Here are all of the posts tagged ‘google’.

Mercoledì Social #282

di Pietro Zambetti

L’estate sta finendo, e un anno se ne va…ma non il mercoledì social, che arriva con le più importanti novità dal mondo dei social media, proprio come ogni mercoledì!

Si parte!

Google ha un nuovo logo

Novità freschissima in casa Google: un cambiamento di design importante, il più significativo degli ultimi 16 anni: un nuovo logo. Colori più leggeri e carattere vicino a quello della nuova holding Alphabet. Google ha deciso di raccontare questo passaggio in un breve video che mostra novità e evoluzione dei servizi.

Interessante notare come, utilizzando i vari prodotti Google, il nuovo logo si trasformi in base a cosa l’utente stia facendo.

Twitter per iOS si aggiorna

La settimana appena passata ha visto importanti novità dal team di sviluppatori focalizzati sull’applicazione smartphone di Twitter per sistema operativo iOS. Un nuovo aggiornamento  (6.35.1) che contiene un nuovo colore della grafica con una barra completamente bianca a cui sono affiancati pulsanti di colore blu.

Una novità che si aggiunte al pulsante a forma di cuore che molti utenti hanno potuto testa in sostituzione alla stellina che permetteva di rendere un messaggio “preferito”. La modifica della app mobile arriva poco meno di un mese dopo l’evoluzione della versione desktop che ha visto uno sfondo bianco diventare protagonista di tutte le pagine della piattaforma.

Basta quadrati su Instagram: via ai formati rettangolari per foto e video

Nuovo aggiornamento per Instagram. Sono infatti disponibili nella versione aggiornata della applicazione foto e video rettangolari con rapporto 4×5 o 5×4, con un sensibile aumento di spazio in larghezza o in altezza che può favorire foto di gruppi di persone, o di paesaggi dall’alto.

tumblr_inline_ntpl4x6QPA1qm4rc3_540 tumblr_inline_ntpl4jmVAb1qm4rc3_540

Un passaggio importante che potrebbe aprire la strada a fotografie panoramiche o in 16:9, formati già permessi all’interno delle inserzioni dell’applicazione (anche se per solo negli Stati Uniti). Qui l’aggiornamento completo.

E sempre Instagram migliora Direct e la messaggistica istantanea

Instagram non si ferma alla revisione del formato delle immagini e annuncia un passo in avanti per rendere più semplice l’invio di post (fotografici o video) che appaiono sul proprio feed Instagram via messaggio diretto. Una conferma della sempre maggiore importanza della conversazione visiva attraverso contenuti di valore.

L’app abiliterà gli utenti a suddividere le conversazioni per thread, così da poter rispondere rapidamente ai messaggi con testi, like, emoticon, foto o video. Per accedere alle nuove funzionalità Direct, è necessario aggiornare Instagram alla versione più recente (Instagram 7.5, disponibile sull’App Store di Apple per iOS, e su Google Play per Android).

Quante novità in casa Facebook: superato il muro di 1 miliardo di utenti in un giorno…

Nuovo, sfavillante recordo in casa Zuckerberg che festeggia il miliardo di utenti connessi in un solo giorno. Notevoli anche i dati in termini di iscritti: guardando ai dati forniti dagli inserzionisti gli Stati Uniti guidano con 193 milioni di utenti, ma Paesi emergenti come Brasile e India si avvicinano a ritmo elevato. L’Italia porta invece 28 milioni.

Ma Zuckerberg non sembra essere in alcun modo appagato e guarda con una certa ossessione ai 2,7 miliardi di persone non ancora raggiunte da Internet. E proprio per questo ad Agosto ha inaugurato il drone che lavorerà per portare connettività laddove ancora non ce ne sia. Potete trovare l’approfondimento completo qui.

… e annunciato M, nuovo assistente digitale personale!

Il miliardo di utenti al giorno non è l’unica novità per Facebook. È stato infatti annunciato M, nuovo assistente digitale personale che sarà utilizzato per fare acquisti o prenotazioni tramite Messenger.

11880349_10156070655115195_2632440883343701932_n-kcrC-U43110483517608aZ-593x443@Corriere-Web-Sezioni

Obiettivo: offrire agli utenti un servizio sempre più completo e integrato. Il servizio è comunque ancora in fase preliminare e verrà sviluppato in parallelo alla possibilità di pagare con Messenger (novità annunciata nei mesi passati) e alla nuova chat business presentata a San Francisco durante la conferenza dedicata ai programmatori.

Uber e i passaggi fuori dall’ordinario

Per chiudere, una divertente novità da uno servizi più discussi del momento: Uber, che punta sempre a sorprendere la propria sempre più affezionata clientela. A Seattle, in partnership con Warner Bros, la compagnia ha offerto passaggi in edizione limitata in formato Mad Max per celebrare il lancio del video game il primo settembre.

Mad2

Tra il 28 e il 31 Agosto, dalle 10 del mattino alle 6 del pomeriggio, i clienti Uber hanno quindi potuto farsi portare per Seattle in formato Mad Max: un’altra trovata geniale, simile a quella che la stessa compagnia aveva proposto lo scorso anno a tema Transformers. Notizie più dettagliate qui.

E anche per questo mercoledì è tutto, appuntamento al prossimo Mercoledì Social #283

tags: , , , ,

Thank God We Are Social #221

di Alessandra Tiritiello

Le vacanze sono ormai un lontano ricordo ed è ora di tornare in ufficio… o sui banchi di scuola! Ricominciare è dura, lo sappiamo, e per questo abbiamo pensato a un TGWAS tutto dedicato al mondo dell’istruzione.

Snapchat conquista le scuole

Shapchat, app molto popolare che conta circa 100 milioni di utenti al giorno e che permette di scambiarsi foto o brevi video che dopo la loro visualizzazione si autodistruggono, regala un canale tutto dedicato agli studenti per favorire la condivisione dei momenti del rientro in aula. Questa novità ha fatto subito gola a molti brand che hanno come obiettivo il raggiungimento del target (per lo più ragazzi al di sotto dei 25 anni) assicurando così una targettizzazione più mirata e certa. Al momento Coca-Cola sta già sponsorizzando parte della sezione dedicata agli studenti.

 

Scuola nuova, vita nuova

Scuola nuova, compagni nuovi e anche un po’ di timore e timidezza. Niente paura, c’è l’app Knock Knock, sviluppata dalla società Humin (che si pone come ambiziosa mission quella di rendere più umane le interazioni social) e permette con un tocco “knock knock” di identificare e connettersi con persone che si trovano nelle vicinanze incentivando così le nuove conoscenze. L’app si rivolge al target universitario e il gesto di “bussare”, che può essere fatto anche a schermo spento o quando l’app non è attiva, avvia una chat tramite connessione bluetooth istantanea connettendo il dispositivo con quello degli utenti nelle vicinanze.

 

#GoogleEdu rinnova e migliora Google Classroom

E ora passiamo al meglio della tecnologia Google al servizio dell’istruzione: il colosso della Silicon Valley ha annunciato di aver apportato delle migliorie alla sezione Apps for Educational aggiungendo nuove funzionalità allo strumento Google Classroom. Classroom permette agli insegnanti di creare, organizzare i compiti e fornire feedback agli studenti in modo più veloce ed efficiente. Inoltre consente di comunicare con le classi in modo semplice con la possibilità di avviare discussioni di gruppo istantanee. Sono previsti anche vantaggi per gli studenti, come il monitoraggio delle scadenze dei compiti organizzati in cartelle Google Drive.

Google Edu

 

Apple e il Back to School

Anche quest’anno, dopo un preoccupante silenzio iniziale, torna la promo Back to School targata Apple che consente agli studenti di usufruire di vantaggiosi sconti per acquistare i prodotti della mela morsicata (quest’anno inoltre è previsto anche un regalo!). Intanto Tim Cook proprio in questi giorni sta sviluppando insieme ad alunni e insegnanti il programma ConnectED in accordo con la Casa Bianca al fine di garantire accesso alle tecnologie a quanti più studenti possibili.

Schermata 2015-08-26 alle 15.15.42

Intanto Apple deve preoccuparsi anche di rispondere alle critiche mosse da alcuni insegnanti che accusano il nuovo Apple Watch di favorire lo scambio di compiti e appunti incentivando gli studenti a barare più facilmente in sede di esame. Angela Ahrendts, responsabile dei negozi al dettaglio e online del brand, ha risposto che, al contrario, Apple sta puntando molto sul dispositivo associato al campo educational. Già alcune scuole americane hanno vietato l’uso dell’orologio intelligente, mentre altri istituti stanno cercando di capire come il dispositivo possa al contrario rendersi utile.

Sono lontani i tempi in cui era proibito persino l’uso della calcolatrice…

YouTube Gaming

Nel caso in cui le lezioni dovessero diventare particolarmente noiose ecco qui l’alternativa: YouTube Gaming, piattaforma parallela dedicata esclusivamente al mondo dell’intrattenimento digitale che permette di trasmettere in live streaming le proprie prodezze videoludiche. Oltre che sul web YT Gaming sarà disponibile anche sottoforma di app (per ora disponibile solo per USA e UK) e, rispetto alla già conosciuta Twitch (che ricorderete sicuramente per la partita multiplayer di Pokemon Rosso giocata contemporaneamente da decine di migliaia di videogamer di tutto il mondo), avrà qualche funzionalità in più come per esempio mettere in pausa una diretta streaming e riprendere più tardi.

Vi lasciamo ora con qualche gadget che non potete farvi sfuggire per fare bella figura con i nuovi colleghi di classe: in fondo chi non desidera una sushi-gomma o un astuccio a forma di tacos?

 

tags: , , , , , , , , , ,

Mercoledì Social #281

di Daniele Ciacci

Alcuni di voi saranno ancora in vacanza (yay!), altri invece saranno tornati dietro la scrivania (sob).
In ogni caso, è Mercoledì, e sappiamo cosa significa.
Enjoy it!

Il sogno si avvera

Ora Facebook ha consentito ad alcune pagine selezionate di usare le gif!
I risultati verranno monitorati perché, come ben sa Mark Zuckerberg, il rischio è quello di trovarsi con una stream di Facebook con banner pubblicitari raccapriccianti e sparaflashosi.
Ma intanto Kuat (una bevanda brasiliana di Coca-Cola) ci regala questa chicca:

Facebook 1 – Google 0

A detta di Parse.ly – che raccoglie e analizza dati per più di 400 firme, tra cui Conde Nast, Reuters e Mashable – il traffico su siti editoriali è veicolato più da Facebook che da Google stessa. In pratica, la SEO si sta lentamente ridimensionando, mentre hanno spessore sempre maggiore le strategie di SMO (Social Media Optimization).
Vedere per credere.

google-v-facebook-referral-traffic

Donate! Ora!

Facebook for Business ha annunciato che sarà aggiunto il tasto “Donate Now” come call-to-action per le pagine Brand di organizzazioni non-profit. Dopo i bottoni “Book Now”, “Shop Now” e “Contact Us”, “Donate Now” farà da referral a un sito esterno cui procedere alla donazione.
Intanto. il bottone compare già nella pagina di The ALS Association, se volete darci un’occhiata.

Twitter Audience Platform: più contenuti per tutti!

Giovedì scorso — per la prima volta – il valore delle azioni di Twitter è sceso a 26 dollari, ovvero il valore stabilito nel novembre 2013 per entrare in borsa. All’interno della società si è molto discusso sulle ragioni di questo calo, definendo un primo obiettivo per la crescita: aumentare il numero degli utenti e limare la difficoltà d’utilizzo della piattaforma (ancora troppo “di nicchia”).

È anche per questa ragione se adesso Twitter consentirà una nuova fruizione dei contenuti adv su mobile. Grazie alla Twitter Audience Platform, sarà possibile caricare Promoted Tweets o Promoted Video anche su app esterne a Twitter come Slack Radio, Words with Friends 2, The Voice, Kim Kardashian Hollywood e Weather Plus.
Se da una parte aumenterà la reach dei contenuti sponsorizzati, dall’altra Twitter stessa si farà un po’ di pubblicità. Vincono tutti, insomma.

twitter-ads-promoted

LinkedIn Lookup

LinkedIn ha lanciato la nuova app LinkedIn Lookup, che permette di intrattenere rapporti professionali diretti con i propri colleghi.
L’idea nasce da un semplice insight: circa il 30% di chi cerca figure professionali su LinkedIn guarda i profili dei propri colleghi e collaboratori. Inoltre, solo il 38% di alcuni professionisti intervistati in Nord America dichiara che gli intranet delle proprie compagnie siano utili a conoscere i collaboratori.
Se volete, potete scaricarla da qui.

Serie TV e social network

Quelli di Nielsen si sono fatti qualche domanda su chi sono gli autori principali che commentano le serie TV su Twitter. Non volendo prendere un campione mondiale, si sono limitati agli Stati Uniti (che comunque non è poca cosa, eh), analizzando su Twitter le conversazioni su 113 programmi (dalla prima all’ultima puntata) dal settembre 2014 al marzo 2015. E hanno scovato tre insight molto interessanti:

• I nuovi commentatori di serie TV sui social commentano regolarmente l’andamento della stagione. Gli autori che commentano tutto lo svolgersi della serie TV sono dieci volte di più di quelli che ne commentano solo un episodio.

• Gli autori fedeli sono anche fan sfegatati che commentano con maggiore frequenza il programma e hanno una follower base autorevole in merito. In pratica, sono advocates di ottimo livello, e mantenere una buona relazione con loro diventa necessario.

• Nei momenti clou della stagione, aumentano gli account che discutono della serie (25% in più nella prima puntata e il 16% in più nel finale).

nielsen-social-loyalty-3

Kik e Tencent: un matrimonio da 50 milioni di dollari

Mentre LINE annuncia LINE HERE, un servizio di localizzazione real time dei propri contatti, Tencent (il colosso asiatico di WeChat) acquista l’app di messaggistica Kik per 50 milioni di dollari sonanti.
Il progetto è chiaro: ampliare il raggio d’azione anche in Occidente. Kik infatti, secondo GlobalWebIndex, è la quarta applicazione di messaggistica negli Stati Uniti per il target giovane (16-24 anni).

Personalisation is the way

L’ultima ricerca di Experian ha dichiarato che il 51,7% dei brand si avvicinerà a un customer service più personalizzato e meno anonimo, sull’onda di quanto già avvenuto in Inghilterra (ora circa al 61%).
Questo perché un servizio di supporto più personale e meno informale migliora il rapporto con il cliente stesso.

Schermata 2015-08-25 alle 14.35.22

L’infografica potete vederla qui.

tags: , , , , , ,

Mercoledì Social #280

di Salvatore Pasquale in News

Ciao a tutti, anche se molti sono ancora in vacanza, noi non ci fermiamo. Quindi partiamo subito con le ultime notizie del mondo social.

Facebook

Facebook Notes, funzione presente dal 2006, si sta rinnovando. Ciò che risalta subito all’occhio è la nuova grafica (un po’ in stile Medium) più snella ed intuitiva, in questo modo l’utente che legge o vuole creare dei contenuti, con testi più lunghi, riuscirà a farlo in modo più semplice. Le nuove funzioni introdotte (svelate da un portavoce di Facebook) includeranno la possibilità di selezionare un’immagine come cover, taggare gli utenti, ridimensionare le foto, aggiungere link e hashtag. Blog post a tutti gli effetti, ma rimanendo all’interno della piattaforma Facebook.

Facebook-Notes

Continuando a parlare di Facebook, e in particolare di news, Facebook sta lavorando ad una app dedicata alle notizie, dopo i relativamente recenti esperimenti di Paper e il lancio di Instant Articles. Nella nuova applicazione sarà possibile vedere un’anteprima di 100 caratteri dell’articolo, gli argomenti o coloro che pubblicano gli articoli saranno selezionati direttamente dall’utente. L’unico dubbio che rimane al momento è se questi articoli saranno letti direttamente dentro l’applicazione o rimanderanno a link esterni.

Questo interesse potrebbe nascere dal fatto che oltre la metà degli utenti attivi di Facebook trascorre il proprio tempo a leggere articoli e notizie proprio sulla piattaforma.

GlobalWebIndex

Archivi di Twitter

Twitter ha da poco annunciato la possibilità di accedere a tutti i tweet (pubblici) presenti sulla piattaforma a partire dal 2006. Questo grazie al lancio di Full-Archive Search API con le integrazioni di Gnip, in particolare estendendo la precedente finestra di un mese della API 30-Day Search. Sarà quindi possibile informarsi sul percepito di un prodotto prima del suo lancio, ricercare dei dati di riferimento se si intende fare una campagna basata su volumi storici. Il tutto senza limitazioni di tempo.

Twitter-Gnip-API

Periscope in costante crescita

Periscope ha recentemente rilasciato dei dati di fruizione che ne evidenziano la costante crescita: l’applicazione ha appena tagliato il traguardo dei 10 Milioni di utenti, con ben 2 milioni attivi ogni giorno. La crescita è piuttosto evidente, e il rilascio dell’app anche su Android ha sicuramente aiutato la crescita.

Periscope - Utenti attivi

Anche le statistiche di utilizzo sono interessanti, infatti Periscope dichiara che il tempo di visualizzazione è di 40 anni di video ogni giorno.

Periscope - Tempo di visualizzazione

Non solo le piattaforme come Facebook (di cui abbiamo parlato mercoledì scorso) oppure la diretta concorrente di Periscope, Meerkat, hanno capito il potenziale del video live, ma anche aziende come Samsung, che con il lancio dei nuovi Note 5 e EDGE+ ha introdotto una nuova funzione con cui l’utente potrà avviare un live dalla fotocamera direttamente sul proprio canale YouTube.

Schermata 2015-08-19 alle 13.16.37

Let’s hang out

Non si fermano gli annunci in casa Google. Dopo il lancio di Alphabet, di cui vi abbiamo già parlatoJordanna Chord ha annunciato che Google Hangouts ora ha un proprio indirizzo web. Non sarà più necessario avere un’estensione del browser o l’app da scaricare sul proprio desktop, o accedervi da Google+ o Gmail; sarà ancora più semplice trovare i propri contatti, creare conversazioni o fare delle telefonate grazie alla grafica davvero essenziale. Mossa che è da considerarsi in linea con i recenti cambiamenti di Google+, con il distaccamento di Photos ed in generale la possibilità di effettuare il login ad altri servizi (su tutti, YouTube) senza più necessità di avere un profilo Google+.

Schermata 2015-08-18 alle 16.05.41

tags: , , , ,

Mercoledì social #279

di Matteo Starri

In barba al “ferieeeeee” del #TGWAS 218, noi qui non si molla un attimo, perché non è Mercoledì senza Mercoledì social.

A come…

(No, non come Atrocità.) Big news in casa Google. In un post di Lunedì, Larry Page ha annunciato la creazione di Alphabet, una nuova azienda che viene definita “a collection of companies”, all’interno della quale Google così come la conosciamo rimarrà operativa sotto la guida di Sundar Pichai, mentre Susan Wojcicki rimarrà CEO di YouTube. La “ristrutturazione” consentirà alle varie divisioni (ricerca scientifica, auto che guidano da sole, Nest, consegne via drone…) di operare in maniera indipendente sotto l’ombrello Alphabet, cosa che dovrebbe anche consentire maggiore trasparenza su cosa “funziona” e cosa meno.

301+

Sempre in casa Google, <esagero>si chiude un’era per YouTube</esagero>: possiamo dire addio al tanto relativamente amato famoso conosciuto 301+, il valore che la piattaforma attribuiva alle visualizzazioni dei video nella loro “infanzia” mentre erano ancora in fase di verifica. Ora, in sostanza, sono in grado di definire con più precisione già dall’inizio quali siano le visualizzazioni reali e quali quelle di bot.

Nuova interazione tra utenti e pagine brand su Facebook

Facebook ha recentemente annunciato una serie di miglioramenti per quanto riguarda le interazioni tra utenti e brand. Da un lato, gli utenti potranno inviare dei messaggi ai brand direttamente dai contenuti promossi localmente, dall’altra i brand avranno modo di rispondere via messaggio privato ai commenti degli utenti sui contenuti pubblicati sulla pagina. Grazie all’inclusione di un badge “Elevata reattività ai messaggi”, inoltre, gli utenti saranno in grado di sapere prima ancora dell’invio del messaggio privato se potranno aspettarsi una risposta in un tempo relativamente breve.

Facebook Mentions, ora Live. Libidine.

Facebook ha anche annunciato il lancio di Live, una nuova funzionalità per l’app Mentions (disponibile solo per i personaggi pubblici con Pagine verificate). Nel post di lancio c’è tutta una sfilza di video di esempio di celebrità più o meno discutibili (eccezione ovvia per Kaka) ma noi ovviamente venerdì non ci siamo fatti sfuggire il primo live di Jerry Calà da Caprera.

Il mercato ovviamente vede già i vari Meerkat e Periscope del caso come soluzioni alternative, ma come il buon Jerry non ha mancato di notare, “quanti siete… sta qui è meglio di Periscope… e qua siete molti di più di Periscope” (anche se poi lamenta l’assenza dei cuoricini). Non è commento da poco: su Facebook i personaggi pubblici possono parlare in diretta con le rispettive community, che essendo quelle di Facebook, sono preesistenti rispetto ai profili “nuovi” su Meerkat e Periscope (da Facebook riportano che oltre 900 milioni di utenti sono connessi a personaggi pubblici sulla piattaforma).

(Va detto che dopo questo primo video Jerry si è fatto un po’ prendere la mano).

Un saluto anche dal solo ed unico Gianni.

API per tutti

Rimanendo in casa Facebook, è recente anche l’apertura agli sviluppatori delle API adv di Instagram. Questo lancio dovrebbe consentire ai brand maggiore controllo sulle proprie attività sulla piattaforma. Sarà interessante vedere le reazioni delle community su Instagram, ma il potenziale è altissimo, se si considera che anche le notoriamente “chiuse” community su Tumblr hanno iniziato e stanno via via progressivamente abituandosi alle pubblicità sulle proprie dashboard.

Ripresa?

Fiducia in ripresa secondo la Global Survey Nielsen relativa al Consumer Confidence Index, con valori in aumento di due punti rispetto allo stesso periodo del 2014 (Q2) anche se distaccati rispetto alla media europea. In aumento anche i fiduciosi nell’uscita dalla crisi e nella crescita del mercato del lavoro.

tags: , , , , ,