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Thank God We Are Social #186

di Letizia Rosini in News

Pranzo di Natale fatto, regali aperti, pranzo di Santo Stefano concluso. Che dire, di certo le feste non sono ancora finite ma le ore passate a tavola con familiari e amici possono dirsi concluse per qualche giorno, almeno fino al 31 dicembre :) Quindi prendetevi del tempo per respirare e per leggere il TGWAS di questo sabato, soprattutto se non avete ancora fatto dei regali!

In ritardo con i regali? Affidatevi ai social media.
Si è vero, Natale è passato, ma qualche ritardatario c’è sempre, soprattutto se ti tratta di fare regali saltati fuori all’improvviso. Beh, se vi trovate in questa situazione, non avete ispirazione su cosa regalare o non sapete dove trovare un determinato regalo, i canali social sono la soluzione che fa al caso vostro. Sembrerebbe, da un’intervista condotta da Crowdtap tra il 2013 e 2014 su circa 3.000 americani, che gli “holiday shoppers” siano sempre più alla ricerca di idee regalo sui social media (64%, +25% rispetto al 2013) piuttosto che sui canali tradizionali (TV, 45% e Magazine, 26%).
Pinterest, Blog, Instagram e Facebook, le piattaforme che hanno influenzato maggiormente gli “holiday shoppers” in tutto il percorso di scelta del giusto regalo, per le diverse ragioni riportate in questa infografica. Quindi mettetevi all’opera e speriamo che anche voi riusciate a trovare la giusta ispirazione.

Holiday shopping

2014: Un anno in giro per il mondo.
Nel TGWAS di due settimane fa abbiamo ripercorso tutti gli avvenimenti che hanno fatto “parlare” e “discutere” le persone sui social media nel corso del 2014, oggi invece condivideremo un’infografica, che potete trovare qui, la quale racconta come le persone di tutto il mondo, con le loro parole, la loro voce, abbiano dato potere ai social media, diventati degli “strumenti di cambiamento” all’interno di crisi e conflitti mondiali. Esempio eclatante? Il caso americano Brown. Dopo la sentenza emessa dalla giuria le persone hanno iniziato a raccogliere informazioni sui social media, condividere pensieri attraverso post e organizzare manifestazioni in strada, utilizzando semplicemente il potere del web.
Questo è solo un esempio, eccone altri rilevanti a livello mondiale che si sono susseguiti nel 2014.

Social media Social Action

Dagli eventi mondiali ai tool più usati.
Ebbene sì, oltre ad accadimenti a livello mondiale che hanno fatto parlare sul web, il 2014 ha visto l’uscita di applicazioni, programmi e siti web delle tipologie più svariate. Mashable ha selezionato gli 11 tool ritenuti più utili del 2014.
Da Infogram, che vi aiuterà nella creazione di grafici e infografiche senza perdere troppo tempo, a Overcast, l’ultima e più importante app podcast fondamentale se siete dei “podcast addictes”, fino a Product Hunt, perfetto per gli appassionati di tecnologia e per chi vuole restare aggiornato su nuove start up e trend del momento.
Studiateli con attenzione perché sicuramente ne troverete uno che fa al caso vostro.

Tool più usati

Dior, Nike su… Tumblr!
Tumblr nel 2014? Sicuramente ha giocato un ruolo fondamentale per tutti i brand di moda, ma non solo; un vero canale in grado di diffondere e dettare a livello mondiale lo stile e le tendenze da seguire nel corso dell’anno e dare delle anticipazioni sulle uscite del 2015, soprattutto in tema di musica. Brand di alta moda e streetwear, quelli più rebloggati dagli utenti. Previsioni per il prossimo anno? Saranno ancora gli stessi brand?

Dior (official Tumblr)

Dior tumblr

Nike (official Tumblr)

Nike Tumblr

Piccoli animaletti si aggirano su Instagram
Sembrerebbe che su Instagram si stiano aggirando dei simpatici “animaletti” che si divertono a giocare con oggetti reali appartenenti al nostro mondo come lenti di ingrandimento o bustine di zucchero. Voi ne avete visto qualcuno?
Questi piccoli personaggi sono nati dall’immaginazione di Manik n Ratan, artista del Bangladesh, che ha deciso di realizzarli sulla carta, frutto della sua immaginazione, e che interagiscono o sono fatti di oggetti a noi conosciuti.
Ed è con uno do loro che vi salutiamo :) Ci vediamo nel 2015 con il prossimo TGWAS!

Animaletti 1

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Thank God We Are Social #184

di Marco Cassanmagnago in News

Siamo ormai prossimi alla chiusura dell’anno e, di conseguenza, siamo tutti indaffaratissimi. Non solo a causa della vita lavorativa, ma anche perché dobbiamo occuparci dei famigerati regali di Natale. Anzi, se qualcuno di voi conoscesse un tool capace di farli in autonomia, segnalatelo nei commenti per favore. Avanzate da bere, offro io.

Ma chiusura dell’anno significa anche tempo di bilanci. Quindi ancorate la nave da qualche parte e prendetevi un attimo per ripercorrere tutto il 2014, con questo TGWAS. Vediamo se vi siete persi qualcosa o se siete stati attentissimi per 12 mesi.

Se è successo nel mondo, è successo su Twitter
Beh, dai, è vero. Twitter è il luogo della conversazione globale, è un termometro capace di misurare ciò che è caldo in giro per il mondo.
Se qualcosa è rilevante per le persone (un evento sportivo, un tema politico, un fatto di cronaca…), ne parlano; e se ne parlano, ne parlano su Twitter. Certe volte è vero anche il processo inverso: prima se ne parla su Twitter e poi la cosa ha delle ripercussioni anche offline. Ma come dicevo prima, siamo indaffaratissimi, quindi niente filosofia.
Tornando a quanto fatto da Twitter per ripercorrere il 2014, vi invito a farvi un giro quiPotrete rivivere gli avvenimenti più importanti dell’anno attraverso gli hashtag che li hanno caratterizzati. Non solo. Potrete ripercorrerli anche attraverso gli occhi di persone molto seguite con la sezione Punti di vista.

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Facebook: 2014 Year in Review
Facebook non poteva sicuramente essere da meno, anzi. A prescindere dal video, sicuramente ben fatto, trovo molto riuscita la piattaforma.
Bello ripercorrere i momenti salienti per punti e, soprattutto, molto bella la scheda finale in cui vengono riassunti i topic più interessanti dell’anno, divisi per country.
Provate a cambiare nazione per scoprire quali argomenti hanno tenuto banco in giro per il mondo.

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#YouTubeRewind
Parlando di video, non poteva mancare YouTube. La clip vuole ripercorrere le persone, gli eventi e persino i meme protagonisti del 2014.
Rispetto a quello di Facebook è un po’ lungo, bisogna dirlo. Ma se vi va di fidarvi, dedicateglieli questi 6 minuti: è davvero divertente :)

Piccolo excursus: YouTube sta testando la possibilità di creare Gif direttamente dai video. Aiuto.

Tumblr
Molto interessante anche quanto proposto da Tumblr, sicuramente la piattaforma più creativa tra quelle presenti in questo post.
Il 2014 viene ricostruito attraverso i blog più interessanti, i più seguiti, quelli che hanno brillato tra gli altri. Tutti questi blog sono divisi, in pieno stile Tumblr, per interesse. Spulciateli e sicuramente troverete tante ispirazioni. La mia categoria preferita è Illustrators to watch. La vostra?

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Spotify
Dulcis in fundo, si dice così. E allora qui in fondo, a parer mio, ci deve stare Spotify.
A differenza di quanto fatto da tutte le altre piattaforme, Spotify ha posto l’attenzione non sui personaggi protagonisti del 2014, bensì sulle persone. Tutte. E allora prima ci fa scoprire quali sono stati gli artisti più ascoltati, da tutti noi. Poi ci regala un’infografica riuscitissima che racconta quanto tempo trascorriamo ad ascoltare musica, qual è il nostro genere preferito, quali le top songs e via così.
Se non lo avete ancora provato, provatelo.

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Ultimissima cosa
Giuro, poi liberi tutti. Instagram ha appena raggiunto i 300 milioni di utenti, scavalcando Twitter.
Il dato è importante, certo, ma, come sempre, i numeri non sono tutto. Se parliamo di influenza – tralasciando i malanni di stagione – Twitter è ancora un passo avanti. Nessuno, ad oggi, si sognerebbe di farsi un giro su giro su Instagram per misurare il sentiment – specie se in tempi super immediati – di un evento o di un fenomeno. Twitter, quando si parla di update tempestivi e on-the-spot, la fa ancora da padrone. Di più: se su Instagram i contenuti più graditi appartengono a celebrità, su Twitter spesso è la voce delle persone comuni ad essere protagonista delle storie. Ma magari vedremo a fine 2015 se la storia sarà cambiata.

Buon weekend!

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Mercoledì Social #218

di Matteo Brignoli in News

Buongiorno a tutti e benvenuti al nostro consueto Mercoledì social, una carrellata di news dal social web che settimanalmente prende vita su questo blog!

I nuovi profili LinkedIn per i Premium Members

Il social network professionale ha da poco presentato i nuovi profili disponibili per gli utenti che hanno scelto di attivare le funzioni Premium sul proprio account: tra le  novità, spicca su tutte l’importanza data alla componente visiva del profilo, un aspetto sino ad oggi inedito per LinkedIn, che su questo frangente si è sempre distinto scegliendo una direzione più essenziale rispetto a Facebook e Twitter. Il nuovo design dei profili Premium prevede invece un ampio spazio da destinare alle immagini nella header: un elemento che tornerà utile per personalizzare la comunicazione visiva ad esempio da parte di quei brand che scelgono di rivolgersi ad una audience professionale mediante l’attivazione di un profilo Premium per uno dei membri di spicco del management o delle HR.

Arrivano gli insight di Instagram con Iconosquare

Il team di Statigram ha lanciato da poche settimane Iconosquare, una piattaforma che permette a ogni utente di iscriversi gratuitamente con il proprio account Instagram (che sia personale o di un brand) e raccogliere tutte le informazioni più utili sulle foto pubblicate. Qualche esempio? Iconosquare fornisce una serie di dati sulla crescita dei follower, il numero di like e commenti ricevuti, la distribuzione dell’engagement (cioè del coinvolgimento che genera ogni foto), e addirittura quali sono i filtri che – una volta applicati – generano più interazioni con altri utenti. A questi dati si aggiungono alcune funzioni molto interessanti, come la possibilità di creare una tab per integrare il proprio account tra le schede di una pagina Facebook, o la generazione di una cover photo Facebook a partire da 50 tra le migliori foto scattate.

Tumblr ospita la livechat con Barack Obama

Che Barack Obama fosse particolarmente attento alla comunicazione sui social media ce l’hanno dimostrato le sue due campagne elettorali, e ieri non si è smentito prestandosi al suo primo Q&A ufficiale su Tumblr, ospitato ovviamente dall’account della Casa Bianca. Gli utenti hanno avuto a disposizione una settimana per inviare le proprie domande al presidente su un tema particolarmente “caldo” della stagione politica americana: la riforma del sistema scolastico e il futuro degli studenti. Al di là del dibattito politico, questo Q&A dimostra una grande attenzione per i canali social come strumento utile da parte di chi cura la comunicazione di Obama: non è un caso, infatti, che il tema dell’educazione sia stato trattato rivolgendosi a un’audience come quella di Tumblr, da sempre caratterizzata da una fortissima presenza di iscritti tra le fasce d’età 13 – 17 e 18 – 24. Quanti sono i politici italiani che sarebbero in grado di fare la stessa cosa?

La Coppa del Mondo su Facebook e Twitter

I due giganti del social web si preparano all’ormai imminente FIFA World Cup 2014 con una serie di iniziative interessanti. Cominciamo con Twitter, che dopo le timeline dedicate al mondiale con gli hashtag ufficiali #WorldCup e #WorldCup2014 e la possibilità di personalizzare la grafica del proprio account con i colori del team nazionale, ha lanciato ieri gli hashflag: inserendo il # davanti al codice di uno dei paesi impegnati nella competizione (codice = le prime tre lettere del nome dello stato), nei vostri tweet comparirà la bandiera del team subito dopo il testo!

Non è da meno Facebook, che ha presentato il suo World Cup Hub, un feed interattivo che raccoglie gli update delle pagine dei top players, delle squadre e degli utenti, categorizzati con gli hashtag del mondiale. A questo prezioso strumento per seguire il torneo su Facebook si accompagna un wall interattivo che mostra quali giocatori hanno il maggior numero di fan e in quale parte del mondo.

Che dire, per oggi è tutto: non resta che goderci il giro di boa della settimana e prepararci al calcio d’inizio! Alla prossima!

 

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Instagram continua a crescere: +25% secondo Global Web Index

di Luca Della Dora in News

Global Web Index ha rilasciato il report quadrimestrale che racconta gli ultimi trend legati allo scenario dei social media: emergono insight molto interessanti, utili a comprendere come sta evolvendo il panorama in cui sempre più persone ogni giorno sviluppano relazioni e conversano tra di loro e con le aziende.

Instagram è il canale cresciuto maggiormente rispetto all’ultima analisi: +25% di utenti attivi negli ultimi 6 mesi. Un dato molto interessante soprattutto se si tiene conto che è il social network che garantisce il maggior tasso di interazione da parte degli utenti e che il reach dei suoi contenuti non è limitato ad Instagram stesso, ma si inserisce all’interno di tutto l’ecosistema di Facebook (che rimane, di gran lunga, il canale più popolato: l’82% degli utenti internet tra 16 e 64 anni ha un account).

Instagram +25%

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Instagram Engagement

Google+ è cresciuto del 10% negli ultimi 6 mesi, posizionandosi così come secondo social network a livello di utenti registrati; mentre Youtube e Twitter sono secondi per numero di persone che li utilizzano attivamente.

Facebook growth

Uno dei trend degli ultimi mesi è sicuramente legato alle applicazioni di messaging: tutte le applicazioni social sono cresciute durante gli ultimi 6 mesi (Facebook +9%, Twitter +14%, Google+14%), ma il tasso di crescita maggiore è quello di Snapchat, che ha visto aumentare la sua user base del 67%. Percentuale che raggiunge il +95% se si fa riferimento alla fascia più giovane della popolazione, a sottolineare l’impatto che un canale come questo può avere per determinate aziende, interessate a conversare con persone molto giovani.

Messaging apps

Tumblr e Instagram sono i canali con la user base di età più giovane: questo non significa che i ragazzi stiano fuggendo da Facebook, che rimane anzi il canale maggiormente utilizzato dalle persone tra i 16 e i 19 anni. È sicuramente cambiato molto il loro modo di utilizzarlo, come di accedere a internet in generale, e questo è fortemente legato all’accesso al web da dispositivi mobile e dalla tendenza a usare applicazioni dedicate (come abbiamo sottolineato in questo post).

Teens

Facebook continua a crescere per numero di utenti registrati e di visite, ma il suo utilizzo attivo è in lieve flessione (-6% rispetto a 6 mesi fa), proprio per questo motivo.

Va considerato un aspetto molto importante: Facebook non è più soltanto Facebook, ma un ecosistema capace di offrire differenti modalità di espressione per persone e brand. Questo lo pone in una posizione molto diversa rispetto a qualche anno fa, imponendo anche di ripensare il modo in cui viene approcciato, e di come vengono approcciati gli altri servizi ad esso legati.

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Mercoledì social #213

di Luca Temporelli

Benvenuti all’appuntamento con l’informazione social, per la prima volta dal nuovo ufficio di Corso San Gottardo: ci stiamo ancora ambientando, ma presto vi daremo notizie sulla nostra base supercool!
Intanto diamo uno sguardo al divano a castello dal quale vi scrivo, poi tuffiamoci nelle news di Facebook, Tumblr e Twitter.

ufficio

Cominciamo da Facebook: come sapete, l’advertising sulla piattaforma ha guadagnato sempre più importanza nel tempo, evolvendo la sua offerta e migliorando la capacità di raggiungere il target indicato dagli investitori.
Con un’infografica SocialBakers ricostruisce la storia del social adv sulla piattaforma di Mark Zuckerberg: già nel 2004, l’imprenditore statunitense (allora ventenne) sembrava avere le idee chiare su come monetizzare la propria creatura, poi nel 2007…

Facebook

Passiamo ad una notizia di finanza (!) che riguarda Twitter: nonostante la crescita dei monthly users e dell’engagement nel primo trimestre 2014, la società deve registrare il più alto decremento di valore delle azioni dal momento dell’ingresso in borsa.
Dick Costolo, CEO di Twitter, si dice ottimista: chissà che per incrementare il traffico, la piattaforma introduca novità per utenti e brand, magari proprio nella sezione ADV che tanto sta premiando Facebook.

Twitter

Restiamo su Twitter per parlare del comportamento dei brand in risposta alle richieste degli utenti: secondo una ricerca di SocialBakers il tempo di reazione è in miglioramento, anche se è ancora piuttosto lento. A questo link trovate un’infografica riassuntiva, di cui vi anticipiamo una parte.

Twitter

Ultima fermata: Tumblr. La piattaforma ha da sempre puntato sulla facilità di personalizzazione degli aspetti grafici: oggi, trovandosi ad affrontare un pubblico che accede soprattutto da mobile, ha deciso di offrire questa possibilità anche sull’app per smartphone e tablet.

Tumblr

Con questa notizia vi lasciamo: se volete dire la vostra, potete lasciare un commento qui sotto!

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