Here are all of the posts tagged ‘geek’.
Buongiorno e benvenuti al TG WAS #88. Apertura troppo formale e da TG istituzionale vero? Avete ragione. Smorziamo subito i toni e partiamo con le nostre notizie.
Caro Barack, vorrei una Death Star
Apriamo queste edizione con una notizia con cui che vale la pena di iniziare: aperta la raccolta fondi per la mitica Death Star! Obama non molto tempo fa aveva declinato la petizione di cittadini americani che avevano chiesto di inserire nel bilancio la costruzione della Death Star. Ma l’annuncio ufficiale (che non mancava di stile – “The Death Star’s power to destroy a planet, or even a whole star system, is insignificant next to the power of the Force”) e il costo stimato di 850,000,000,000,000,000 dollari non sono bastati a dissuadere i fan: con una solerte alzata di spalle è nato il crowdfunding ed open source Kickstarter Project per autofinanziare il progetto. Alla fine la Death Star è anche un’ottima piattaforma difensiva, pensateci, non si sa mai.
“Bad news for women: Monopoly replaces iron with a cat”
Chi non ha mai aspirato a un bel palazzotto a Parco della Vittoria? Monopoli ha lanciato il contest “Save your Token” per eliminare la pedina meno amata e i 10 milioni di fan hanno votato su Facebook e attraverso l’app: il dado è stato tratto e il ferro da stiro ha lasciato il posto a un gatto. Si sente già il disappunto di chi rimpiange il vecchio elettrodomestico e c’è chi fa dell’ironia dicendo che molte donne sono in disaccordo. Ma forse lo è anche il gatto stesso, se è come il nostro grumpy cat:
Sfida all’ultima coccola
Per rimanere in tema di animali e ad una settimana dalla chiusura del Super Bowl, non si può non citare il dolcissimo Puppy Bowl, giunto alla nona edizione. Sul campo 35 cuccioli, le cheerleaders sono dei ricci e dei gattini i protagonisti dell’intervallo.
Loghi allo specchio
Facciamo un gioco… Sapreste riconoscere in meno di 5 secondi quale grafica appartiene al logo esatto? Il designer inglese Graham Smith ha creato dei mashup di brand, ma non brand a caso, brand da sempre in competizione tra loro. Facebook vs. Twitter, Coca Cola vs. Pepsi, YouTube vs. Vimeo, per citare solo alcuni dei nemici giurati. Lo spaesamento è percepibile fin dal primo robot Android morsicato.
Raccontami una storia… Corta
Aveva già usato questa tecnica Shortology il progetto per cui ogni storia, personaggio, fatto storico può essere riassunto in poche semplici immagini. Un minimalismo grafico che evidentemente piace anche a Lego: per i suoi 55 anni di vita, infatti, ha creato dei poster dove film, canzoni o libri vengono rappresentati con dei mattoncini colorati. Riuscite a indovinare questa canzone? La soluzione appare evidenziando la didascalia sotto l’immagine (è scritta in bianco).

Soluzione: Stairway to Heaven
Big, small, bold, italic, serif… You’re my type!
È inutile far finta di niente, tra pochi giorni è San Valentino e che siate romantici o che non abbiate un cuore, dobbiamo scrivere due righe anche su questo. Prendete appunti, per la persona che amate non possiamo che consigliarvi dei regali per tutte le tasche… e un po’ geek. Cuori di pixel, gioielli con circuiti elettrici e chip sono i regali dell’era digitale, oppure se volete optare per un bigliettino d’amore, le dichiarazioni sono diverse. Ma la domanda è d’obbligo: siete pronti ad ammettere di amare la vostra dolce metà più del vostro smartphone?
Vi lascio trovare la risposta, buon weekend a tutti, romanticoni <3
Benvenuti al nostro immancabile appuntamento del sabato, siete pronti per la consueta mini-rassegna delle ultime curiosità social?
Che tipo di Geek sei?
Fino a poco tempo fa il termine “Geek” veniva usato per etichettare gli appassionati di informatica, dei nuovi media e in particolare dei social media. Ma negli ultimi tempi tale espressione è stata declinata in svariati modi e sono così nati i “Geek” degli sport, della musica, dei movies…volete sapere se anche voi siete dei “Geek” e di che tipo? Scopritelo in questa divertente infografica, proposta da BuzzFeed
Dedicato ai felino-dipendenti
Ebbene sì, ormai sapete tutti che esistono Social Network di tutti i tipi…ma avreste mai detto che sarebbe arrivato anche il Social Network dedicato ai gatti? Proprio così, perché da oggi c’è anche Griddixcat! La prima novità di questo social network consiste nel fatto che andrà a creare una community virtuale attraverso un profilo dedicato ai gatti: sarà ovviamente una persona a creare l’account e a gestire il profilo social della pagina…ma la pagina sarà per il felino e non per il padrone. L’altra grande novità di questo canale social risiede nel modo col quale si andranno a costruire le relazioni con gli altri utenti-gatto: non ci si baserà infatti sulle consuete richieste di contatto-amicizia tra gli utenti, bensì ciascun utente-gatto sarà automaticamente posizionato all’interno di una griglia mondiale che, in base ad alcuni criteri di prossimità, consentirà a ciascun utente di chattare con altri otto gatti “confinanti”. Sarà ovviamente possibile, nel caso in cui dovessero sorgere antipatie tra i felini, chiedere di cambiare i gatti “confinanti”.
Il terremoto corre sui social media
Passiamo adesso a un tema decisamente più serio, ma cui vorremmo accennare per l’impatto che ha avuto anche sui canali social: il terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna nelle prime ore di domenica scorsa. Come già era successo, in caso di tragedie di questo tipo, moltissime persone hanno utilizzato i social network per informarsi ed informare; su Twitter le notizie sono arrivate in tempo reale e battendo sul tempo ogni media tradizionale. Numerose sono state anche le offerte di aiuto concreto da parte degli utenti, che si sono resi disponibili ad ospitare gli sfollati o a fornire viveri e servizi. Novità in assoluto, inoltre, la mappa di Google Maps sulla quale è tutt’ora possibile segnalare in tempo reale i luoghi in cui si sono verificati danni.
Auguri YouTube!
Vorremmo concludere la nostra rassegna con una lieta notizia: lunedì scorso YouTube ha compiuto gli anni! E’ impressionante pensare che il colosso del videosharing sia in realtà così piccolo, YouTube ha infatti solo 7 anni! Per auto-celebrarsi, YouTube ha elaborato la sua storia in un video che ripercorre le tappe più importanti, spaziando dai video amatoriali (che in molti casi hanno generato delle star internazionali), ai dati e alle statistiche che lo incoronano l’indiscusso “Re del videosharing“. Buona visione!
Thank God We Are Social #43
Oggi è sabato “e domani non si va a scuola” diceva una nota canzone, beh io a scuola non ci vado da un bel po’ ma c’è una cosa che fortunatamente continua a ripetersi, il “Thank God We Are Social” puntuale ogni fine settimana!
L’uccellino crea dipendenza!
Il primo argomento che trattiamo oggi è quello della dipendenza: ognuno di noi ha i suoi vizi, piccoli e grandi ma pur sempre cose che, nei limiti, rendono la vita più briosa. Ebbene, sembra che la triade Bacco tabacco e Venere abbia ormai fatto il suo tempo, per lasciare posto ai social network, in particolare Twitter!
Questa splendida infografica realizzata da visual.ly ci dà delle valide indicazioni per capire se abbiamo una dipendenza da Twitter, ecco qualche domanda a cui rispondere senza barare:
1) Oltre a sapere cosa significa la balena sospesa dagli uccellini, hai anche delle magliette a tema?
2) Hai riservato un Twitter handle per tuo figlio che ancora non è nato, e forse non è stato nemmeno concepito?
3) Puoi resistere più facilmente a sesso e sigarette (e qui scusatemi ma avrei da ridire) che ad un tweet?
Se hai risposto “sì” ad almeno una di queste domande puoi iniziare a preoccuparti! Sei un drogato di Twitter, quindi smetti di leggere quest’articolo e torna a seguire i tweet sulla gravidanza di Beyonce o sul Super Bowl!
Se mal comune è mezzo gaudio allora gioite pure, perché gli utenti attivi su Twitter sono 100 milioni e più del 50% di questi si connette giornalmente al social network! Poi si sa, con la primavera tornano gli uccelli (beh le rondini ma tanto è uguale) e allora twittate e retwittate volatili digitali, la vostra stagione è arrivata!
Foldable.me
Purtroppo non hanno ancora inventato la macchina per il teletrasporto ma qualcuno si sta attrezzando per ovviare al problema.
È il caso di Mint Digital che ha trovato un simpatico escamotage per poter essere ovunque si voglia con un click. Un momento, non parlo di figure in carne ed ossa ma di un semplice pupazzetto di carta da customizzare con i propri tratti caratteristici grazie al sito Foldable.Me, e da inviare ai propri amici!
Magra consolazione per chi voleva viaggiare in pochi secondi da un capo all’altro del mondo ma pur sempre una bella idea per essere, in qualche modo, più vicini alle persone lontane. Qualcuno vuole un mini-me della sottoscritta?
Fashion geek
Per gli amanti della moda che però non sanno rinunciare ai ricordi della propria giovinezza, ecco una raccolta di 10 accessori creati con oggetti di riciclo legati al tech! Dal papillon fatto con i Lego al portamonete creato con le vecchie audiocassette, una raccolta curata da Mashable che sa decisamente di vintage. Voi a quali di questi oggetti della vostra infanzia/adolescenza siete più affezionati? Scrivetecelo in un commento e… buon weekend a tutti!
Buon weekend ai nostri lettori che si stanno godendo il meritato riposo settimanale. Sappiamo che in questi giorni vi state preparando alla festività più attesa, temuta, irritantemente romantica e squisitamente commerciale dell’anno: San Valentino. Se come me cominciate a non poterne più di rose rosse, inviti a cena e lamentele di single esasperati, ecco un paio di interesting facts sull’amore 2.0.
Online Dating Data
Il 2012 ha registrato un aumento del 20% degli iscritti ai siti web di incontri online: si tratta di un giro d’affari decisamente cospicuo, che vale 4 miliardi di dollari in tutto il mondo. Uno degli aspetti più interessanti dell’online dating è la mole di dati relativi agli utenti che i siti di incontri maneggiano ogni giorno: centinaia di Gb di profili vengono analizzati e manipolati , sia con algoritmi che attraverso selezioni manuali e visioni di filmati. Ad oggi, le statistiche più interessanti provengono dagli Stati Uniti: godiamoci una piccola panoramica di questo inizio 2012.
Wot Went Wrong è infatti un sito che ci consente di chiedere al nostro partner mancato cosa è andato storto dopo il primo appuntamento.
WotWentWrong Explanatory Video from WotWentWrong on Vimeo.
La promessa del teaser di rendere “socially acceptable” questo comportamento sembra un po’ azzardata: non sarà invece ancora più imbarazzante!?
#Sanvalentino per veri Geek
Infine per noi innamorati della tecnologia, ecco alcune card di S. Valentino tutte speciali, dedicate a chi vuole far breccia nel cuore di un geek.
Cliccate qui se volete vederle tutte.
La serenata social
Heineken rimane fedele alla propria missione di unire i propri consumatori sia online che offline (per dirlo con le parole di Cyril Charzat, Senior Director Global Heineken Brand). Per San Valentino propone una Facebook App che permette di preparare una serenata da dedicare alla propria persona speciale, personalizzandola e costruendola in base ai propri gusti. Un artista di cui potete vedere una preview qui sotto si occuperà di cantarla per voi. Sempre attraverso Facebook, è poi possibile condividerla facilmente e invitare altri amici a creare la propria.











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