Here are all of the posts tagged ‘LinkedIn’.

We Are… Fishing

di Luca Della Dora in News

1 Aprile, giorno di scherzi, risate… e pesci. Un tempo erano i quotidiani a lanciare l’amo e a veder in quanti abboccavano: da qualche anno sono invece diventati i canali social – ed il web in generale – i luoghi dove nascono e si diffondono le maggiori operazioni di questo genere. E ovviamente il 2011 non poteva che vedere in crescita questo fenomeno. Vogliamo riportarvi quelli più divertenti, curiosi e che hanno avuto maggior risalto, ma ci piacerebbe anche ricevere segnalazioni da voi: lo spazio dedicato ai commenti attende solo di essere riempito con i vostri feedback!
Singing Fish
Credits [churmura]

Ma iniziamo noi, e anzi, inizio io con il primo Pesce d’Aprile in cui mi sono imbattuto questa mattina venendo al lavoro: quello di Foursquare.
Foursquare 1 Aprile

Quando poi sono andato a controllare la mia inbox in LinkedIn, ed ho visto dei personaggi “particolari” comparirmi nell’anteprima delle “Persone che potresti conoscere”, mi sono trovato di fronte ad una lista di persone che purtroppo temo di non poter conoscere davvero – anche se non nascondo che Einstein ed Hemingway li avrei aggiunti volentieri alla mia rete di contatti.

LinkedIn 1 Aprile

Google non poteva certo restare a guardare, e infatti ha preparato diverse sorprese per i suoi utenti. Un esempio? Provate a fare una ricerca con la parola Helvetica come chiave di ricerca.

E avete visto la rivoluzione nel mondo delle e-mail appena lanciata? Gmail motion. Se non avete ancora scoperto come funziona guardate questo video (se volete davvero provare le nuove gesture, almeno fatelo lontano dagli occhi dei colleghi).



Pare poi che a Mountain View stiano anche cercando nuove figure professionali. Nel portale dedicato al recruiting è infatti apparso questo annuncio corredato da un video: siete interessati alla posizione di autocompleter?

Parlando di video, non poteva mancare il contributo di Youtube: il suo tributo al 1 Aprile è un “back to date” al 1911 di cinque video selezionati tra i virali che hanno avuto più successo negli ultimi tempi.

Avete rotto con il vostro partner ma non volete buttare tutte le belle foto che avevate scattato insieme? Kodak ha lanciato oggi l’applicazione per voi: Relationshiffft rimuove la vostra ex-dolce metà dalle foto, senza più bisogno di eliminarle.
Kodak Relationshiffft

Starbucks è uno dei brand più attenti a ciò che accade sul social web e che non perde occasione di coinvolgere i propri consumatori in attività di ogni tipo (è stato uno dei pionieri nell’utilizzo di Foursquare e uno di quelli che da subito ha intuito le opportunità offerte dai social media): oggi ha lanciato un’App che consente a tutti gli amanti del Frappuccino® e degli altri prodotti di Starbucks, di essere raggiunti da un commesso in monopattino per un servizio di delivery vicino alle persone al 100%. Chissà in quanti ci sono cascati…
Starbucks Mobile Pour

Nel corso della giornata aggiorneremo questo post, quindi continuate a seguirci, perché ci sarà veramente da ridere – e se non l’avete ancora fatto, valutate la possibilità di iscrivervi al nostro feed RSS.

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Linkedin: 100 milioni di professionisti in un infographic

di Luca Della Dora in News

Il paese che cresce più in fretta? Il Brasile! E la categoria più rappresentata? Quella degli insegnanti. I brand più presenti? eBay, Cisco, Amazon, Apple e Cambpell’s. Dove? Su LinkedIn ovviamente.

Oggi il suo blog ha reso noti alcuni interessanti dati sulla crescita del network professionale più popolato del social web: l’occasione è stata quella del raggiungimento di un obiettivo storico – quello dei 100 milioni di professionisti registrati. Potete osservare questi e molti altri numeri interessanti nell’infographic qui sotto, che rende bene l’idea della straordinaria crescita che il network sta avendo a livello globale (in Italia gli utenti attivi sono poco meno di 2 milioni).
linkedin-infographic-500
Clicca per ingrandirlo

Grazie all’introduzione di nuove features e alla consapevolezza che sempre più aziende utilizzano questo strumento per entrare in contatto con possibili nuovi dipendenti è ipotizzabile che il 2011 avrà un tasso di crescita ancora più elevato rispetto al 2010. Siete d’accordo? Lo spazio qui sotto – quello dedicato ai commenti – è a vostra disposizione per dirci cosa ne pensate, e non dimenticate di iscrivervi al nostro feed RSS per restare sempre aggiornati sulle ultime notizie dal social web.

Se volete essere sicuri di non perdere le opportunità lavorative che offre we are social potete poi seguirci su LinkedIn, o inviarci il vostro CV: siamo sempre alla ricerca di persone di valore da inserire nel nostro team italiano.

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Il giornale professionale social: alla scoperta di LinkedIn Today

di Stefano Maggi in News

Il tempo a disposizione per scoprire contenuti interessanti è sempre meno. Aumenta ogni giorno il numero degli input: le “fonti” a cui siamo iscritti, le persone che seguiamo sui social network, i blog che leggiamo. Per questo diventa sempre più importante la “content curation: il processo per cui i contenuti che sono per noi interessanti vengono selezionati, aggregati e in alcuni casi arricchiti, contestualizzati e riassunti. La content curation ci permette di ottimizzare l’attenzione, focalizzandola sui contenuti che contano veramente, dando la possibilità di approfondire quelli che ci sembrano più rilevanti.

Esistono diversi livelli di content curation: quello con valore più forte è sicuramente basato sulla componente umana, che permette di definire ciò che è più interessante e degno di nota, aggiungendo anche un valore di commento, oltre che di selezione. Pensate ai “riassunti” di tendenze o eventi scritti dai vostri blogger preferiti.

Un altro livello di content curation molto interessante è quello che unisce software e componente umana: quello che, in pratica, permette di capire, analizzando il comportamento delle persone sui social media, cosa sia più importante e degno di nota prendendo in considerazione informazioni e dati statistici come base per un lavoro editoriale.

Un terzo livello, più semplice ma comunque interessante, usa le persone come fonte e non aggiunge approfondimenti o contestualizzazioni a livello editoriale.

In questo contesto si inserisce il nuovo servizio che LinkedIn ha lanciato da pochissimi giorni: LinkedIn Today. Si tratta di un “giornale” professionale social, in cui viene data visibilità ai contenuti più rilevanti per l’utente sulla base di parametri molto semplici:

  • Ciò che hanno condiviso le proprie connessioni e i propri collaboratori su LinkedIn;
  • Ciò che interessa un pubblico più ampio anche fuori dal settore di riferimento dell’utente;
  • Ciò che stanno condividendo le principali personalità del settore di riferimento;

LinkedIn Today è interessante anche per altri due motivi:

  • Approfondimenti: esiste una funzionalità che permette di capire chi ha condiviso l’articolo e perché;
  • Mobilità: LinkedIn Today è integrato con l’applicazione mobile di LinkedIn per iPhone;

Per le marche quindi è sempre più importante far parte della conversazione per essere rilevanti: il concetto di “acquisto di spazi” in soluzioni come quella di LinkedIn Today è poco rilevante. Per raggiungere le persone più interessate, la strategia più efficace è sempre più coinvolgere i loro amici.

LinkedIn Today è un ottimo prodotto, che mostra anche alcune aree di miglioramento:

  • Componente umana: non esiste una redazione che potrebbe arricchire e contestualizzare i contenuti;
  • Focus: rendere LinkedIn Today uno strumento unicamente professionale è in linea con la vocazione del social network a cui appartiene, però rappresenta un canale dedicato e quindi da aggiungere a tutti i canali con cui le persone entrano in contatto ogni giorno. La sfida sarà trovare spazio nell’agenda delle persone;
  • Referenze: pesano molto le referenze interne a LinkedIn stesso. I contenuti condivisi su LinkedIn non tengono conto di ciò che le persone stanno condividendo, commentando e creando sull’intero social web: questo può comportare una visione parziale dell’universo di riferimento;

Cosa pensate di LinkedIn Today?

Ecco un video che lo racconta:

Vi invitiamo poi a provarlo qui, se non lo avete ancora fatto, e a condividere le vostre impressioni.

Se vi è piaciuto questo post, considerate la possibilità di iscrivervi al blog We Are Social, per essere sempre aggiornati.

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Mercoledì Social #37

di Luca Della Dora in News

Eccoci qui con il consueto appuntamento del mercoledì: il Mercoledì Social, in cui vi riportiamo alcune delle più interessanti novità della settimana nel mondo del social web. E visto che ci stiamo per lasciare alle spalle il 2010, è anche periodo di resoconti e considerazioni. Non perdiamo tempo quindi.

Impariamo dal 2010 per investire bene nel 2011, con Owyang
Jeremiah Owyang (che abbiamo incontrato pochi giorni fa a Milano) ha definito il 2011 “Year of Integration”, e osservando la sempre maggiore tendenza ad accedere a servizi attraverso login legati a Facebook, Twitter e Google, sembra proprio che non sbagli: sarà sempre più automatico e veloce mantenere uniforme la propria presenza sul social web. Oltre alle considerazioni sull’anno appena trascorso e alle previsioni su quelli che saranno i trend del 2011, Owyang propone alcuni suggerimenti su come i brand dovrebbero investire per non sprecare le loro risorse: come ad esempio lasciar perdere i “Guru, Ninja e Samurai” e di concentrarsi piuttosto su persone capaci di gestire flussi e processi, indipendentemente dalle tecnologie usate. Qui trovate comunque l’intera presentazione.
Iniziate ad esercitarvi con questo Monopoli Social Media Edition preparato da Flowtown:

Social Media Monopoli



LinkedIn e gli Open Groups
Per 85 milioni di utenti c’è una grande novità: LinkedIn ha introdotto gli Open Groups. Se fino a ieri era possibile creare soltanto gruppi chiusi, ai quali si poteva partecipare solo previa richiesta e approvazione, da ora chiunque può aprire il proprio gruppo, le cui discussioni saranno visibili anche ai non iscritti al network e – soprattutto – indicizzate dai motori di ricerca. Gli amministratori potranno quindi scegliere se aprire o meno i gruppi già esistenti e se condividere le discussioni sugli altri canali social: una grande opportunità tanto per i brand, quanto per gli utenti, che potranno così condividere e conversare anche all’esterno di LinkedIn, con ovvi vantaggi in termini di reach e di connettività.

linkedin

Apple apre lo sviluppo di iAd
iAd è stato lanciato da Apple in Aprile, ma fino a ieri era una piattaforma chiusa, che mostrava sì le sue potenzialità, ma che lasciava gli sviluppatori non scelti da Cupertino fuori: è invece ora possibile per chiunque sia Apple Developer, scaricare iAd Producer e creare la propria iAd - con HTML5, CSS3 e JavaScript.
È una grande novità perché permette anche agli utenti meno avanzati di progettare la propria iAd con un’interfaccia point & click, che non richiede enormi competenze tecniche: questo non sposta gli equilibri de facto, perché Apple rimane comunque intermediario per chiunque voglia utilizzare iAd, ma è un forte segnale di apertura per la diffusione della piattaforma.

iad

Tumblr e le Tag Pages
Tumblr sta crescendo, e lo sta facendo molto in fretta, sia in termini di numeri che di nuove feature: uno dei maggiori problemi che hanno sempre afflitto la piattaforma è sempre stata la difficoltà nell’individuare utenti e contenuti interessanti al di fuori della cerchia dei nostri amici. Ora sono state introdotte le Tag Pages: per ora sono soltanto 3 (News, Fashion e Long-Reads), ma nelle prossime settimane se ne aggiungeranno altre.
Questa è sicuramente un’ottima notizia perché rende la fruizione di Tumblr ancora più interessante, tanto per chi lo usa attivamente, quanto per chi ne fruisce come lettore.

tumblr

Foursquare mette grandi novità sotto l’albero
E, last but not least, ecco la notizia che in molti aspettavano da tempo.
Non sentiremo più dire “Io uso Gowalla perché mi permette di condividere foto“, o “Foursquare? Sì, interessante, ma non permette interazione tra gli utenti“, perché ora sarà possibile associare immagini e commenti ai nostri check-in, ma non solo: ci sono una serie di novità sostanziali che il team di Foursquare ha rilasciato, e che avremo modo di testare per bene durante le vacanze di Natale. Ma vediamo nel dettaglio quali sono queste nuove feature:

  • C’è ora la possibilità di commentare i check-in – magari per ricordare ad un amico che sta pranzando nel nostro ristorante preferito, di assaggiare quelle trofie al pesto che come le fanno lì non le fanno da nessun altra parte.
  • Leggere un tip con piatti consigliati da altri era sicuramente utile, ma “Ora tutto cambia. Di nuovo” perché è stata introdotta la possibilità di associare foto ai check-in e alle venue: sapremo così in anticipo se quella spiaggia che ci hanno consigliato risponde a ciò che stavamo cercando o meno.
  • The past comes to life”: così nel blog di Foursquare viene descritta la possibilità di consultare lo storico di tutte le nostre azioni – foto e commenti inclusi – da Foursquare.com.
  • Altra novità interessante è l‘integrazione con alcuni partner: da Instagram (che ha da poco superato il milione di utenti) a Pcplz e Foodspotting.

Insomma, una bella carrellata di novità che ridanno linfa vitale a Foursquare e fanno pensare a un 2011 sempre più all’insegna della geolocalizzazione.

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Anche per questa settimana speriamo di aver soddisfatto la vostra voglia di restare aggiornati sulle ultime news del social web, e ne approfittiamo anche per farvi i nostri migliori auguri di Buon Natale! E non dimenticate, se volete continuare a seguirci, di abbonarci al feed RSS di we are social.

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Mercoledì social #6

di Matteo Tettamanzi in News

Foursquare offline per qualche ora
È sufficiente nominare la “Fail Whale” per far correre un brivido lungo la schiena a molti utenti di Twitter. Allo stesso modo ieri per alcune ore l’homepage di Foursquare ha ospitato la “Pouty Princess”, la mascotte che ha informato gli utenti della temporanea inaccessibilità del servizio. Che sia di buon auspicio per il futuro di Foursquare? Speriamo di non vederla troppo spesso. :)

I tweets diventano citazioni
Un post nel blog tecnico di Twitter annuncia una comoda utility che con un clic consente, partendo dall’url di un tweet, di ottenere l’html necessario per pubblicarlo come citazione, preservando aspetto e link.

The origin of the script is both self- and user-centered. Mostly, we just think it’s a pain to take screen grabs of tweets. But of course we also think it’s a much better user experience to have @-mentions, hashtags and the account itself all linked and clickable.

Ecco il link al servizio: Blackbird Pie.

Condividere ad ogni costo
David Armano ha pubblicato un articolo nel quale riflette sull’attuale tendenza alla condivisione esasperata messa in moto dalla diffusione dei social media: cosa fai? Dove sei? Con chi sei? Cosa ti piace?

These used to be things we kept to ourselves or shared with our friends and family. Now we’re willing to broadcast them to whomever is willing to listen.

Secondo quanto esposto nell’articolo il “Social Sharing” è il cambiamento comportamentale più importante degli ultimi anni, e sta ridefinendo la nostra percezione di ciò che è pubblico e ciò che è privato.

LinkedIn “follow Company”
Da qualche giorno LinkedIn ha aggiunto una nuova feature ai profili delle aziende: è ora possibile seguirle e ricevere aggiornamenti sulle notizie che le riguardano (a proposito, state già seguendo We Are Social, vero?). È solo l’ultimo dei numerosi cambiamenti che LinkedIn ha gradualmente applicato negli ultimi mesi.

Google cambia faccia
Da questa notte Google sta modificando grafica e funzionalità della celeberrima pagina dei risultati. È interessante notare che la nuova versione mette l’accento sulla barra laterale, con molti strumenti che permettono di rifinire la ricerca. Nella precedente versione queste funzionalità dovevano essere attivate dall’utente e normalmente rimanevano nascoste.

E voi cosa fate? Dove siete? Con chi siete? Cosa vi piace?

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