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Come ogni mese SocialBakers ha pubblicato il Local Report dedicato alle Facebook Page di tutti i Paesi: ecco quello relativo all’Italia durante Febbraio 2013.
Rispetto a Gennaio è aumentato il valore di Engagement Rate (da 0.191% a 0.207%), ma il dato ancor più interessante riguarda il Tasso di risposta, che passa dal 56.74% al 63.44% a dimostrazione di una crescente attenzione per i brand per ciò che viene chiesto loro dai consumatori.
Siamo felici di constatare che sia uno dei clienti per cui gestiamo le conversazioni tutti i giorni ad essere stato segnalato come Most Devoted Brand: Wind ha infatti il più alto numero di risposte fornite alle persone ed un Tasso di Risposta molto alto rispetto alla media (l’80%).
Ecco il report completo:

Come rimettersi in linea dopo il cenone della vigilia, il pranzo del Natale, i bridisi con i parenti, i dolci e le varie abbuffate? Ma è ovvio, con l’ultimo Thank God We Are Social dell’anno!
Quindi, appoggiate per qualche minuto il vostro bicchier d’acqua con bicarbonato ed entrate con noi nel magico mondo del social web.
Dad’s Ecstatic Reaction to Gift
Qual è la reazione ideale ad un regalo? Sicuramente non quella che avete avuto dopo l’ennesima cravatta riciclata o quell’utilissimo set di sali da bagno che avete trovato sotto l’albero. La risposta è gioia, pura gioia.
L’autore di questo video è Daniel Buckhannan che, una volta immortalata la splendida reazione del padre alla scoperta di aver ricevuto due biglietti per un match di football, ha deciso di condividerlo su YouTube realizzando ben 6,4 milioni di views. Stupore, felicità e lacrime.. un’evoluzione di emozioni davvero irresistibili per il buon Don. Chi di voi non sogna di provocare una reazione del genere? Scriveteci cosa avete trovato sotto l’albero e raccontateci la vostra reazione nei commenti.
Midnight Message Delivery on Facebook
Anche a voi infastidisce l’idea di passare i primi minuti del 2013 a smanettare con il vostro smartphone per fare gli auguri a tutti i vostri amici? Non preoccupiamoci, Facebook ha pensato proprio a noi!
Mark Zuckerberg ci viene incontro e ci permette di continuare a bere responsabilmente per tutta la serata lanciando una fantastica applicazione per selezionare i contatti a cui volgiamo mandare il messaggio e scrivere un testo beneaugurante per il 2013.
Per accedere all’applicazione e levarsi l’incombenza cliccate qui.
Ms. Mac
Provate a chiudere gli occhi per un attimo, come vi immaginate il classico fan Apple? Ora potete riaprirli e controllare se corrisponde almeno in parte con Ms. Mac, la simpatica infografica di BlueStacks in cui vengono rappresentati alcuni dati sugli utenti medi Mac.
Trovate l’infografica completa a questo link e potrete scoprire il suo alter ego, Mr. Android, proprio cliccando qui. Scriveteci nei commenti da che parte state e se vi ritrovate, a vostro modo, in Mr. Android e Ms. Mac.
Instagram Top Location 2012
Il Capodanno si avvicina, siamo nel periodo in cui le persone iniziano a fare buoni propositi e programmi per il 2013. Diete, sport, amicizie, nuove esperienze ma soprattutto viaggi: Instagram ci aiuta a suo modo, indicandoci con perfetto tempismo la classifica delle 12 località più popolari del 2012.
Non ci sono molte sorprese: il Suvarnabhumi di Bangkog è uno degli aeroporti più trafficati del mondo e mete come Disneyland, Times Square e la Torre Eiffel sono attrazioni a cui è difficile non dedicare numerosi ed irresistibili scatti filtrati Lo-fi, Valencia o Toaster.
Documenting 2012 Through Instagram
Sempre a proposito di Instagram, vi lasciamo con una fantastica raccolta di immagini pubblicata sul blog della celebre applicazione sviluppata da Kevin Systrom e Mike Krieger. Per ripercorrere attraverso le fotografie create dagli utenti in tutto il mondo (digitale), i fatti più rilevanti del 2012.
Per visualizzare la gallery completa cliccate su questo link.
L’ultimo TGWAS dell’anno termina qui, non mi resta che augurare a tutti un 2013 ricco di pace e prosperità, grazie a tutti!
Ciao a tutti ![]()
Ben ritrovati al nostro consueto appuntamento con le ultimissime news sul social web. Non perdiamo altro tempo e iniziamo subito con la rassegna!
Nielsen: il dominio dei social network
È stato rilasciato il “Social Media Report” targato Nielsen, uno studio esaustivo sui social media che vi invito a scaricare cliccando qui. I dati si riferiscono al mercato USA, ma restano comunque molto interessanti per esplorare i principali trend e comportanti delle persone “connesse”.
Emerge, per esempio, il fatto che i social media oggi detengono il 20% del tempo totale trascorso dagli utenti online su Pc, e la percentuale aumenta al 30% se il collegamento avviene da smartphone e tablet. Da questa differenza appare evidente come la tecnologia mobile sia la forza trainante che determina l’ascesa dei social network.
Facebook si conferma il re dei social network, con un miliardo di utenti attivi. Sul podio troviamo anche Blogger (la piattaforma per la blogosfera di Google) e Twitter. Va sottolineata infine la crescita esponenziale di Pinterest (+1,000%).
Quando brand e consumatori sono fuori sintonia
Tutti i brand vogliono essere sui social media. Questa volontà è sicuramente del tutto giustificata dai continui dati, compreso il Social Media Report di Nielsen di cui abbiamo appena parlato, che vengono pubblicati e che dimostrano in maniera evidente il fatto che gli utenti che navigano sul web passano sempre più tempo su Facebook, Twitter & Co.
Uno studio di Pitney Bowes Software (condotto in Francia, Germania, Australia, USA e UK) ha però portato alla luce delle incongruenze tra la concentrazione dei consumatori su determinati social media e la percentuale di brand presenti sugli stessi canali. Ecco un esempio concreto: il 51% delle aziende è presente su Google+ nonostante solo il 21% dei consumatori abbia un account sul social network di Mountain View. Inoltre, mentre gli utenti tendono ad utilizzare maggiormente YouTube rispetto a Twitter, i brand sembrano preferire i cinguettii ai video.
La Facebook App di Stella Artois
Il noto brand di birra Stella Artois ha sviluppato una Facebook app natalizia attraverso cui potrete mandare l’attrice Alice Eve a casa vostra o a quella di un vostro amico (virtualmente eh!). Basta creare un messaggio, inserire l’indirizzo di casa e in un attimo verrà creato un video personalizzato. La cosa interessante è l’integrazione di Google Street View – purtroppo però funziona solo con indirizzi americani. Se avete amici negli USA provatela!
L’app Gmail si aggiorna
È da poco stata rilasciata la versione 2.0 dell’applicazione iOS del client di posta elettronica di Google. Le novità principali di questa “major release”? L’app è completamente integrata con google calendar, è più user-friendly e presenta un menù più asciutto ed efficace. Tra gli update più importanti segnaliamo anche la possibilità, per gli utenti che dispongono di account multipli, di poter “switchare” account con un semplice tocco.
Il Papa sbarca su Twitter
Benedetto XVI è approdato ufficialmente su Twitter con l’apertura dell’account @Pontifex, declinato poi in altre 7 lingue (l’account italiano è @Pontifex_it). Gli utenti di Twitter hanno subito iniziato ad accogliere il Pontefice, tra battute e qualche polemica, con i loro cinguettii, facendo diventare velocemente trending topic l’hashtag #IlPapaSuTwitter. È già possibile interagire con l’account caricando le proprie domande con l’hashtag #askpontifex, ma per ricevere una risposta bisognerà attendere almeno fino al 12 dicembre, data in cui verrà pubblicato il primo tweet del Papa. Non ci resta che diventare “follower” e attendere.
La Top 25 dei giochi su Facebook
Facebook ha pubblicato oggi la lista dei 25 social games più popolari del 2012. Domina SongPop, il Sarabanda social che ha letteralmente spopolato nell’ultimo anno. Non stupisce inoltre che ben 6 dei giochi in classifica siano stati sviluppati da Zynga, la nota piattaforma di gaming online. Ecco la top 10, qual è quello a cui vi siete appassionati di più?
1. SongPop di FreshPlanet
2. Dragon City di Social Point
3. Bike Race di Top Free Games
4. Subway Surfers di Kiloo
5. Angry Birds Friends di Rovio
6. Farmville 2 di Zynga
7. Scramble with friends di Zynga
8. Clash of Clans di Supercell
9. Marvel: Avenger Alliance di Playdom
10. Draw Something di Zynga
Le migliori campagne social del 2012 secondo Econsultancy
Passiamo ad un’altra classifica… quella di Econsultancy che riguarda le 10 migliori campagne social dell’ultimo anno. Siamo molto felici di vedere il nostro cliente Heinz, con la campagna “Grown Up Beanz,” incluso tra questa top 10 di tutto rispetto. L’operazione di Heinz ha raggiunto più di 10,8 milioni di persone su Facebook, dove oltre 22,000 fan hanno interagito con l’applicazione per riuscire a vincere un fagiolo personalizzato (sì, proprio così
).
Quali altre campagne social vi hanno colpito di più negli ultimi 12 mesi? Segnalatecele nei commenti!
Come ogni mese SocialBakers ha pubblicato il report sulle Facebook Page di ogni paese: ecco quello di Ottobre, che analizza le pagine italiane tenendo in considerazione volume di fan, engagement rate e reattività nel rispondere alle domande degli utenti.

Anche questo mese, SocialBakers ha rilasciato l’aggiornamento del report sulle Migliori Facebook Page di ogni paese. Ecco il dettaglio relativo al mese di settembre per il mercato italiano, con i consueti dati relativi a numero di fan, engagement rate della pagina e percentuale di risposta alle interazioni della community.
Come ogni mese, SocialBakers ha rilasciato il report sulle Migliori Facebook Page di ogni paese. Ecco l’overview dedicato al mercato italiano suddiviso per numero di fan, engagement rate della pagina e percentuale di risposta alle interazioni della community.

Come si struttura la presenza delle associazioni nonprofit sui social media? Colgo l’occasione offertami da questa interessante infografica di Visual.ly per tornare su un tema che abbiamo già in parte affrontato in questo post sull’impegno social.
Secondo il 2012 Nonprofit Social Networking Benchmark Report, le associazioni che hanno scelto di integrare la propria attività con l’apertura di embassy social hanno raggiunto nel corso degli ultimi due anni ottimi risultati in termini di crescita della community online. Il 98% delle nonprofit è dotata di una presenza consistente su Facebook, mentre il 72% si dedica al microblogging su Twitter; da notare inoltre come il 44% di queste associazioni sia attiva anche su LinkedIn: un dato non secondario per iniziative che hanno costantemente necessità di recruitment, partnership e, soprattutto, fund-raising.
A proposito di fund-raising, nonostante la continua crescita in termini di fan/follower, la raccolta di fondi e donazioni tramite i social media continua ad avere proporzioni modeste. Altrettanto modesto sembra essere l’effort speso da queste associazioni, che per la natura stessa della loro attività non hanno la possibilità di destinare grandi risorse alla comunicazione sui social media: nel 79% dei casi, la gestione dei canali social è un task affidato ad una sola figura professionale.
Come si spiegano allora gli ottimi risultati raggiunti? Il punto chiave è, come spesso accade, la forza delle storie vere che le associazioni nonprofit affrontano e raccontano ogni giorno a partire dalla propria esperienza diretta. La capacità di storytelling affiancata ad un’attività offline che cambia concretamente in meglio la vita delle persone rappresenta il più forte fattore di crescita per community composte da utenti solidali con le cause affrontate e propensi allo sharing dei contenuti rilevanti.
Secondo voi quali sono le nonprofit che gestiscono meglio la loro presenza sui social media? Fate parte di qualcuna di queste community? Scrivetecelo in un commento!

I social media sono strumenti di conversazione straordinari quando si tratta di mettere in contatto le persone tra loro e con le marche. Questi strumenti sono sempre più utilizzati dalle aziende, che li integrano nelle proprie attività, sia interne alle imprese che esterne, verso il proprio target.
Jeremiah Owyang, partner di Altimeter Group (una delle aziende di ricerca e consulenza con focus sul social web di riferimento a livello mondiale) ha pubblicato poco fa un report che racconta come le aziende si preparano internamente per il “social business”. Noi di We Are Social abbiamo avuto la possibilità di leggerlo in anteprima e vogliamo condividere con voi alcuni spunti molto interessanti.
I risultati sono rilevanti: per le ricerche alla base report, Altimeter Group ha intervistato più di 200 persone addette ai lavori, tra cui 144 social business program manager in grandi società e ha analizzato 50 crisi social media dal 2001 a oggi, con riferimento alla raccolta di casi curata da Jeremiah Owyang.
Come si muovono le aziende?
Dalla ricerca emergono quali siano i temi prioritari per le imprese che investono per “diventare social”:
- Stabilire una governance: vengono definire le “regole” social, destinate all’interno dell’azienda, ma anche verso l’esterno, come ad esempio le policy social media o le regole di ingaggio;
- Definire un processo per il tempo reale: è importante per le aziende individuare, insieme ai propri partner, un flusso di lavoro che permetta di interagire con la community secondo i tempi delle persone;
- Stimolare l’apprendimento: le aziende che hanno maggiore efficacia in ambito social sono quelle che diffondono una cultura social tra tutti coloro che partecipano alla conversazione;
- Organizzare una struttura scalabile: le aziende con l’approccio più avanzato sono quelle che pianificano soluzioni per crescere, internamente e insieme ai propri partner;
- Prestare attenzione alla fase di preparazione: l’implementazione di tecnologie social funziona efficacemente se viene preceduta da un’analisi delle esigenze dei target e da una definizione strategica che sia coerente con gli obiettivi dell’azienda;
- Favorire il legame tra CRM e conversazione: le aziende più avanzate iniziano a organizzarsi per associare le identità delle persone che partecipano alla conversazione al database di CRM;
Quali sono gli step fondamentali?
È quindi importante seguire un processo per sviluppare un approccio efficace al social business:
- Sviluppare gli obiettivi, la strategia;
- Implementare una governance;
- Organizzare un team e un piano;
- Connettere le varie business unit per avere un approccio coerente e univoco;
Insomma, individuare dei processi comuni a tutti i partner (tra cui le agenzie) è sempre più importante.
Dalla ricerca risulta anche che i ruoli del marketing e della comunicazione sono i più rilevanti nella definizione di attività social, con il supporto del Web / Digital
Lo studio ha anche rilevato che le aziende più preparate a livello social riducono i rischi e sono più efficienti: più del 90% delle aziende organizzate a livello social sostiene di raggiungere i propri obiettivi di business legati a queste attività.
Vi invitiamo a leggere il report di Jeremiah, perché contiene molti dati e insight interessanti e a raccontarci le vostre esperienze questo ambito: quali sono i casi di avvicinamento al social business più interessanti che avete visto o magari vissuto in prima persona in azienda?
Se vi è piaciuto questo post, considerate la possibilità di iscrivervi al blog di We Are Social per essere sempre aggiornati sulle novità riguardo i social media e la conversazione.










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