spesso – è “nel secondo passaggio” che raggiunge la parte più consistente della community.

La strategia digitale delle marche: dalla “tradigital era” alla “connected era”

I commenti sono a vostra disposizione, ad esempio se volete raccontarci i canali che amate vedere “sconfinare” su social network più diffusi come Twitter e Facebook.

tags: , , , , ,

Mercoledì Social #88

di Matteo Brignoli in News

Se state leggendo questo post, significa che è Mercoledì (ma non datelo mai per scontato…) e come ogni Mercoledì potete leggere il nostro appuntamento settimanale dedicato alle news più interessanti dal mondo del social web. Sono convinto che, da persone ben informate quali siete, sappiate già tutto delle importanti novità introdotte da Twitter negli ultimi giorni… e poi, chi sono io per raccontarvele quando c’è già un nostro post di qualche giorno fa che ne parla in maniera approfondita?
L’avete letto? Sì? Bene, allora possiamo entrare nel vivo del nostro Mercoledì Social #88. ;)

Facebook e i Messaggi Privati per le pagine
Questa novità, per ora limitata all’Asia, potrebbe determinare un importante cambiamento nelle dinamiche comunicative tra il brand “titolare” della pagina e i consumatori, andando a costituire un prezioso strumento per coltivare il rapporto con i fan. Da notare come gli utenti non dovranno necessariamente essere fan della pagina per “scrivere al brand”; al contrario invece, chi amministra la pagina dovrà limitarsi a rispondere ai messaggi ricevuti, senza la possibilità di contattare in privato i membri della community.

Private Message for Pages

Arrivano i nuovi City Badge di Foursquare
Il popolare social network di geolocalizzazione, forte dei suoi 15 milioni di utenti, ha di recente lanciato una serie di nuovi City Badge basati sui pareri e i consigli della propria community, con una particolare attenzione alle scelte dei Superusers. I badge contribuiranno ad arricchire l’esperienza di chi visita le città coinvolte con una serie di tips e segnalazioni sui check-in da non perdere: un ottimo esempio di come il social web possa integrarsi perfettamente con esperienze offline, rinnovando i canoni del turismo tradizionale con una serie di possibilità nuove.

FourSquare City Badges

Creare un forum su Facebook
Tutti ci ricordiamo della sezione Discussioni di cui erano dotate le pagine fino a qualche mese fa, ma pochi sanno che Facebook ha di recente lanciato una nuova applicazione, Forum for pages, che, come avrete capito dal nome, consente di aggiungere un forum direttamente alla propria pagina. Si tratta di una soluzione molto interessante soprattutto per i brand che hanno necessità di instaurare una conversazione con una community particolarmente ampia: in particolare, potrebbe rappresentare una nuova grande opportunità per il customer service su Facebook. Potete vedere l’app già in azione su pagine come quella di Sony Ericsson: che ne pensate del design e delle funzionalità di questi forum?

Forum for Pages - Sony Ericsson

 

Lo stato del Social Marketing nel 2011
Avete mai cercato informazioni e consigli sul social web prima di fare un acquisto? Bene, se l’avete fatto allora siete anche voi dei social consumers, e questa interessante ricerca fatta da Pivot vi riguarda. Vi siete mai chiesti, infatti, cosa si aspettano da voi i vostri brand preferiti? Secondo le marche, questi sono i benefici che potete ottenere grazie all’engagement sui loro canali social:

Social Benefits

Ecco invece un grafico che ci mostra dove si trovano i social consumers dei brand intervistati: come vedete è Facebook a farla da padrone con il 95%, seguito da Twitter e Linkedin (rispettivamente con l’89% e il 75.9%). Interessante notare la crescita di Google+, che raggiunge ben il 42%; si tratta di un dato notevole, tenendo conto che la ricerca è stata effettuata quando il canale era appena nato e che le Google+ Brand Pages sono una recente novità.

Social Networks - Where are consumers?

Siete arrivati a leggere fino a qui? Questa è la fine del mio Mercoledì Social, l’unico Mercoledì che una volta ha provato l’ebbrezza di essere un Martedì: ma questa è un’altra storia e io non posso fare altro che invitarvi a dire la vostra sulle notizie che vi abbiamo dato oggi con un commento o via email. Se volete essere sempre aggiornati su tutte le principali news del social web, abbonatevi al nostro feed RSS, non ve ne pentirete. Alla prossima!

tags: , , , ,

Mercoledì Social #85

di Luca Della Dora in News

E come ogni mercoledì… oggi è mercoledì, e tutti coloro che ci seguono sanno che è un giorno importante perché come accade da ormai da 85 settimane, regala un overview delle novità più importanti legate al social web ed alle opportunità che le marche possono cogliere sfruttando lo spazio di interazione che offre a loro, oltre che alle persone.

Scordatevi i 6 gradi di separazione: da oggi sono 4
… ce lo dice una ricerca svolta da Facebook e dall’Università degli Studi di Milano. Che i social media riducano le distanze e aumentino incredibilmente le occasioni di contatto tra le persone è evidente, ma sapere che il 99.6% delle persone sono oggi divise da soli 5 gradi di separazione, mentre per il 92% i gradi sono soltanto 4, è davvero incredibile. Non sapete cosa sono i “6 gradi di separazione”? Beh, Wikipedia vi può dare una mano.

 

Gradi di separazione

Un altro interessante studio condotto da Facebook è invece riferito al numero medio di connessioni che ognuno dei 721 milioni di utenti ha (e se pensiamo che si tratta del 10% della popolazione mondiale, è evidente la sua rilevanza): il 10% degli utenti ha meno di 10 amici, il 20% meno di 25, mentre il 50% ne ha più di 100. Il numero che però è interessante sottolineare sono 190 amici che mediamente ognuno degli utenti ha: se pensiamo che fino a pochi mesi fa il numero era di 130, ci rendiamo facilmente conto sia di come le abitudini stiano cambiando (per quanto riguarda la percezione della sfera personale, ma anche nel numero di interazioni intrattenute), sia del costante incremento della base di utenti di Facebook.

Numero medio di amici

Ci sono tanti altri fatti interessanti che potete approfondire leggendo lo studio completo qui.

 

Da dove tweettano i tuoi follower?
Non sarà certamente una domanda che vi toglie il sonno, ma è sicuramente un aspetto importante, soprattutto per i brand che si servono di Twitter per interagire con le persone. È importante infatti sapere a chi ci si sta rivolgendo per offrire contenuti di valore. Twitter però non fornisce quest’informazione – a meno che non si decida di spulciare, una per una, tutte le bio degli utenti, o controllare da dove hanno tweettato manualmente. Ecco quindi TweepsMap, un tool gratuito che ci permette di sapere da dove scrivono le persone con cui stiamo interagendo.


Qui sopra la mappa di chi segue @wearesocialit (e se non ci sei, cos’aspetti ad entrare anche tu nella mappa, seguendoci?)

 

Foursquare ci racconta come viaggiamo
E lo fa attraverso l’infographic creata da Matt Healey, che prende in considerazione tutti i check-in avvenuti tra Halloween e Capodanno del 2011 in luoghi come aeroporti, stazioni e autostrade. Ancora una volta il social web ci è d’aiuto nell’osservare le abitudini delle persone: l’infographic evidenzia le città con maggior “traffico” e quali sono quelle più connesse tra loro in un periodo dell’anno particolarmente “vivo” per gli spostamenti delle persone.


Clicca l’infographic per la versione hi-res

Sempre a proposito di Foursquare, nei giorni scorsi è stata introdotta un’importante novità che consente di capire il grado di expertise – e quindi l’autorevolezza – degli utenti, in modo da dare un peso ai tips che vengono lasciati nelle venue che frequentiamo. Sembra quindi che la strada intrapresa da Crowley e il suo team sia sempre più verso uno strumento utile a scoprire nuovi luoghi, grazie ad informazioni di valore lasciati dalle altre persone.

 

Il 2011 del Marketing in infographic
Chiudiamo il nostro appuntamento settimanale con una bella raccolta di infographic legate al marketing condivisa da Hubspot: insomma, anche se manca ancora un mese al Natale, vogliamo fare un regalo a tutti gli amanti del genere (molte le avrete sicuramente già viste, anche sul nostro blog, ma questa raccolta vi permette di fare un bel ripasso). Enjoy.

 

E con questo è tutto per oggi, ma non dimenticate di restare in contatto con noi abbonandovi al nostro feed RSS per non perdere neppure una notizia che condividiamo attraverso il nostro blog. Se poi volete approfondire qualche tema specifico potete utilizzare lo spazio qui sotto, quello dedicato ai commenti, per dirci la vostra, mentre se desiderate ricevere supporto – o anche fare soltanto una chiacchierata – per capire come gestire al meglio le conversazioni tra il vostro brand e le persone non dovete far altro che scriverci.

tags: , , , , , , , ,

Mercoledì Social #81

di Matteo Brignoli in News

Ciao a tutti e ben ritrovati al nostro appuntamento del mercoledì, dedicato alle notizie più interessanti sul mondo del social web. Questa settimana parleremo di: social media e politica, Foursquare, entertainment online, social moms.

Facebook e Twitter aiutano a vincere le elezioni?
I social network possono davvero aiutare un candidato a vincere le elezioni? Secondo uno studio presentato dal dr. Ciaràn McMahon alla conferenza annuale della Political Studies Association of Ireland, l’impiego dei social media è destinato a dare un contributo rilevante alle campagne elettorali dei prossimi anni. Lo studioso, basandosi anche sul numero di fans, friends e followers di ogni candidato, ha dimostrato una consistente differenza del numero di voti ricevuti tra i politici che impiegano abitualmente Facebook e Twitter per comunicare con gli elettori, e quelli invece completamente estranei al mondo dei social network. A conferma di questa interessante tesi, vi segnaliamo la scelta di Barack Obama di aprire un Tumblr in occasione delle elezioni presidenziali del 2012, mentre su Foursquare potete trovare una lista di tips sui luoghi in cui si trova il presidente francese Nicolas Sarkozy nel corso dei suoi impegni ufficiali, curata direttamente dal palazzo dell’Eliseo!

Il ruolo di Foursquare nella vita universitaria
La Western Kentucky University ha recentemente lanciato un “Foursquare plan” in occasione della settimana di orientamento per la futura classe accademica del 2015: l’iniziativa ha permesso ai futuri studenti di interagire tra loro, conoscersi e partecipare a eventi speciali nel campus. Questo tipo di esperienza personalizzata, forte anche della creazione di t-shirt dell’evento e dell’allestimento di una check-in station dove creare il proprio profilo Foursquare, ha contribuito ad aumentare l’interesse e il senso di appartenenza dei quasi 800 ragazzi coinvolti verso la WKU. La vita nei campus americani è molto diversa da quella a cui siamo abituati nelle università italiane, ma chissà che progetti come questo non trovino spazio anche nei nostri atenei un giorno?

La necessità di sviluppare contenuti interessanti
Secondo questo report di Hitwise sul comportamento online degli utenti del Regno Unito, il numero di visite ai siti di intrattenimento è cresciuto del 14% nel corso dell’ultimo anno, con un aumento del 36% nel caso di siti come YouTube, dedicati alla condivisione di video. Lo stesso report tuttavia indica come, prendendo in esame un’ora “standard” trascorsa su internet, siano ancora i social media a conquistare la maggiore attenzione di chi naviga. Questo conferma la necessità per i brand di produrre e condividere contenuti interessanti coinvolgendo tutti i diversi network se vogliono attrarre l’attenzione dei consumatori: incoraggiare chi vede per la prima volta un video su YouTube a partecipare anche alla community fa parte della strategia utile a creare un engagement fondato sui “socialised content”.

Arrivano le “mamme social”
La crescente influenza delle donne nelle decisioni d’acquisto è nota a tutti, ma qual è il loro rapporto con i social media? Una ricerca di NM Incite e Nielsen introduce il concetto di “social moms”, cioè quelle donne con almeno un figlio e che partecipano attivamente al social networking. La larga maggioranza sembra essere più propensa a scaricare coupon per lo shopping e comprare cosmetici online rispetto al resto della popolazione femminile, e la loro influenza cresce anche nell’interazione attiva: le “mamme social” condividono volentieri pareri e consigli sui prodotti di bellezza, e il 6% pubblica review dei vari prodotti acquistati. Ancora una volta, l’uso dei social media riesce a modificare il rapporto degli individui con le marche, delineando nuove possibili aree d’interesse per chi si occupa di marketing.

Per questo mercoledì è tutto: se vi è piaciuto questo post inviateci i vostri commenti, e non dimenticate di iscrivervi al nostro feed RSS per ricevere tutte le news e gli aggiornamenti da We Are Social Italia.

tags: , , , , , , , , ,

Foursquare diventa real-time, con Radar

di Luca Della Dora in News

Foursquare è nato con la precisa intenzione di aiutare le persone a scoprire – ed esplorare – la propria città, di uscire e trovare un bel locale dove bere un buon moijto, la trattoria che prepara le lasagne più buone della zona o magari il negozio di dischi che oltre ad avere tutti i vinili di Johnny Cash, offre lo sconto del 10% al Mayor.

Foursquare Radar

Di quali sono le opportunità offerte da Foursquare e quante sono ormai le case history interessanti abbiamo parlato tante volte – e continueremo a farlo – ma quello che è stato annunciato ieri, in concomitanza con la public release di iOS5 per iPhone/iPad – segna un momento davvero importante nella sua evoluzione: sto parlando di Radar (dispo.

Foursquare Radar

Il titolo del post con cui viene presentato l’update riassume molto bene ciò di cui vi sto per parlare: The real world, now in real-time! Say hi to foursquare Radar!

Ma cos’è? Semplice, è una nuova funzionalità che rende la presenza di qualsiasi business (dal più piccolo esercizio commerciale al più grande dei brand) molto più attiva e volta all’interazione con le persone.
Concretamente, non sarà più necessario che l’utente acceda all’applicazione per scoprire il luogo che sta cercando, ma sarà l’applicazione stessa ad avvisare che da quelle parti c’è quella galleria d’arte che si voleva visitare perché consigliata da un amico, o il punto vendita di quella marca di abbigliamento che piace tanto.

Ma come fa Foursquare a sapere quali sono i nostri gusti e di cosa vogliamo essere avvisati? Semplice, attraverso le Liste – una funzionalità introdotta con gli ultimi update dell’applicazione, che consente alle persone di seguire (o creare) determinate liste di cose da fare: queste liste possono essere create da qualsiasi utente (e quindi anche dai brand) e condivise con gli amici.

Foursquare Radar

Ad esempio, se siete dei grandi fan di Starbucks (tanto per citare un brand noto a tutti) e seguite la lista che contiene tutti i suoi punti vendita, Foursquare vi avviserà non appena vi trovate nei dintorni di uno di questi, senza che siate voi a doverlo ricercare perché avete voglia di un Frappuccino. In fondo, come diceva Steve Jobs (e non solo lui), non sempre i consumatori sanno cosa vogliono, né quando lo vogliono: e spesso per un brand è importante farsi notare, soprattutto quando c’è la possibilità di convertire la semplice segnalazione in un acquisto nel giro di pochi istanti.

Pensiamo poi, a come questa nuova funzionalità potrebbe essere sfruttata da chi si occupa di turismo: proporre alle persone delle liste da seguire nelle città che stanno visitando, e far sì che sia Foursuqare a dire “ehi, ti trovi a pochi passi dal Palazzo Ducale, uno dei luoghi che volevi vedere”. Beh, potrebbe essere un modo interessante per accompagnare i consumatori in giro per la città.

Insomma, le opportunità offerte e le applicazioni possibili sono davvero tante, non pensate? Voi avete in mente qualche possibile utilizzo della nuova funzione Radar o siete tra quelli più preoccupati degli aspetti legati alla possibile invasione della privacy di servizi di geolocalizzazione come Foursquare?

Fateci sapere cosa ne pensate utilizzando, come sempre, lo spazio qui sotto – quello dedicato ai commenti – e se volete rimanere aggiornati su tutto ciò che succede sul social web, non scordate di iscrivervi al nostro feed RSS.

tags: , , , , , , ,

Thank God We Are Social #15

di Daniele Del Gaudio in News

Buon Sabato a tutti! Com’è andata la vostra settimana? In ogni caso non preoccupatevi: è giunto il momento di rilassarsi!

Super Mario… Box!

“Ai miei tempi ci si divertiva con poco”… Nonostante l’avanzata sempre più netta nel settore dei videogame di nuove tecnologie, blu ray, 3d, led, proiezioni olografiche e varie tecnologie alla Star Trek, c’è ancora chi ci delizia con delle vere e proprie chicche, genuine, con il sapore di una volta ;-) ! Basta poco: una scatola e un pizzico di genialità… e Super Mario ritorna nella sua “box edition”! Gustatevi questa trovata a dir poco… geniale!

 

Grande Giove!

I nostri aggiornamenti continuano con una notizia su un classico mai intramontabile: “Ritorno al futuro”! Non ditemi che non avete mai sognato di salire a bordo della mitica DeLorean! Purtroppo salire sulla macchina del tempo non è “ancora” possibile, tuttavia un sogno di molti fan può diventare realtà: Nike ha prodotto le mitiche Marti McFly shoes, ve le ricordate? La tiratura è limitata e lo scopo è benefico: finanziare la Michael J.Fox Foundation. Ecco il simpatico video dove possiamo ritrovare il mitico Doc:

 

Cambio di look

Con questa notizia continuiamo a dedicarci allo stile ma cambiando decisamente “capo di abbigliamento”! Cambia la settimana, cambia la stagione, perché non cambiare sfondo al vostro smartphone ;-) ? Foursquare ha reso disponibili diversi sfondi scaricabili: ecco un esempio! Voi quale preferite?


Pollice o… mouse verde?

Infine, chiudiamo questa settimana con una notizia eco friendly: l’idea di Grow the Planet! Questo nuovo social network si pone come guida per i coltivatori non professionisti, per chiunque voglia autonomamente coltivare i propri ortaggi. Suggerimenti, spunti ma non solo: Grow the Planet offre la possibilità di creare un vero e proprio network di scambio. E’ possibile, infatti, vedere cosa gli altri utenti stanno coltivando e dove, in modo da incentivare forme di scambio e di relazioni. Non possiamo che augurare un in bocca al lupo, o meglio, al contadino, a questa nuovo spazio comunicativo! Che ne pensate? Avrà fortuna o no?

Bene! Anche per questo Sabato è tutto. Vi ricordiamo la possibilità di iscrivervi agli aggiornato del nostro blog per rimanere sempre aggiornati sulle novità social del web. Stay tuned!

tags: , , ,

Thank god we are social #13

di Antonio Severino in News

Primo fine settimana di settembre, stiamo tutti più o meno lentamente rientrando nei ritmi “da città”, e come ogni sabato questo è il nostro articolo per discutere delle notizie più curiose e divertenti che ci ha regalato il web. Si tratta del #13, ma non siamo superstiziosi… vero?

Foursquare + Monopoly = Foursquaropoly
Uno dei giochi da tavolo più famosi di sempre è Monopoli (o Monopoly, nella sua versione anglofona), un classico che non ha bisogno di molte presentazioni: scopo del gioco è quello di battere i propri avversari, competendo per guadagnare denaro attraverso delle attività immobiliari. Si tratta probabilmente di uno dei giochi da tavolo più giocato di sempre, secondo il produttore da oltre 750 milioni di persone. Ma anche un classico come Monopoly si evolve, e sono già disponibili diverse versioni digitali per le console di gioco e i nostri smartphone e tablet . Anche Foursquare ha bisogno di poche presentazioni: si tratta del più diffuso social network location-based al mondo.
I ragazzi di Cargo stanno lavorando a Foursquaropoly, un’applicazione che ci permetterà di giocare a Monopoly attraverso le Api (e il nostro account) di Foursquare: le venue prendono nomi reali, e la sfida alla conquista della città diventa social.

Il meccanismo è molto semplice. Dopo aver fatto il nostro login su Foursquaropoly con il nostro account Foursquare, avremo a disposizione $ 100.000 per effettuare i primi acquisti di venue: ogni volta che una persona farà check-in normalmente con 4sq nella venue stessa, verrà corrisposto al proprietario della venue un pagamento. E così la sfida a colpi di acquisti, vendite e affitti va avanti, perché più la venue sarà “frequentata”, più il proprietario avrà disponibilità economica per fare altri acquisti. Ecco il video originale che spiega perfettamente la meccanica:

Foursquaropoly from Deanna McDonald on Vimeo.

Divertente, vero? Insomma, la sfida a colpi di Check-In si evolve: se non vi basterà essere sindaco di un posto… potrete provare a comprarlo!

La London Philharmonic Orchestra suona le canzoni dei videogames più famosi
Avete la fortuna di trovarai a Londra e non sapete come trascorrere la serata? Se siete appassionati di musica e/o di videogiochi, proprio questa sera la London Philharmonic Orchestra, una delle orchestre più famose al mondo, suonerà le canzoni dei videogiochi più importanti della storia.

La scaletta è molto varia e interessante, include alcuni grandi classici come Super Mario e Zelda, fino ai più recenti Angry Birds e Call of Duty. Per la lista completa o se volete acquistare i biglietti, questo è il sito ufficiale della serata: LPO Heroes. E per chi, come molti di noi, non è a Londra? Niente paura, entro la fine dell’anno sarà disponibile l’album musicale della serata! :)

Guida ai Social Media Avatars
Per concludere la rassegna di oggi parleremo di avatar e social media. Ebbene sì, molti di noi almeno una volta hanno avuto come immagine per il proprio profilo social la sagoma di un uomo (Facebook), un uovo (Twitter) o il mitico Tom (MySpace). Joy of Tech ci spiega gli avatar più famosi e le diverse categorie di immagini di profilo più diffuse con un fumetto:

E anche per questa volta è tutto, buon fine settimana!

tags: , , , , , , ,