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Thank God We Are Social #98
E con questo sono 98! Un altro Sabato Social è arrivato e noi non possiamo che essere social di rimando. Fra poco conoscerete notizie dal mondo dei social network, dei nerd e di strade in movimento. Curiosi?
Ultrà o Fantasma?
Alla fine della giornata, vi siete mai fermati un attimo a pensare quanto tempo avete passato sui vostri social network preferiti? PR Daily l’ha fatto, e ha stilato una lista di 12 “social media personalities” basate sul tempo e sui modi di fruizione dei profili personali. Si va da chi controlla compulsivamente notifiche e feed dozzine di volte al giorno a chi invece crea profili anonimi per paura che qualcuno si impossessi dei suoi dati personali.
Qui l’infografica che vi spiega meglio come calcolare la vostra personalità: vi riconoscete in qualcuna di esse?
Pac-Man a 50 piani
Il Brasile non è solo la patria del fùtbol e della saudade, ma anche di incredibili nerd che se ne inventano di tutti i colori.
A San Paolo un gruppo di digital artists ha trasformato la facciata di un grattacielo (3000 mq) in un enorme schermo per videogiochi arcade anni ’70 e ’80. I passanti hanno potuto giocare a Pac-Man e a Space Invaders grazie ad un i-Pad collegato con la piattaforma. Ve l’immaginate giocare a Tetris con forme rettangolari lunghe 10 piani?
Un’app che paga
Le app di solito sono gratuite o a poco prezzo, ma ce n’è una che ti permette anche di guadagnare qualcosa. Si chiama BeMyEye e, attraverso una cartina, indica all’utente dov’è presente un mini-lavoro da sbrigare in pochi minuti. Un esempio pratico: una casa che produce navigatori ha bisogno di capire se una strada è ancora a senso unico oppure no. BeMyEye indica all’utente dell’app qual è la strada: una foto ai cartelli, un invio veloce e una piccola somma vi verrà riconosciuta.
Strade in movimento
Non avete mai percorso una strada in Sud Africa guardando il tramonto? Nessun problema: con Google Street View Hyperlapse potrete percorrere le strade che volete con il punto di vista rivolto verso una particolare direzione. Andate sulla cartina e create un punto di partenza ed uno di arrivo e la direzione verso cui volgere lo sguardo: un video vi farà vivere un’esperienza unica.
Per oggi è tutto, vi lascio al vostro meritato riposo. Alla prossima!
Buongiorno e benvenuti al TG WAS #88. Apertura troppo formale e da TG istituzionale vero? Avete ragione. Smorziamo subito i toni e partiamo con le nostre notizie.
Caro Barack, vorrei una Death Star
Apriamo queste edizione con una notizia con cui che vale la pena di iniziare: aperta la raccolta fondi per la mitica Death Star! Obama non molto tempo fa aveva declinato la petizione di cittadini americani che avevano chiesto di inserire nel bilancio la costruzione della Death Star. Ma l’annuncio ufficiale (che non mancava di stile – “The Death Star’s power to destroy a planet, or even a whole star system, is insignificant next to the power of the Force”) e il costo stimato di 850,000,000,000,000,000 dollari non sono bastati a dissuadere i fan: con una solerte alzata di spalle è nato il crowdfunding ed open source Kickstarter Project per autofinanziare il progetto. Alla fine la Death Star è anche un’ottima piattaforma difensiva, pensateci, non si sa mai.
“Bad news for women: Monopoly replaces iron with a cat”
Chi non ha mai aspirato a un bel palazzotto a Parco della Vittoria? Monopoli ha lanciato il contest “Save your Token” per eliminare la pedina meno amata e i 10 milioni di fan hanno votato su Facebook e attraverso l’app: il dado è stato tratto e il ferro da stiro ha lasciato il posto a un gatto. Si sente già il disappunto di chi rimpiange il vecchio elettrodomestico e c’è chi fa dell’ironia dicendo che molte donne sono in disaccordo. Ma forse lo è anche il gatto stesso, se è come il nostro grumpy cat:
Sfida all’ultima coccola
Per rimanere in tema di animali e ad una settimana dalla chiusura del Super Bowl, non si può non citare il dolcissimo Puppy Bowl, giunto alla nona edizione. Sul campo 35 cuccioli, le cheerleaders sono dei ricci e dei gattini i protagonisti dell’intervallo.
Loghi allo specchio
Facciamo un gioco… Sapreste riconoscere in meno di 5 secondi quale grafica appartiene al logo esatto? Il designer inglese Graham Smith ha creato dei mashup di brand, ma non brand a caso, brand da sempre in competizione tra loro. Facebook vs. Twitter, Coca Cola vs. Pepsi, YouTube vs. Vimeo, per citare solo alcuni dei nemici giurati. Lo spaesamento è percepibile fin dal primo robot Android morsicato.
Raccontami una storia… Corta
Aveva già usato questa tecnica Shortology il progetto per cui ogni storia, personaggio, fatto storico può essere riassunto in poche semplici immagini. Un minimalismo grafico che evidentemente piace anche a Lego: per i suoi 55 anni di vita, infatti, ha creato dei poster dove film, canzoni o libri vengono rappresentati con dei mattoncini colorati. Riuscite a indovinare questa canzone? La soluzione appare evidenziando la didascalia sotto l’immagine (è scritta in bianco).

Soluzione: Stairway to Heaven
Big, small, bold, italic, serif… You’re my type!
È inutile far finta di niente, tra pochi giorni è San Valentino e che siate romantici o che non abbiate un cuore, dobbiamo scrivere due righe anche su questo. Prendete appunti, per la persona che amate non possiamo che consigliarvi dei regali per tutte le tasche… e un po’ geek. Cuori di pixel, gioielli con circuiti elettrici e chip sono i regali dell’era digitale, oppure se volete optare per un bigliettino d’amore, le dichiarazioni sono diverse. Ma la domanda è d’obbligo: siete pronti ad ammettere di amare la vostra dolce metà più del vostro smartphone?
Vi lascio trovare la risposta, buon weekend a tutti, romanticoni <3
Buongiorno a tutti e benvenuti al nostro TGWAS numero #87, l’unico blog post che fa passare gli effeti negativi dell’hangover e combatte lo stress accumulato durante la settimana! Qualsiasi piano abbiate per il weekend, ritagliate un minuto della vostra giornata per leggerci, non rimarrete delusi.
Investire sugli account Twitter… Sì, ma per gioco!
Non so quanti di voi siano appassionati di stock exchange, borsa e mercati, ma se ci state leggendo sono sicuro che siate invece interessati al mondo dei social media e, probabilmente, dei “cinguettatori” provetti! Per chi vuole divertirsi nel provare a identificare i prossimi trend e gli utenti più seguiti su Twitter nel corso del 2013, segnaliamo TwiDAQ: un simpatico “business” game che vi permetterà di investire in un mercato puramente di fantasia, dove al posto delle azioni di gruppi multinazionali troverete gli account Twitter degli utenti. Chi saranno i protagonisti dei 140 caratteri quest’anno? Se pensate di conoscere la risposta, siete pronti ad investire tutti i vostri dollari virtuali grazie all’app mobile di TwiDAQ! (nota: si tratta di una valuta immaginaria, non di soldi veri… per fortuna!)
Guarda cosa succede in tempo reale su Vine, grazie a Vinepeek
Una delle principali notizie della settimana è stato senza dubbio il lancio da parte di Twitter di Vine, l’app dedicata al social sharing di micro-video da 6 secondi già disponibile in tutto il mondo per iPhone (ne abbiamo parlato di recente nel nostro Mercoledì Social). Com’era prevedibile, gli utenti che l’hanno provata si sono già divisi tra chi è molto scettico sull’utilità concreta dell’applicazione e chi invece non può farne a meno (incluso chi – come il sottoscritto – ha cercato di improvvisarsi documentarista dei poveri, con scarsi esiti artistici). Se siete anche voi incollati da qualche giorno allo schermo dell’iPhone mentre fate tap sullo schermo con la frenesia di un telegrafista del Far West, o se più semplicemente vorreste saperne di più sui contenuti che si possono produrre grazie a Vine, vi segnaliamo Vinepeek, un website di semplice uso sviluppato da PXi Ventures per vedere tutti i contenuti caricati dagli utenti su Vine in tempo reale, e salvare fino a 30 secondi di video (cioè 5 filmati) tra i preferiti. Avete già provato Vine? Segnalateci i vostri video con un commento!
Arriva il Super Bowl, anche sui social media
Se amate lo sport, saprete già che questo weekend negli Stati Uniti gli occhi di tutti saranno puntati sul Super Bowl, l’evento più importante per gli appassionati di football americano che si terrà Domenica 3 Febbraio al Mercedes-Benz Superdrome di New Orleans. Questo evento, al di là della sua importanza per il mondo dello sport, rappresenta di consueto uno dei picchi d’investimento media da parte dei brand attivi nel continente americano, proprio grazie all’attenzione che gli viene dedicata dal grande pubblico. Potevano quindi mancare i social media? Ovviamente no! Se volete scoprire gli account e le pagine da seguire, gli hashtag imperdibili per dire la vostra e i commentatori più attivi online, non perdetevi questa infografica realizzata da Sysomos! Voi per chi tifate, Baltimore Ravens o San Francisco 49ers?
Per vedere l’infografica completa, cliccate qui. Buon weekend!
Mentre Twitter lancia Vine, Facebook associa le “Pagine che ti potrebbero piacere” ai Like, Google introduce una dashboard per la gestione delle +Page ecco che Crowley ed il suo team introducono Foursquare for Business.

Cos’è? Semplice, è quello che tutti coloro che hanno deciso di utilizzare Foursquare per promuovere il proprio business hanno sempre voluto.
L’App, disponibile al momento solo nell’App Store US, consente ai manager delle venue di pubblicare update e foto, di controllare gli Analytics attraverso una dashboard dedicata, ma anche di gestire offerte e promozioni dedicate ai propri clienti.

Potrebbe sembrare una novità di poca rilevanza, ma se pensiamo alla strada che ha intrapreso Foursquare – e chiaramente confermata da Crowley in diverse occasioni – ci rendiamo conto che la possibilità di gestire direttamente i propri luoghi sia cruciale per brand e business. Pensiamo ad esempio al vantaggio di poter variare le offerte in base alle abitudini delle persone osservate attraverso gli Analytics, o di poter pubblicare in tempo reale un’immagine ed un update legate a qualcosa che sta succedendo in un dato momento nel proprio punto vendita.
Insomma, se – com’è logico che sia – Foursquare deve il suo successo alla sua capacità di seguire le persone ovunque, dando loro suggerimenti basati sui propri gusti e sulle abitudini dei propri amici, è evidente come offrire un approccio mobile e che elimini ogni vincolo di spazio e tempo anche ai business è un aspetto cruciale nell’ottica di una crescita di Foursquare stesso.

Se da una parte possiamo sicuramente affermare che l’effetto wow che ha accompagnato Foursquare per molti mesi è ormai quasi completamente svanito (come testimonia l’indifferenza e pacatezza con cui ho accolto la notifica del furto della mia mayorship in We Are Social da parte di Sara), è altrettanto vero che la modalità di utilizzo dell’applicazione è profondamente cambiato: l’esplorazione (e quindi l’importanza di fornire contenuti in tempo reale) è sempre più al centro dell’esperienza d’uso, rendendo Foursquare un’alternativa a Tripadvisor più che al defunto/acquisito Gowalla.
Molto probabilmente Foursquare for Business non sposterà alcun equilibrio, ma è sicuramente una buona risposta a tutti quei brand e business che cercavano un modo semplice per gestire i luoghi che gli appartengono, avendo a portata di mano i dati che li riguardano. Non dobbiamo scordare che strumenti come questo – o, ad esempio, come l’applicazione di Facebook per la gestione delle Pagine – sono molto importanti in tutti quei casi in cui la presenza del brand è coordinata a livello centrale, e poi gestita operativamente – nel day-by-day – da persone dedicate a questo tipo di attività.
La diffusione di applicazioni come queste sono un forte segnale della necessità di rendere standardizzate e di facile attuazione tutte quelle decisioni ed attività concordate e pianificate a livello globale, consentendo così ai brand di avvicinarsi poi nel quotidiano alle persone, adattandosi alle abitudini ed alle esigenze delle persone: anche l’osservazione di Analytics e – ad esempio – l’adattamento di offerte sulla base di questi sono una forma di conversazione in fondo.
Eccoci giunti al nostro immancabile appuntamento del mercoledì, vi siete finalmente ripresi dai festeggiamenti di fine anno? Considerato che la risposta sarà molto probabilmente “no”, inizieremo la nostra carrellata di notizie partendo proprio da un festeggiamento 100% social:
LinkedIn raggiunge i 200 milioni di utenti
Il famoso network dei lavoratori vanta ormai una media di 2 nuovi iscritti al secondo, ovvero ben 172.800 utenti ogni giorno! Pensate che dal 2011 ad oggi, LinkedIn è cresciuto di ben 13 milioni di utenti. Volete sapere quali sono i paesi più “LinkedIn” del mondo? US in testa con 74 milioni di utenti, seguiti da India e UK (11 milioni di utenti ciascuno). L’Italia non si contraddistingue per la sua presenza sul canale ma spicca ai primi posti per l’ampio utilizzo dell’APP Mobile, a conferma della forte ascesa della fruizione “on the go” del Web nel nostro paese.
Per tutti coloro che ancora non sono su LinkedIn, ricordatevi: ogni secondo che esitate a iscrivervi ci sono 2 persone che decidono di farlo!
Twitter si vuole “motorizzare”
Siamo ormai tutti consapevoli dell’enorme flusso di informazioni che transita su Twitter…i suoi sviluppatori si sono dunque chiesti: “Perché non farlo diventare un potente aggregatore di notizie?”. Poco tempo fa vi abbiamo parlato delle “Social Network Wars“, e questa sarà la battaglia di Twitter contro niente di meno che Google News! L’obiettivo di Twitter è infatti quello di ottimizzare la propria capacità di classificare le informazioni, avvalendosi del contributo di alcuni soggetti che saranno preposti a questa attività. Si andranno quindi a perfezionare ed integrare le analisi dei picchi di ricerca, che fino ad ora venivano fatte esclusivamente mediante sofisticati algoritmi.
La cosa più interessante è che questi sviluppi avranno un impatto notevole anche sugli ADS gestiti da Twitter: una migliore comprensione delle conversazioni generate sul canale consentirà infatti a Twitter di proporre contenuti “promozionali” nel luogo e nel momento più opportuno. Gli utenti saranno così più soddisfatti nel vedersi proporre ADS in linea con le ricerche effettuate, mentre i Brand potranno contare su un maggiore engagement delle proprie campagne pubblicitarie. Insomma, dove non arrivano le “macchine” arrivano le menti…e a quel punto anche un colosso come Google può tremare!
Facebook non è sempre il leader
Già che siamo in tema di “guerre”, proseguiamo in questa direzione allargando l’osservazione ai social network nel mondo. A partire dal 2008, con l’esplosione di Facebook, sono sorti numerosissimi social network ma soltanto pochi (molto pochi) sono poi riusciti a sopravvivere nel tempo: nel 2009 i principali social network erano 17, sono diventati 14 nel 2010, 11 nel 2011.
Ad oggi, i sopravvissuti si sfidano per cercare di conquistare i territori ancora scoperti e sebbene Facebook sia in vantaggio su tutti, la battaglia è ancora aperta. Nel paese più grande e in quello più popoloso del mondo, ovvero in Russia ed in Cina, ad esempio, Facebook non è il social network principale sebbene il colosso stia cercando di espandersi proprio in quelle aree. Cosa preferiscono dunque i Cinesi? QZone. E i Russi? Odnoklassniki e Vkontacte; quest’ultimo in particolare rappresenta la minaccia principale per Facebook, non tanto per l’aspetto grafico (piuttosto simile a quello del competitor) quanto piuttosto per la sua funzionalità in più lingue (tra cui anche l’italiano) e per la sua dimensione: è il più grande network europeo, con più di 100 milioni di iscritti. Chi vincerà dunque questa guerra digitale?
Tecnologiche sì…ma poco “social”
Una recente ricerca di EML Wildfire ha messo in luce il fatto che le principali aziende operanti nella tecnologia in UK (si spazia dal mondo dei software, ai media tradizionali, al Web…) non sanno ancora fare un buon uso dei social network. Strano a dirsi, trattandosi di aziende all’avanguardia, eppure è proprio così, vediamo più in dettaglio:
- Twitter: è ormai evidente il forte potenziale del canale nel consentire ai Brand di comunicare con gli utenti, coi media e con le altre aziende; eppure soltanto il 24% delle migliori aziende “tech” dimostrano di saperlo sfruttare. Il 46% delle aziende analizzate, infatti, usa Twitter come one-way channel…come se fosse un media tradizionale. Non è finita: solo il 4% offre customer service tramite il canale e solo il 12% lo sfrutta per attività di recruitment.
- Facebook: sul colosso dei social network le cose vanno ancora peggio perchè solo una delle 50 aziende analizzate dimostra di avere una Pagina realmente “attiva”, mentre solo il 38% usa il canale per attività di engagement rivolte a clienti e altri media.
- LinkedIn: anche questo canale non viene sfruttato al meglio in quanto solo la metà delle aziende “tech” hanno impostato dei newsfeed in cui dettagliare le proprie attività o notificare le ricerche di nuove figure professionali.
- Google+: solo il 42% delle aziende possiede un proprio Account sul canale; inoltre, meno della metà di queste sono “attive”. Meritano tuttavia una considerazione a parte (con relativa nota di merito) le aziende B2C: il 66% di queste è presente sul canale e il 38% tenta di mantenere una relazione con la propria user base.
Volete sapere come se la cavano le aziende “tech” italiane (o la vostra azienda) sui social network? Se vi interessa avere le idee chiare e fare il punto della situazione, non avete che da chiedercelo.
Se hai troppi preferiti, non hai un preferito
A tutti coloro che sono soliti praticare il microblogging, sarà sicuramente capitato almeno una volta di segnare come “preferito” un Tweet, oppure di ricevere un “preferito” da parte di altri per un proprio Tweet. Una recente analisi di Business Insider ha messo in evidenza che negli ultimi 2 anni l’uso dei “preferiti” ha avuto una crescita esponenziale.
La ragione di questo va cercata nel cambiamento adottato da Twitter nel recente passato, ovvero quando le interazioni di ogni Account sono state racchiuse nella sezione “@” (“connetti”). Così facendo, il “favoriting” che fino ad allora era rimasto un’attività privata, è diventato più pubblico perché la sua consultazione è stata resa facile ed immediata. C’è chi dice che i “preferiti” di Twitter corrispondono ai “likes” di Facebook e che pertanto nel prossimo futuro non verranno più notificati solo i “preferiti” ai propri Tweet ma bensì anche quelli espressi dalle persone “followed” rispetto ai Tweet di altri. Non è possibile prevedere il futuro, ma possiamo sicuramente trarre degli insegnamenti da questo fenomeno:
- Occorre fare un buon uso dei “preferiti” perchè il loro effetto è ben diverso da quello dei “likes”; i “preferiti” che esprimiamo infatti rimarranno per sempre (ben visibili) tra le sezioni che compongono il nostro profilo, come se fossero il nostro biglietto da visita. Non sarebbe quindi meglio se la lista dei Tweet “preferiti” fosse ben curata e contenuta?
- I cambiamenti, anche minimi, nelle funzionalità e nella struttura di un social network possono indurre gli utenti a cambiare anche radicalmente il loro modo di utilizzare il canale stesso. Allo stesso modo può però succedere che un social network cambi in funzione delle esigenze degli utenti; per questo motivo è fondamentale effettuare un monitoraggio costante dell’evoluzione dei social network, che deve però essere analizzata in relazione all’evoluzione degli utenti che lo popolano.
Grazie a tutti per averci seguito fino a qui e arrivederci al prossimo post!
Come rimettersi in linea dopo il cenone della vigilia, il pranzo del Natale, i bridisi con i parenti, i dolci e le varie abbuffate? Ma è ovvio, con l’ultimo Thank God We Are Social dell’anno!
Quindi, appoggiate per qualche minuto il vostro bicchier d’acqua con bicarbonato ed entrate con noi nel magico mondo del social web.
Dad’s Ecstatic Reaction to Gift
Qual è la reazione ideale ad un regalo? Sicuramente non quella che avete avuto dopo l’ennesima cravatta riciclata o quell’utilissimo set di sali da bagno che avete trovato sotto l’albero. La risposta è gioia, pura gioia.
L’autore di questo video è Daniel Buckhannan che, una volta immortalata la splendida reazione del padre alla scoperta di aver ricevuto due biglietti per un match di football, ha deciso di condividerlo su YouTube realizzando ben 6,4 milioni di views. Stupore, felicità e lacrime.. un’evoluzione di emozioni davvero irresistibili per il buon Don. Chi di voi non sogna di provocare una reazione del genere? Scriveteci cosa avete trovato sotto l’albero e raccontateci la vostra reazione nei commenti.
Midnight Message Delivery on Facebook
Anche a voi infastidisce l’idea di passare i primi minuti del 2013 a smanettare con il vostro smartphone per fare gli auguri a tutti i vostri amici? Non preoccupiamoci, Facebook ha pensato proprio a noi!
Mark Zuckerberg ci viene incontro e ci permette di continuare a bere responsabilmente per tutta la serata lanciando una fantastica applicazione per selezionare i contatti a cui volgiamo mandare il messaggio e scrivere un testo beneaugurante per il 2013.
Per accedere all’applicazione e levarsi l’incombenza cliccate qui.
Ms. Mac
Provate a chiudere gli occhi per un attimo, come vi immaginate il classico fan Apple? Ora potete riaprirli e controllare se corrisponde almeno in parte con Ms. Mac, la simpatica infografica di BlueStacks in cui vengono rappresentati alcuni dati sugli utenti medi Mac.
Trovate l’infografica completa a questo link e potrete scoprire il suo alter ego, Mr. Android, proprio cliccando qui. Scriveteci nei commenti da che parte state e se vi ritrovate, a vostro modo, in Mr. Android e Ms. Mac.
Instagram Top Location 2012
Il Capodanno si avvicina, siamo nel periodo in cui le persone iniziano a fare buoni propositi e programmi per il 2013. Diete, sport, amicizie, nuove esperienze ma soprattutto viaggi: Instagram ci aiuta a suo modo, indicandoci con perfetto tempismo la classifica delle 12 località più popolari del 2012.
Non ci sono molte sorprese: il Suvarnabhumi di Bangkog è uno degli aeroporti più trafficati del mondo e mete come Disneyland, Times Square e la Torre Eiffel sono attrazioni a cui è difficile non dedicare numerosi ed irresistibili scatti filtrati Lo-fi, Valencia o Toaster.
Documenting 2012 Through Instagram
Sempre a proposito di Instagram, vi lasciamo con una fantastica raccolta di immagini pubblicata sul blog della celebre applicazione sviluppata da Kevin Systrom e Mike Krieger. Per ripercorrere attraverso le fotografie create dagli utenti in tutto il mondo (digitale), i fatti più rilevanti del 2012.
Per visualizzare la gallery completa cliccate su questo link.
L’ultimo TGWAS dell’anno termina qui, non mi resta che augurare a tutti un 2013 ricco di pace e prosperità, grazie a tutti!
Buongiorno a tutti e benvenuti al nostro Mercoledì Social di S.Stefano, l’unico che arriva direttamente dopo la stella cometa! Diamo il via alla nostra carrellata di news dal social web per smaltire i bagordi natalizi, che ne dite?
Tumblr e le nuove app ottimizzate per tablet
Quanti di voi hanno ricevuto un tablet in regalo a Natale? E quanti invece, tra quelli che ne hanno già uno, hanno approfittato di questo device per sottrarsi alla noia di pranzi/cene in famiglia al primo momento di distrazione del parentado?
Ebbene, se amate Tumblr quanto lo amiamo noi in We Are Social sarete felici di sapere che il social network ha rilasciato un’ottimizzazione della sua app per iPad, preceduta a breve distanza dal primo rilascio di un’app per i tablet Android. Queste app miglioreranno l’esperienza della fruizione di contenuti visivi da parte degli utenti iOS/Android: una scelta che conferma l’attenzione di Tumblr per le esigenze di chi si connette da mobile, in un contesto web e – soprattutto – social web, dove sono sempre di più smartphone e i tablet a farla da padroni!

Facebook aggiorna la sua policy sulle cover photo delle pagine
Il colosso di Palo Alto ha da poco aggiornato le sue guidelines sulla gestione delle pagine, inserendo una definizione più netta di ciò che è possibile fare o non fare con la propria cover photo in termini di contenuto e elaborazione grafica. Queste guidelines diventeranno effettive, pare, a partire dal Gennaio 2013, con addirittura una serie di controlli da parte di Facebook stesso sul rispetto della policy. In particolare, le copertine NON potranno contenere:
- Testi che occupino più del 20% della superficie totale della cover;
- Info su prezzi o acquisti (es. indicazioni su eventuali sconti);
- Informazioni di contatto, come link a website o indirizzi e-mail, da inserire invece nella sezione About;
- Riferimenti ad azioni di Facebook da condurre sulla pagina (quindi no a “Like”, “Condividi”, etc.);
- Call To Action (es. “Dillo ai tuoi amici”) o elementi grafici che invitino ad azioni specifiche (es. frecce);
Augurando buon lavoro a tutti coloro che dovranno rivedere la propria cover photo, vi ricordiamo inoltre che la regola sul testo “che occupi meno del 20% dell’immagine totale” si applicherà anche ai contenuti visivi che saranno oggetto di sponsorizzazione nel newsfeed degli utenti (Promoted content), i quali però potranno contenere CTA e informazioni d’acquisto.
Il 2012 di YouTube con le social news
Sono sicuro che se chiedessi a quale canale vi siete rivolti nel corso di quest’anno per essere aggiornati su quello che succede nel mondo, la stragrande maggioranza risponderebbe Twitter e.. YouTube! Il network video più famoso del mondo ha dedicato ai principali momenti in tema “news” di quest’anno un’infografica che celebra i volumi di traffico raggiunti: prevalgono, su tutti, l’uragano Sandy e la corsa per le presidenziali americane, ma non mancano momenti più leggeri come il salto nel vuoto del buon Felix Baumgartner. Questi dati mostrano come il social web ricopra un ruolo sempre più importante nella vita delle persone anche nell’ambito dell’informazione, realizzando nel caso di YouTube un perfetto incontro tra testate ufficiali, citizen journalism e social TV.
Trovate l’infografica completa a questo link.
Cos’è successo nel mondo del social web durante l’ultimo anno?
Nell’ultimo Mercoledì Social del 2012 non potevamo non parlare di questo anno ormai prossimo alla fine: vi consigliamo questa ottima infografica di SEO Company per ripercorrere mese dopo mese tutto quello che è successo. Si va dalla nomina di Pinterest a “Best startup of 2011″ nel Gennaio scorso fino al miliardo di visualizzazioni di “Gangnam style” pochi giorni fa, ricordando che “What was once considered a trend has become a way of life – and now the way we do business”. Qual è stata secondo voi la più grande novità social del 2012?
Volete vedere l’infografica completa? Cliccate qui, e di nuovo Buone Feste da We Are Social!
Ciao a tutti ![]()
Ben ritrovati al nostro consueto appuntamento con le ultimissime news sul social web. Non perdiamo altro tempo e iniziamo subito con la rassegna!
Nielsen: il dominio dei social network
È stato rilasciato il “Social Media Report” targato Nielsen, uno studio esaustivo sui social media che vi invito a scaricare cliccando qui. I dati si riferiscono al mercato USA, ma restano comunque molto interessanti per esplorare i principali trend e comportanti delle persone “connesse”.
Emerge, per esempio, il fatto che i social media oggi detengono il 20% del tempo totale trascorso dagli utenti online su Pc, e la percentuale aumenta al 30% se il collegamento avviene da smartphone e tablet. Da questa differenza appare evidente come la tecnologia mobile sia la forza trainante che determina l’ascesa dei social network.
Facebook si conferma il re dei social network, con un miliardo di utenti attivi. Sul podio troviamo anche Blogger (la piattaforma per la blogosfera di Google) e Twitter. Va sottolineata infine la crescita esponenziale di Pinterest (+1,000%).
Quando brand e consumatori sono fuori sintonia
Tutti i brand vogliono essere sui social media. Questa volontà è sicuramente del tutto giustificata dai continui dati, compreso il Social Media Report di Nielsen di cui abbiamo appena parlato, che vengono pubblicati e che dimostrano in maniera evidente il fatto che gli utenti che navigano sul web passano sempre più tempo su Facebook, Twitter & Co.
Uno studio di Pitney Bowes Software (condotto in Francia, Germania, Australia, USA e UK) ha però portato alla luce delle incongruenze tra la concentrazione dei consumatori su determinati social media e la percentuale di brand presenti sugli stessi canali. Ecco un esempio concreto: il 51% delle aziende è presente su Google+ nonostante solo il 21% dei consumatori abbia un account sul social network di Mountain View. Inoltre, mentre gli utenti tendono ad utilizzare maggiormente YouTube rispetto a Twitter, i brand sembrano preferire i cinguettii ai video.
La Facebook App di Stella Artois
Il noto brand di birra Stella Artois ha sviluppato una Facebook app natalizia attraverso cui potrete mandare l’attrice Alice Eve a casa vostra o a quella di un vostro amico (virtualmente eh!). Basta creare un messaggio, inserire l’indirizzo di casa e in un attimo verrà creato un video personalizzato. La cosa interessante è l’integrazione di Google Street View – purtroppo però funziona solo con indirizzi americani. Se avete amici negli USA provatela!
L’app Gmail si aggiorna
È da poco stata rilasciata la versione 2.0 dell’applicazione iOS del client di posta elettronica di Google. Le novità principali di questa “major release”? L’app è completamente integrata con google calendar, è più user-friendly e presenta un menù più asciutto ed efficace. Tra gli update più importanti segnaliamo anche la possibilità, per gli utenti che dispongono di account multipli, di poter “switchare” account con un semplice tocco.
Il Papa sbarca su Twitter
Benedetto XVI è approdato ufficialmente su Twitter con l’apertura dell’account @Pontifex, declinato poi in altre 7 lingue (l’account italiano è @Pontifex_it). Gli utenti di Twitter hanno subito iniziato ad accogliere il Pontefice, tra battute e qualche polemica, con i loro cinguettii, facendo diventare velocemente trending topic l’hashtag #IlPapaSuTwitter. È già possibile interagire con l’account caricando le proprie domande con l’hashtag #askpontifex, ma per ricevere una risposta bisognerà attendere almeno fino al 12 dicembre, data in cui verrà pubblicato il primo tweet del Papa. Non ci resta che diventare “follower” e attendere.
La Top 25 dei giochi su Facebook
Facebook ha pubblicato oggi la lista dei 25 social games più popolari del 2012. Domina SongPop, il Sarabanda social che ha letteralmente spopolato nell’ultimo anno. Non stupisce inoltre che ben 6 dei giochi in classifica siano stati sviluppati da Zynga, la nota piattaforma di gaming online. Ecco la top 10, qual è quello a cui vi siete appassionati di più?
1. SongPop di FreshPlanet
2. Dragon City di Social Point
3. Bike Race di Top Free Games
4. Subway Surfers di Kiloo
5. Angry Birds Friends di Rovio
6. Farmville 2 di Zynga
7. Scramble with friends di Zynga
8. Clash of Clans di Supercell
9. Marvel: Avenger Alliance di Playdom
10. Draw Something di Zynga
Le migliori campagne social del 2012 secondo Econsultancy
Passiamo ad un’altra classifica… quella di Econsultancy che riguarda le 10 migliori campagne social dell’ultimo anno. Siamo molto felici di vedere il nostro cliente Heinz, con la campagna “Grown Up Beanz,” incluso tra questa top 10 di tutto rispetto. L’operazione di Heinz ha raggiunto più di 10,8 milioni di persone su Facebook, dove oltre 22,000 fan hanno interagito con l’applicazione per riuscire a vincere un fagiolo personalizzato (sì, proprio così
).
Quali altre campagne social vi hanno colpito di più negli ultimi 12 mesi? Segnalatecele nei commenti!

























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