Here are all of the posts tagged ‘Foursquare’.
Ultimo sabato sotto all’ombrellone – per me, ma spero anche per voi, perché, si sa, mal comune mezzo gaudio. A parte gli scherzi, come ogni sabato eccovi una breve panoramica sulle notizie più curiose che ci ha regalato il web negli ultimi giorni: il rientro sarà un po’ meno traumatico con un po’ di intrattenimento… No, vero?
Angry Birds rispecchia… la vita sessuale
È proprio da questo assunto che sono partiti i creatori di quest’illustrazione che mette in parallelo i “personaggi” di Angry Birds con la vita sessuale delle persone.
Siete anche voi addicted dell’App di Rovio o siete riusciti a staccare le dita dal vostro iPhone almeno durante le vacanze?
Mourinho è trending, soprattutto quando perde
Proprio così. In questi giorni, a seguito dell’ennesima debacle subita dal suo Real contro gli storici rivali blaugrana, il tecnico di Setubal è tornato ad essere trending topic sia su Twitter che su Youtube, ma non per qualche frase ad effetto o a qualche colpo di teatro – come spesso era accaduto in passato.
Guardate un po’ cos’ha combinato lo SpecialOne questa volta – e andate a leggervi i commenti su Twitter:
You are hanging out with the President
E quando dico President intendo esattamente lui: Mister Obama in persona è infatti sbarcato su Foursquare e sarà possibile seguire i suoi tips e le sue liste semplicemente followando l’account creato ad hoc.
Ecco il primo messaggio lasciato utilizzando Foursquare:

E con questo vi saluto, invitandovi a godervi gli ultimi giorni di vacanza, e di iscrivervi al nostro feed RSS, se volete rimanere sempre aggiornati sulle ultime notizie dal social web. E non dimenticate di utilizzare lo spazio qui sotto – quello dedicato ai commenti – per dirci la vostra!
Un buon mercoledì a tutti! Anche se siamo ad agosto, anche se fa caldo, anche se c’è un bellissimo sole che splende qui fuori, io sono ancora qui, in città, nell’attesa di partire e pronta per darvi gli ultimi aggiornamenti dal social web. State leggendo questo Mercoledì Social di mezza estate mentre siete al mare o in montagna? Beati voi…
Facebook raggruppa gli status update
Da qualche giorno Facebook ha cominciato a raggruppare gli status update dei propri amici per temi. Per fare un esempio: se due o più amici hanno parlato dello stesso tema in un loro status (un film, un libro, un evento…), questi compariranno in un unico news feed, che li raggrupperà entrambi.
Facebook ha commentato questa novità con uno status update sulla sua pagina ufficiale:
Come potete notare, alcune notizie del vostro News Feed sono ora raggruppate per temi. Vogliamo mostrarvi le informazioni più rilevanti e interessanti, e questa è una prova per capire quali sono le tendenze tra quello di cui stanno parlando i vostri amici
Più chiaro di così… Staremo a vedere cosa ne penseranno gli utenti.
Twitter conclude il suo processo di aggiornamento.
Twitter più ricco, per tutti. La nuova interfaccia e le nuove funzionalità web del social network anticipate lo scorso autunno, ora sono ufficialmente implementate e disponibili per tutti. L’annuncio è stato dato lunedì, attraverso il seguente tweet:
Il percorso che ha portato alla conclusione di questo aggiornamento ha visto l’interfaccia web arricchirsi di un nuovo design e della possibilità di visualizzare i trending topics, le foto e i contenuti multimediali di social network e portali esterni, i contenuti correlati come replay e retweet e tanto altro.
E giusto per rimanere nel campo delle Twitter news, proprio da poche ore è stato reso disponibile a tutti il nuovo sistema di upload a condivisione delle foto. È possibile caricare le immagini direttamente dalla piattaforma web di Twitter senza passare attraverso servizi di photo sharing separati (che continueranno comunque ad essere supportati). Per farlo basta cliccare sull’icona della macchina fotografica in basso a sinistra e… buon divertimento!
Instagram infographic by Followgr.am
In occasione del raggiungimento dei 13K visitatori unici al giorno, Followgr.am, la prima Instagram web application italiana, ha voluto festeggiare lanciando il proprio blog ufficiale, che si preannuncia essere un luogo in cui si parlerà delle novità riguardanti Instagram, le preview e i dati più interessanti. Cosa c’è nel primo articolo del blog? Un’infografica: Instagram’s Fun Fact! Cliccate sull’immagine sottostante per vederla completa.
Invitare gli amici su Google+ è più facile, ma a piccole dosi!
Da qualche giorno invitare i propri amici e conoscenti a prendere parte a Google+ è diventato ancora più semplice. Mentre in precedenza gli inviti venivano veicolati via mail, adesso è possibile farlo condividendo un semplice collegamento da cui potranno iscriversi fino a 150 utenti. Un limite imposto per il semplice fatto che si tratta ancora di una fase sperimentale, ma che non ha influenzato la crescita esponenziale dell’ultimo nato tra i social network: gli iscritti sono già 25 milioni ed esistono previsioni che preannunciano il superamento di Twitter e LinkedIn per il prossimo anno.
Foursquare e gli aggiornamenti fotografici
A partire da giovedì scorso, Foursquare permette di visualizzare le foto pubblicate insieme ai check in direttamente sul website. L’annuncio è stato dato ancora una volta via Twitter e Dennis Crowley, co-fondatore e CEO, ha commentato che questa funzionalità renderà i check in più interessanti e invoglierà gli utenti a condividere maggiormente le loro foto, creando un panorama unico all’interno della home page dei propri contatti.
Per questo mercoledì è tutto. Come sempre vi ricordo che per rimanere sempre aggiornati sul mondo dei social media (anche sotto l’ombrellone) potete iscrivervi al nostro feed RSS o seguirci su Twitter.
Alla prossima e… buone vacanze!
Poche ore fa, Foursquare ha annunciato una novità rivoluzionaria: la possibilità, per tutte le marche, di creare le proprie “Foursquare Page”. Le principali funzioni di Foursquare, che fino a oggi erano riservate alle persone, sono oggi disponibili per tutti i brand che vogliono utilizzare la geolocalizzazione come punto di contatto con la propria community.
In concreto, cosa possono fare le marche oggi?
- Creare pagine, aggiungendo un “banner” personalizzato, un’immagine, un’introduzione alla propria presenza, un collegamento a Twitter e alcuni “tip” di partenza da attribuire alle proprie location;
- Gestire le proprie pagine come le persone possono gestire i propri profili;
- Fare check-in: se la marca partecipa a eventi fisici o è presente in spazi specifici, potrà fare check-in proprio come fanno le persone. Questo risvolto è molto utile a rendere “fisico” il rapporto tra i brand e le proprie community;
- Integrare la propria presenza Foursquare con la propria presenza Facebook;
La possibilità di creare pagine, fino a oggi limitata a pochi brand, è ora estesa a tutti e consentirà molte possibilità. Per vedere qualche esempio, vi suggeriamo di visitare la galleria di pagine Foursquare.
Avete già pensato a come la vostra marca o i vostri brand preferiti possono sfruttare al meglio le pagine Foursquare? Come al solito, prima di attivare un canale, vi raccomandiamo di capire se il “target” a cui vogliamo rivolgerci lo utilizza realmente, attraverso un’analisi dal punto di vista sociografico.
Vi è piaciuto questo post? Considerate la possibilità di iscrivervi al nostro feed RSS, per rimanere sempre aggiornati.
Siete già in vacanza? State preparando le valigie per andarci o magari siete appena tornati? Beh, poco importa, perché le novità dal social web non si fermano neppure ad Agosto, quindi, che siate in spiaggia, in montagna, o ancora in città, eccoci qui con il primo Mercoledì Social di questo mese: ovunque siate vogliamo tenervi aggiornati sulle notizie più interessanti che abbiamo raccolto per voi dalla rete.
Sul social web dal posto di lavoro: sono sempre meno a proibirlo
È quello che un’ indagine diffusa qualche settimana fa da Robert Half Technology suggerisce, sottolineando la sempre maggior importanza che – anche nelle aziende – ricoprono ormai i social media anche per fini prettamente lavorativi: è ormai evidente che una ricerca limitata ai search engine offra – nella maggior parte dei casi – risultati incompleti o comunque non approfonditi. Ed è proprio la crescente consapevolezza della possibilità di ricavare informazioni dal social web che sta spingendo molte aziende a permettere ai propri dipendenti di usarli.
Pensate che nel 2009 più della metà delle aziende inibivano totalmente l’utilizzo dei social media ai propri lavoratori, mentre oggi sono il 34% degli intervistati a proibirne l’accesso; ancor più evidente è il caso in cui alle persone sia consentito l’utilizzo a fini lavorativi: due anni fa era soltanto il 19%, oggi ben il 51%.

Potete leggere lo studio in maniera approfondita qui, in modo da capire come sta cambiando la percezione da parte delle aziende nei confronti del social web.
Youtube continua a crescere (in tutti i sensi)
È davvero incredibile il dato fornito da un recente report di Pew Internet: il 71% degli americani online fruisce di servizi di video-sharing – come Youtube o Vimeo. La crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso è del 5%, e il dato “giornaliero” sottolinea come siano il 28% delle persone che si connettono a visitare Youtube (o Vimeo, o servizi analoghi), contro il 23% di Maggio 2010: è inutile sottolineare come questo trend sia in continua crescita (basti pensare che nel 2006 questo dato era inferiore al 10%).

E come se non bastasse la crescita in termini di fruizione da parte degli utenti, ecco che qualcuno ha voluto sfruttare la rimozione del limite di durata dei video caricabili su Youtube, uploadando un filmato che difficilmente qualcuno vedrà per intero e tutto d’un fiato: volete provarci voi? Bene, fornitevi di provviste, sedetevi comodi e preparatevi a non alzarvi dalla poltrona per 23 giorni e 19 ore, la durata di questo video – il più lungo mai caricato su Youtube (e vorrei anche vedere…)
Foursquare e i brand: a love story
Tutto è cominciato nel 2010, quando Intel è stato il primo brand ad avere la propria pagina personalizzata su Foursquare.com: da quel giorno sono cambiate tante cose, Crowley ha – annuncio dopo annuncio – indicato la direzione che il più famoso LBS (Location Based Service) avrebbe seguito nei mesi a venire, la user base è cresciuta fino a superare i 10 milioni di utenti, e via così.

Ma oggi è un giorno importante, forse – in termini di business – quello che potrebbe sancire la vera svolta per Foursquare e per tutti quei brand che lo vorrebbero usare ma sono – fino ad oggi – stati frenati dal processo di approvazione decisamente macchinoso. Ecco, dimenticate spreadsheet, moduli da inviare e tempi di attesa biblici: da oggi le Brand Page su Foursquare saranno self-service. Per iniziare potete partire da qui.
Insomma, proprio quello di cui avevano bisogno soprattutto quei piccoli business che avevano intuito le potenzialità del mezzo ma che vi avevano – fino ad oggi – rinunciato, proprio per le difficoltà nel percorso di approvazione, che scoraggiava l’adozione di quella che – tra le più di 10.000 location based apps, sta riscuotendo il maggior successo.
Le persone trascorrono sempre più tempo su Facebook, ma come?
Che le persone trascorrano molto più tempo su Facebook che in altri luoghi online è cosa risaputa (d’altra parte, ad esempio, su Google ci si sta il tempo di effettuare una ricerca), ma che quel tempo sia pari al 16% di tutto quello trascorso online è un dato decisamente significativo, soprattutto perché sottolinea – ancora una volta – l’importanza per i brand di essere presenti negli spazi frequentati dai propri consumatori (o potenziali tali). D’altra parte uno dei principali principi di marketing suggerisce alle marche di “andare a pescare dove ci sono i pesci”, o – per dirla in modo più concreto “di stare dove stanno le persone, respirare la loro aria, parlare col loro linguaggio”.
Ma come trascorrono questo tempo gli utenti di Facebook? ComScore ci dice anche questo, facendo riferimento agli utenti americani: vi riconoscete in questo studio o avete abitudini diverse?

E anche per questa settimana è tutto: non mi resta che augurare buone vacanze a chi le sta già trascorrendo o è in procinto di partire, e buon rientro a chi si appresta a tornare in ufficio. E non dimenticate, anche se siete occupati a rilassarvi sotto l’ombrellone, che lo spazio per i commenti – quello qui sotto – è a vostra completa disposizione per dirci la vostra. Se poi volete essere sicuri di non perdervi nessuna delle novità provenienti dal social web, abbonatevi al nostro feed RSS e seguiteci su Twitter.
L’appuntamento con le ferie è ormai questione di poche settimane per molti: il conto alla rovescia è iniziato e già a buon punto per molti. L’appuntamento con il Mercoledì Social invece è sempre lì, puntuale e ricco di spunti interessanti, perché – vacanza o non vacanza – le novità che il social web ci regala ogni settimana non si fermano, così come non si ferma la ricerca di persone motivate e alla ricerca di nuove sfide da parte di We Are Social: quindi, cosa state aspettando? Convinceteci che siete proprio voi quelli che stiamo cercando, ma prima date un’occhiata alle notizie che ho scelto per voi questa settimana.
Foursquare e i Daily Deals
Ieri è stato il giorno che in molti attendevano da tempo: quello in cui Foursquare – attraverso il suo blog – ha comunicato di aver raggiunto un accordo con 5 partner (Living Social, Gilt City, zozi, BuyWithMe, AT&T Interactive) che forniscono offerte speciali per ristoranti, eventi, spettacoli e altri servizi.

I nuovi Deals non si basano soltanto sulla propria posizione, ma tengono anche conto dell’affinità dei nostri amici con la promozione stessa (se due o più amici ne hanno fruito ci viene segnalata come interessante per noi); sarà inoltre possibile acquistare i Deals direttamente dall’App (o via web) fruendone poi in un secondo momento: in questo modo Foursquare non sarà utile soltanto per trovare offerte interessanti legate a venue che frequentiamo, ma saranno i Deals stessi a guidarci nei locali che le promuovono.
È sicuramente una grande evoluzione per Foursquare, che dimostra di avere tutte le carte in regola per rispondere colpo su colpo alle mosse degli altri attori della “geolocation war” (termine utilizzato ai tempi del dualismo con Gowalla, ma quanto mai attuale ora che anche Google+ è – secondo alcuni – un’insidia per la startup newyorkese).
Google+: 2 milioni di utenti ogni 30 ore
…è questo l’impressionante dato riportato da Paul Allen nel suo studio pubblicato ieri, indovinate un po’ dove.
La metodologia implementata da Allen per stimare il numero di utenti che stanno iniziando a prendere confidenza con Circles, Sparks e Hangout è basata sull’analisi della popolarità dei cognomi statunitensi, confrontata poi con la diffusione degli stessi cognomi all’interno di Google+ (qui potete leggere il documento nel dettaglio).

Nessun social network – fino ad oggi – aveva ottenuto una crescita tanto rapida: il 4 Luglio erano circa 1.7 milioni, il 10 Luglio i 7 milioni erano già stati abbondantemente superati. E se pensiamo che nella prima fase erano stati bloccati gli inviti, capiamo che ad oggi potrebbero essere ben di più dei 10 milioni stimati da Allen.
Insomma, se è vero che queste stime servono soprattutto a farsi un’idea di massima del fenomeno G+, è invece importante ricordare che gran parte dell’utenza attiva è per ora composta da persone molto affini al social web: questo rende i numeri ancora più importanti, perché se 10 milioni di utenti “normali” sono un ottimo bacino, è evidente che la stessa cifra – riferita a persone “specializzate” – offre enormi opportunità, sia per entrare in contatto con influencer interssanti, sia per trovare contenuti di valore.

Se volete conoscere i Top 100 Users potete utilizzare socialstatistics.com e inserire nei vostri Circles chi ritenete più interessante.
Facebook ha 38 anni, LinkedIn 44
È questo uno dei – tanti – dati che emerge dall’infographic diffuso qualche giorno fa da Community102, che analizza i comportamenti sul social web da parte di persone di differenti fasce d’età. È uno studio molto interessante perché mette in luce, ancora una volta, la grande partecipazione al social web da parte di persone di ogni età, ognuna con abitudni differenti.
Alle donne interessano i fatti
È questo quel che emerge da una ricerca pubblicata da comScore che mette a confronto le reazioni a stimoli provocati da messaggi pubblicitari di vario tipo: proprio così, perché le donne sembrano essere più ricettive quando il messaggio riporta statistiche e dati a supporto della comunicazione; per gli uomini è invece importante ricevere rassicurazioni sulla superiorità del prodotto/servizio. Come a dire che il gentil sesso è meno superficiale, ma anche più ricettivo nei confronti degli stimoli cui ogni giorno migliaia di messaggi ci sottopongono.

Cosa ne pensate delle novità lanciate da Foursquare (oltre ai nuovi Deals c’è anche un nuovo sistema di notifiche che rende più facili le interazioni con i propri contatti)? E con Google+, avete iniziato a prendere confidenza e ad organizzare i vostri Circles? A proposito, fateci sapere come state procedendo per mantenerli organizzate nel migliore dei modi… io ho trovato uno schema che sembra funzionare, ma mi piacerebbe sapere come li state gestendo anche voi: lo spazio qui sotto, quello dedicato ai commenti, è a vostra completa disposizione.
E non scordate di abbonarvi al nostro feed RSS per essere sempre aggiornati su tutte le novità del social web.. anche quando sarete sotto l’ombrellone.
Un’altra settimana è finita e noi festeggiamo con il consueto appuntamento del week end, segnalando le notizie più curiose che abbiamo trovato durante la settimana appena trascorsa.
La prima è una divertente campagna di Lidl in Irlanda, il Re è tornato, e ora cucina hamburger! Seguendo gli update su Twitter o sulla pagina Facebook è possibile seguire gli spostamenti del redivivo Elvis, che, una volta trovato, vi offrirà un hamburger e un buono per i prodotti da griglia nei supermercati.
Cosa ne pensate? Preferite iniziative più sportive? Saltiamo allora dall’altra parte dell’Oceano Atlantico per parlare di quello che hanno organizzato Showtime e Foursquare, per preparare l’arrivo della nuova serie di documentari sui Giants – la squadra di baseball di San Francisco, oltre che detentori delle World Series. Con un check-in alla “MLB Fan Cave” in centro a New York, il distributore automatico di palline da baseball ve ne regalerà una, per i più fortunati ci sarà una di quelle autografate da Willie Mays una leggenda dei Giants.
Divertente, no? Invece siete più persone che nei week end preferiscono una birra con gli amici? Questa settimana abbiamo un consiglio anche per voi! Stiamo parlando di Pintley un sito che permette di socializzare l’esperienza di scelta di una birra: oltre a condividere i vostri gusti con su Facebook e Twitter potete dare un voto alla vostra bionda (o rossa o scura) preferita. Se siete indecisi anche davanti al bancone sono disponibili il sito ottimizzato per utilizzo mobile e l’App per iPhone.
A proposito di App per iPhone, questa settimana ne abbiamo trovata una che ci è piaciuta moltissimo, si chiama songify e funziona in maniera molto semplice: basta una piccola registrazione per generare una canzone, ad esempio hello we are social.
Un’ultima cosa vi ricordiamo che stiamo crescendo e abbiamo bisogno di allargare la nostra squadra con nuovi elementi appassionati di social web!
Cosa avete trovato voi di curioso o divertente questa settimana? Fatecelo sapere scrivendolo qui sotto nei commenti, e non dimenticate di rimanere sempre aggiornati sottoscrivendo il nostro feed RSS.
Buon week end!
Lunedì Foursquare ha annunciato di aver superato i 10 milioni di utenti registrati, Crowley ha festeggiato il suo 35esimo compleanno e poche ore dopo è stata resa disponibile la release 3.2 dell’App per iOS. Ma la notizia più importante è probabilmente quella annunciata oggi: Foursquare e American Express hanno ufficializzato la loro partnership – dopo il periodo di test limitato alla città di Austin, in occasione del SXSW, che ha convinto definitivamente American Express (Edward Gilligan – Vice Presidente di American Express – ha dichiarato che chi ha preso parte al programma, in quel periodo, ha speso mediamente il 20% di più di chi non ha partecipato).

Ma qual è – nella pratica – il funzionamento di questa partnership? E come mai è un’operazione tanto importante?
Una cosa per volta: quindi vediamo in che modo i possessori di American Express possono trarre vantaggio dall’utilizzo di Foursquare.
È semplicissimo e completamente automatico, ed è questo il primo dei suoi punti di forza. Il suo funzionamento può essere riassunto in 3 passaggi:
- SYNC – è sufficiente collegare la propria American Express al proprio account Foursquare (da qui);
- CHECK-IN – quando si fa un check-in in una venue che aderisce al programma comparirà uno special che riporterà la dicitura “load to card”;
- SWIPE & SAVE – si va a pagare alla cassa e si attende la notifica di avvenuto accredito sul proprio conto.
E poi? E poi niente, perché – appunto - è tutto automatico: verrà riaccreditata la cifra stabilita sulla propria carta, senza bisogno di mostrare coupon, schermate o altro alla cassa (come accade per gli Special tradizionali, con il rischio di trovarsi di fronte a qualcuno che non è a conoscenza della promozione in corso).
In questa prima fase sono già attive le promozioni di Sport Authority (che restituisce $20 a fronte di una spesa di $50) e H&M (che ne accredita $10 su una spesa di $75), oltre che una serie di ristoranti e pub di New York. Non resta che attendere che American Express decida di estendere le promozioni anche al di fuori dei confini statunitensi quindi.

Ma vediamo ora invece perché la partnership è davvero rilevante.
Lo è per Foursquare perché – nonostante non riceva alcuna revenue diretta dall’operazione, pone Crowley e la sua start-up in una posizione decisamente privilegiata, proprio perché scelta da un partner eccellente come American Express: questo fungerà da traino per altre aziende che vorranno sfruttare le opportunità offerte dalla geolocalizzazione e lo avvicinerà sempre di più alla massa necessaria per essere considerato mainstream (i 5 milioni di utenti registrati in circa 6 mesi sono comunque, di per sé, un segnale in questo senso). Ma anche perché i possessori di American Express saranno incentivati a registrarsi a Foursquare, in modo da poter trarre vantaggio dall’utilizzo della loro carta di credito.
Lo è per American Express perché – oltre a dimostrare di essere un brand attento ai trend emergenti – ha un concreto guadagno in termini di risposta da parte dei consumatori: Gilligan afferma infatti che il test effettuato a partire dall’SXSW ha evidenziato una reattività maggiore rispetto a qualsiasi altra attività promozionale effettuata (direct mailing, loyalty card o altre attività via web). L’obiettivo è – chiaramente – quello di incentivare i consumatori ad utilizzare più spesso la loro American Express per effettuare acquisti – almeno nelle venue partner – e approfittare degli sconti offerti.
Lo è per le persone che decideranno di collegare la propria American Express a Foursquare perché potranno godere di vantaggi che vanno ben oltre il caffè o il drink omaggio che eravamo stati abituati a immaginare come Special Offer, e consente un risparmio consistente che è molto più vicino a quanto offerto da servizi come Groupon, con la differenza che con Foursquare non è necessario individuare la promozione e recarsi appositamente nel luogo dove è possibile fruirne, ma è lo Special stesso a proporsi ai consumatori che effettuano il check-in.
Insomma, cosa ne pensate? Credete che questa partnership potrà rivelarsi effettivamente vincente per American Express? Non ci resta che aspettare che il servizio venga esteso anche ad altri paesi e che altri brand aderiscano all’iniziativa per poter ragionare su dati consistenti: voi intanto potete dirci la vostra utilizzando lo spazio qui sotto – quello dedicato ai commenti – e, se non l’avete già fatto, abbonarvi al nostro feed RSS, così da restare sempre aggiornati su tutte le novità legate al social web.
[UPDATE]
Ecco un video, dove Tristan Walker (Business Develoment Manager di Foursquare) ci spiega – in 2 minuti – come funziona nella pratica la partnership tra Foursquare ed American Express.
Finalmente è mercoledì! Lo so… avreste preferito venerdì o sabato, ma il mercoledì è il giorno in cui il nostro tradizionale appuntamento con le pillole dal social web si rinnova. Anche questa settimana, nel caso non ve ne foste accorti, è stata veramente ricca di news importanti (a proposito, avete letto l’articolo di Luca Della Dora sui nuovi domini *.brand?).
Anche Barack Obama twitta (veramente!)
In occasione della partenza della campagna elettorale annunciata pochi giorni fa per la rielezione alla presidenza, Barack Obama aggiornerà personalmente la sua pagina Facebook e il suo account Twitter. I tweet e gli aggiornamenti saranno firmati “-BO”. Il suo primo tweet lo ha dedicato al tutti i papà, in occasione della festa del 19 giugno.
A partire da adesso, questi canali parleranno non solo di quello che Obama farà ogni giorno, ma anche di quello che i suoi supporters stanno facendo in giro per gli Stati Uniti, per poter costruire e rendere efficace la sua campagna elettorale. Già nel 2008, i social media si erano rivelati un mezzo vincente, ma riportavano esclusivamente notizie dedicate ai suoi sostenitori e non momenti di interazione con gli elettori. Funzionerà? Lo scopriremo solo nel 2012. Un cosa è certa: possiamo chiamare Barack Obama il primo presidente americano 2.0.
Foursquare raggiunge i 10 milioni di utenti
Dennis Crowley prevede il futuro? Forse. Sicuramente a distanza di un mese dal tweet in cui aveva “predetto” l’esplosione del suo servizio, è successo: Foursquare ha raggiunto i 10 milioni di utenti. Per festeggiare ha deciso di dedicare a questo evento un’infographic animata che mostra i check-in dalla nascita di Foursquare nel marzo 2009 ad oggi, contornata da diverse curiosità. Per esempio: sapete che ogni giorno perdono il loro titolo di mayor 78.387 persone? Che sono più di 360 milioni i check-in fatti? E che tra le catene di negozi e servizi retail in cui vengono fatti più check-in ci sono IKEA, H&M e Bank of America?
I dati parlano chiaro: il valore di questi clienti per le aziende è estremamente importante. E, nelle ultime settimane, si sono moltiplicati gli “special” legati ai brand, grazie anche all’aiuto fornito dallo stesso Foursquare, che di recente ha aggiunto la possibilità di modificare le informazioni delle brand page aziendali, senza intermediari.
Tumblr supera WordPress.com
Dal 2007, anno della sua nascita, Tumblr ne ha fatta di strada! Ha superato per numero di blog WordPress.com, con uno stacco di poche migliaia che si aggira ai 21 milioni. I dati numerici parlano chiaro, ma la cosa che più ci sorprende è la crescita impressionante di Tumblr che, nel solo primo semestre dell’anno ha letteralmente triplicato i suoi numeri (a gennaio i blog di Tumblr erano infatti 7 milioni).
Va precisato che, nel calcolo, non rientrano i blog creati con il software WordPress.org, dotati di hosting differenti. Perché questo sorpasso? La causa si trova nella considerazione che gli utenti hanno nei confronti di Tumblr, visto come uno strumento molto più vicino ad un social network, dotato di velocità e facilità d’uso e una conseguente propensione alla condivisione. Siete della stessa opinione?
iPhone 4 è la fotocamera più usata su Flickr
La notizia è freschissima: la fotocamera dell’iPhone 4 è ufficialmente la fotocamera più usata su Flickr. Va sottolineata la parola “ufficialmente” poiché potrebbe darsi che lo sia già da un bel pezzo! Flickr infatti non nasconde l’esistenza di alcune difficoltà nel passaggio dei metadata che consentono di rilevare la fotocamera con cui viene scattata una foto, soprattutto quando si tratta di immagini provenienti da Instagram, l’app più usata su iPhone. Ma ora il sorpasso è ufficiale: dietro l’iPhone 4 si piazzano Nikon D90, Canon EOS 5D Mark II, Canon EOS Digital Rebel XSi e Canon EOS REBEL T1i.
Una classifica che testimonia come gli smartphone siano uno strumento sempre più usato per funzioni fotografiche, complice l’immediatezza della condivisione con la propria rete di collegamenti.
Arriva Facebook per iPad (forse)
Pare che stia per fare il suo ingresso nell’App Store, l’applicazione ufficiale di Facebook per iPad. Fino ad oggi, veniva utilizzata l’applicazione per iPhone, ottimizzata per uno schermo più grande ma non nelle funzioni. Stando alle indiscrezioni, la nuova app dovrebbe permettere di gestire il profilo sfruttando tutte (o quasi) le funzionalità che il social network mette a disposizione: uploadare e taggare foto, gestire i commenti, utilizzare la chat… Stando a quanto dice il New York Times, lo stesso Mark Zuckerberg sarebbe impegnato in prima persona nello sviluppo di questa app. Non ci resta che aspettare.
E nell’attesa ricordatevi che potete rimanere sempre aggiornati sulla novità del social web iscrivendovi al nostro feed RSS. Al prossimo mercoledì!
Finalmente è di nuovo sabato, la settimana lavorativa è alle spalle, e possiamo così dedicarci a un po’ di – meritato – relax: eccoci quindi al secondo appuntamento con i temi e le notizie più curiose e leggere che abbiamo trovato sul web in questi giorni. E direi che non c’è neppure bisogno di troppe introduzioni, quindi ecco quello che abbiamo scelto per voi. Buona visione.
I social media sono una cosa seria
… o meglio, sono ormai parte delle nostre vite, e vanno per questo utilizzati tenendo sempre a mente che ogni nostra azione ha un effetto: questa è una grande opportunità perché ci consente di giovare di possibilità un tempo nemmeno immaginabili, ma è anche un potenziale problema se non maneggiati con la dovuta attenzione. Niente di particolarmente complicato, anzi, si tratta soltanto di far affidamento allo stesso buon senso che usiamo nella vita di tutti i giorni: comunichereste ad uno sconosciuto tutti i vostri spostamenti? Bene, allora non accettate chiunque vi richieda l’amicizia su Foursquare. Confidereste informazioni personali con persone di cui non avete alcuna fiducia? Ecco, create delle liste su Facebook… e usatele. E così via.
Questo video creato e diffuso dal Ministero della Difesa inglese è volto proprio alla sensibilizzazione su questi temi (questo il canale Youtube, dove ce n’è anche un altro sul tema). La cosa più sbagliata che si possa fare è diffondere messaggi che infondano terrore in chi è meno affine all’utilizzo dei social media – come spesso tende a fare l’informazione tradizionale, che cerca il colpo ad effetto per attirare lettori/ascoltatori – ed è invece del tutto condivisibile un approccio – come questo – che tenda a alfabetizzare le persone e a metterle in guardia sugli eventuali rischi causati, non dal web, ma da un approccio sbagliato nei suoi confronti.
Sai quante cose succedono in un minuto!?
Beh, veramente tante, fidatevi. E se non vi fidate guardate un po’ questa infografica preparata da Go-Globe.

Qui in hi-res
Impressionante vero?
Will Justin Bieber blend?
Conoscete tutti Will it blend? È una sorta di show su Youtube lanciato qualche anno fa da Blendtec (un’azienda che produce tritatutto) che ha pubblicato decine di video in cui, per dimostrare l’efficacia dei suoi prodotti, sminuzza di tutto: da iPhone a palline da golf, a qualsiasi cosa che possa fisicamente essere tritata. Sfruttando la fama dei prodotti inseriti nel blender, o il loro rapporto quantomeno insolito con un’attività del genere, Will it blend è diventato un vero e proprio fenomeno: questa volta a essere tritato è stato niente meno che… Justin Bieber. Tranquilli, non lui in persona però…
Non ti ricordi quanti scali hai fatto per andare a Timbuktu?
Volete tenere traccia di tutti i vostri viaggi e poterli visualizzare in modo semplice e immediato? Con tripsQ lo potete fare, collegandolo al vostro account Foursquare, con tanto di dashboard che vi fornisce un sacco di dati interessanti (come l’aeroporto più visitato, l’equivalente della distanza tra Terra e Luna che avete percorso, il CO2 che avete bruciato e molto altro). Volete capire meglio di cosa si tratta? Provatelo!

Bene, anche per oggi è tutto, ma non dimenticate di segnalare anche voi notizie, video o fatti divertenti e curiosi in cui vi siete imbattuti in questi giorni: lo spazio qui sotto, quello dedicato ai commenti è qui per questo. E non dimenticate di abbonarvi al nostro feed RSS se volete restare sempre aggiornati su tutto ciò che accade sul social web! Buon relax intanto.
L’appuntamento settimanale col Mercoledì Social non ci bastava più, un po’ perché i contenuti da condividere sono veramente tanti, e un po’ – anzi, soprattutto – perché vogliamo condividere con voi non soltanto le notizie più interessanti legate al social web, ma anche quelle più “leggere” e divertenti.
È così che è nata l’idea del Thank God We Are Social, un modo diverso di salutare la settimana lavorativa appena trascorsa, e dire tutti insieme TGIF (Thank God is Friday): una sigla che suona come una liberazione dopo un’intensa settimana lavorativa.
Ma non perdiamo altro tempo: il modo più semplice per spiegarvi quali sono i temi che tratteremo in questo nuovo appuntamento settimanale è iniziare subito.
Quando si dice “amici per la pelle”…
Qualche giorno fa un susyj87 ha pubblicato su Youtube un video che ha suscitato la curiosità – e la perplessità di milioni di persone (ad oggi il video conta più di 2 milioni di views): il making of della realizzazione di un tattoo raffigurante le immagini profilo di 152 dei suoi Facebook Friends. Eccolo:
Tranquilli – per ora – nessuno si è fatto coprire il braccio con le profile picture dei suoi amici: quello pubblicato non è infatti altro che un’operazione realizzata da Dex Moelker – tattoo artist di Rotterdam – che ha deciso di utilizzare un modo tutt’altro che convenzionale per comunicare la sua attività. E se cercava visibilità, sembra proprio che l’abbia trovata!
Social Media is about People
È una delle frasi che riassumono perfettamente tutti i dati, le statistiche e i numeri che Socialnomics riporta nel suo Social Media Revolution 2011, che ormai puntualmente Erik Qualman condivide attraverso Youtube:
“We don’t have a choice on wether we DO social media, the question is how well we DO it”. cit. Erik Qualman
Angry Birds goes… live
Proprio così, gli abitanti di Barcellona si sono svegliati – qualche settimana fa – con un livello di uno dei Mobile Games più diffusi, ricreato fedelmente, con tanto di maiali da abbattere, esattamente come nel “vero” gioco. Ovviamente tutto utilizzando lo smartphone messo a disposizione da T-Mobile:
Ce l’ho, ce l’ho, mi manca…
Sto parlando di badge, di quelli di Foursquare ovviamente. E se proprio non ce la fai a guadagnarne uno che sei convinto di meritare, beh, ora c’è un modo per capire cosa ti manca: 4sqbadgecrawl dice non solo quanti check-in ti separano dall’unlock, ma suggerisce anche le venue più vicine che consentono di conquistarlo.

Ora scusatemi ma devo andare a cercare un Food Truck per sbloccare lo Ziggy’s Wagon badge…
Beh, direi che per questa prima puntata è tutto, quindi non faccio altro che augurarvi di passare un buon fine settimana e di segnalarci altri contenuti interessanti o divertenti che avete trovato questa settimana – lo spazio qui sotto, quello per i commenti, è a vostra disposizione.
E non scordate di abbonarvi al nostro feed RSS, per restare sempre aggiornati su tutto ciò che riguarda il social web.






















Fraespana
Andrea_Savarino
MassiPu7
saverioweb


















