Here are all of the posts tagged ‘Twitter’.

Thank God We Are Social #172

di Antonella D'Alessio in News

Se cercate un motivo in più per poltrire a letto in un grigio sabato di fine estate, eccovi accontentati: è uscito il nuovo Thank God We Are Social, il centosettantaduesimo, per la precisione. Restate quindi comodi sotto le vostre lenzuola colorate e gustatevi le ultime pazze – e leggere – novità dal social web.

Settimana intensa, quella appena passata. Reduci dalla Festa della Rete, e presi tra Fashion Week, novità no-stop in casa Apple e attese per referendum indipendentisti, non ci si ferma davvero mai.

Vi bastano “9 minutes”? 

Anche quest’anno, la Settimana della Moda milanese si conferma tra gli appuntamenti più seguiti sul web in Italia e nel mondo. Vi sarà capitato, soprattutto in questo periodo, di entrare in un negozio, di vedere una nuova bellissima borsa o un paio di scarpe della nuova collezione, e di essere indecisi se acquistarli o no. Beh, se siete fra quelli che hanno bisogno di consigli prima di comprare, vi segnaliamo un’app che fa proprio al caso vostro: 9minutes, un’applicazione gratuita che consente di creare dei sondaggi online quando si è indecisi sull’acquisto di un prodotto.

collage

Il procedimento è semplice: fotografate un oggetto che vorreste acquistare, condividete la foto tramite l’app e in pochissimo tempo (9 minuti, appunto) i vostri amici potranno promuovere o bocciare la vostra scelta. Un modo alternativo, veloce e divertente per chiedere opinioni a tante altre persone che, come voi, amano fare shopping.

Twitter, in arrivo il pulsante “Buy now”

0908_twitter_buy_inline_630

Restando in tema di acquisti, ecco una novità fresca fresca da uno dei nostri social network preferiti. Dopo mesi di indiscrezioni sulla volontà di Twitter di entrare nell’Olimpo dell’e-commerce, la società che cinguetta lancia il tasto “Buy” per permettere ai followers di acquistare direttamente dalla piattaforma. La nuova funzionalità verrà incorporata nei post, permettendo così agli utenti di avere accesso alle offerte e ai prodotti che non saranno disponibili altrove e di interagire con questi direttamente dalle app mobile. L’acquisto viene completato in pochi click. Una volta premuto il pulsante “Buy”, compariranno alcuni dettagli aggiuntivi sul prodotto e il modulo in cui inserire le informazioni di pagamento e spedizione. Completati i campi e confermati i dati, l’ordine sarà effettuato e inoltrato al venditore per la consegna. Per ora, la fase di beta testing è partita solo negli USA, ma siamo fiduciosi che – presto o tardi – arriverà anche in Italia.

“Hashtag My Ass”, il clip interattivo di Etienne de Crécy 

C’è chi sperimenta bottoni per acquistare online, e chi lancia video-app interattivi per vendere. Stiamo parlando di Etienne de Crécy, uno dei grandi dj e producer della musica elettronica francese che, per promuovere il suo album “Superdiscount 3”, previsto per il prossimo inverno, ha lanciato il nuovo spezzone dal titolo provocatorio Hashtag My Ass, con una web app che ci piace tantissimo. Previo accesso ad Instagram, l’app in 2 minuti crea un video con le vostre foto, sostituendole a copertine di dischi. I video saranno automaticamente uploadati su un canale YouTube dedicato. Qui trovate il mio, voi potete farlo qua.

 

Piccola curiosità: il sito è già a quota 145.370 visualizzazioni. Non male, no?

Nomination: l’ossessione del momento

Non solo musica, ma anche libri. Dopo l’ultima tendenza musicale dell’amico dj Etienne, non possiamo non parlarvi di quella – che più che tendenza, è un’ossessione – delle nomination book, ovvero la classifica dei libri della nostra vita. Quante volte in questi ultimi giorni siete stati nominati? Non dal Grande Fratello, s’intende, ma da uno dei vostri amici di Facebook che, insieme ad altre persone, vi avrà molto probabilmente chiesto di citare i 10 libri della vostra vita. L’effetto della catena culturale è stato talmente dirompente che Facebook ha realizzato un algoritmo per calcolare i 100 libri più citati dagli utenti. Facebook Data Sciences ha analizzato più di 130.000 stati pubblicati nel periodo di agosto. Questi i risultati:

  • la maggior parte dei post proviene dagli Stati Uniti,
  • a partecipare sono state di più le donne,
  • l’età media dei partecipanti è di 37 anni,
  • il libro antico più citato è la Bibbia,
  • il primo posto della classifica è occupato da Harry Potter e tutta la sua saga.

Che sia utile o meno, potete sempre prendere spunto dalle classifiche dei vostri amici per leggere un buon libro in una fredda sera d’autunno.

Aprite bene le orecchie: ultime novità dal mondo iOS8

Cosa c’è di meglio dell’inverno per smanettare con i vostri iPhone e scoprire le centinaia di novità portate dall’aggiornamento di iOS8? Tranquilli, non staremo a tediarvi con noiosi tecnicismi. Vogliamo solo darvi un paio di tips e farvi scoprire 2 app che secondo noi vale la pena provare.

PopKey, la tastiera per le GIF

 

Avete presente Relay? Per chi non la conoscesse, Relay GIF Messenger è un’app di chat, totalmente gratuita, che rende particolari e divertenti le conversazioni tramite l’inserimento di GIF animate. Vi chiederete forse cosa c’entri Relay con l’aggiornamento di iOS8. Ve lo diciamo subito. Fra le varie novità che iOS8 si porta dietro, ci sarà anche la possibilità di installare PopKey, una tastiera che permette di inserire al volo nei messaggi le GIF animate più pazze che scorrazzano nel web, scegliendole fra un archivio di centinaia di immagini comodamente organizzate in base a diverse categorie. Esattamente come Relay, ma integrate nella keyboard del vostro iPhone.

collage

Mix, la piattaforma per i più creativi

Altra novità dell’aggiornamento di iOS8 per cui ne vale la pena, è la nota applicazione Paper di FiftyThree, aggiornata alla versione 2.0. Attenzione, Paper non è da confondersi con l’applicazione di Facebook per le notizie social, ma è un’applicazione per il disegno che accompagna la famosa stylus pen Pencil. Con la versione 2.0 di Paper viene introdotta Mix, la prima piattaforma aperta al mondo per la creazione condivisa, utile punto di partenza per l’evoluzione della creatività. Con Mix potete prendere un’idea condivisa e utilizzarla come starting point per un remix e per farla evolvere. Non occorre essere grandi artisti per divertirsi su Mix, basta scaricarla qui, registrarvi e iniziare a creare.

 

Per oggi è tutto, potete finalmente alzarvi dai vostri letti. Che il vostro weekend sia pazzo e leggero come le news di oggi. Have a lovely day!

tags: , , , , , , , ,

Mercoledì Social #232

di Daniele Ciacci

Buongiorno,

oggi il Mercoledì Social compie la sua 232esima settimana di vita.
Vediamo di festeggiarla a dovere, con un po’ di news interessanti sul mondo della rete e dei social network.

Chi è più app-dipendente?
Lo dicono i dati (per gli US) di
comScore Mobile Metrix: i 25-34enni usano app mobile per 75 ore al mese. Il segmento più giovane (18-24) “solo” 74.

Mobile_App_Hours_per_User_reference

Le ragioni di questo trend? Anche in questo caso i dati parlano chiaro: il segmento 25-34 ha una penetrazione degli smartphone pari al 48%, mentre i giovani soltanto del 35%.

Mobile advertising: l’ultima frontiera di Twitter
Twitter allarga i suoi orizzonti con alcuni tool per facilitare la creazione di promoted tweet, permettendo di segmentare i target e di gestire liste di utenti.

AudienceManager_andListing_blog

Secondo la compagnia di San Francisco, questo update permetterà di trovare nuovi users simili a quelli delle liste già caricate.
Un vantaggio in più per chi vuole muovere i propri passi nel mondo dell’advertising digitale.

Pronti (o quasi) gli Sponsored Post di Instagram
Instagram sta preparando i contenuti sponsorizzati per la propria piattaforma. Questo lo sapevamo già da un po’, ma ieri Charlotte Williams ce ne ha fatto pregustare un’anteprima su Twitter.

Per quest’anno, l’evoluzione apparirà soltanto negli stream targati Canada, Australia e UK. Chissà che nel 2015 non tocchi anche all’Italia!

Ecco Facebook Media

facebook-media-cover-1040x450

Facebook Media è una piattaforma creata per aiutare organizzazioni e personalità famose ad usare Facebook per scovare nuovi fan con cui condividere le proprie storie.

Con Facebook Media, infatti, si potranno imparare le basi per:
aumentare e ingaggiare la propria audience
guidare i referrals tramite link e contenuti
condividere video
integrare social content per connettere i propri canali televisivi alla piattaforma.

Video, video delle mie brame
Difficile dire se Facebook voglia scardinare YouTube quale prima piattaforma per fruire contenuti video. Tuttavia, è chiaro che l’azienda di Zuckerberg vuole cavalcare l’onda dei contenuti visuali, capaci di creare un forte engagement (come già trattato nel nostro blog).

Facebook sta cercando di convincere molti producers di YouTube a spostarsi sulla propria piattaforma, caricandovi direttamente i video. Tra i grandi nomi, ci sarebbero Maker Studios (di proprietà della Walt Disney Co.) e Collective Digital Studio, i creatori della serie virale Annoying Orange.

Annoying Orange

© Cartoon Network/Associated Press

Il nuovo veicolo di pagamento
È stato presentato il nuovo iPhone 6, che non ha mancato di suscitare stupore e polemiche. Quel che è certo, è che anche l’ultimo nato in casa Apple ci regalerà belle sorprese.

L’iOS 8 del nuovo iPhone 6, infatti, conterrà anche la nuova feature Apple Pay: gli utenti potranno accedere a pagamenti sicuri direttamente dal loro smartphone.

Apple pay

C’è chi si aspetta che, già nel 2015, l’iPhone 6 diventi il veicolo di pagamento principale.

Staremo a vedere!

Sono utili i social media per il B2B?
L’agenzia Omobono ha risposto a questa domanda con uno studio, che ha coinvolto 115 senior business marketer con un questionario con domande sui propri obiettivi, sui budget, sulle attività e sulle sfide della propria professione.

I risultati sono stati raccolti in questa infografica.

Schermata 2014-09-17 alle 14.31.18

Enjoy!
E al prossimo mercoledì social!

tags: , , , , , , , , ,

Thank God We Are Social #170

di Fabiola Miccone

Buongiorno e buon sabato a tutti!

Il TGWAS di oggi è il numero 170 e per iniziare la giornata in modo positivo ed energico vi comunichiamo che oggi a Milano ci sarà la Color Run. Giustamente non potevamo farci scappare quest’occasione dopo un’estate all’insegna del relax, di grasse mangiate e di tanto mare per dimostrare a tutti quanto fossimo ancora in forma!

Quindi se vedrete un gruppo di ragazzi destreggiarsi tra la folla colorata con facce felici e andature molto lente, sappiate che siamo noi di We Are Social anzi per l’occasione WeAreColorRunning. Fateci un super in bocca al lupo :)

Dopo quest’update sportivo, possiamo passare ad argomenti più social e tecnologici.

iPhone 6: – 3 giorni

Come saprete tutti, Apple presenterà il suo 6° figlioletto il 9 settembre e ormai i fan più devoti non stanno più nella pelle. Infatti ci sono già persone in fila fuori dall’Apple Store sulla 5th Avenue a New York.

Iphone_6_fila_wired

Foto di @eliblumenthal

Chissà se resisteranno anche fino alla vera e propria distribuzione, che è prevista per il 19 settembre per il modello a 4.7 pollici e più avanti per il 5.5 pollici. Inoltre si vocifera che questa bellissima creatura sia munita del chip NFC  e che oltre alle versioni da 32 GB e 64 GB ci sarà anche quella da 128 GB. Staremo a vedere… al 9 settembre mancano solo 3 lunghissimi giorni.

iphone6_apple_store-638x425

Quanta fedeltà e devozione per Dunkin’ Donuts

A proposito di file, che ve ne pare di quella di Santa Monica per l’apertura del nuovo negozio di Dunkin’ Donuts? Niente male direi! Il negozio ha aperto martedì pomeriggio e i veri golosi si sono accampati da domenica sera fuori dal negozio. Ovviamente i fan più devoti al brand di ciambelle zuccheratissime, che di solito ci immaginiamo in mano al nostro amato Homer Simpson, non hanno rinunciato a condividere sui social il loro entusiasmo, le loro esperienze “gourmet” e gli aggiornamenti sulla lunghissima e inaspettata fila, ecco solo qualche esempio ;)

dunkinDonuts_1

DunkinDonuts_2

DunkinDonuts_4

Chi ha detto che non esiste più il baratto…?

Dopo le file fuori dai negozi, adesso parliamo di cose ancora più appetitose, cioè del Freemarket, aperto qualche settimana fa a Copenaghen. Immagino che la parola Free vi faccia già venire l’acquolina in bocca, e in effetti questo market fa gola un po’ a tutti. Perché, come funziona? In pratica al Freemarket si fa la spesa gratis, piuttosto che pagare in modo tradizionale, si paga facendo pubblicità sui social network, pubblicando su Twitter, Facebook o Instagram una foto del prodotto scelto. Questa è decisamente un’ottima idea e con quest’iniziativa Simon Taylor, il fondatore di Freemarket, ha rivoluzionato il modo di fare la spesa. Bene dopo questa notizia, che ne dite di un weekend a Copenaghen per rifarsi “l’armadio” alimentare? ;)

Freemarket

E voi a quale oggetto assomigliate?

Anche se il cibo è sempre tra gli argomenti più apprezzati, adesso però è ora di farsi qualche risata pensando a quale oggetto potremmo assomigliare di più. In Malesia sembra una pratica molto semplice e divertente. Un mese fa infatti è stato lanciato un contest per rilanciare lo store di Ikea di Mutiara Damansara. Il contest chiedeva ai fan del brand di postare una foto su Facebook mostrando a quale oggetto di Ikea assomigliassero. Guardate quanta cratività!

IKEA_2

IKEA_4

Ikea_5

La campagna, ideata da BBH Asia – Pacific, è durata 2 settimane ed ha ottenuto ottimi risultati, raggiungendo 1.5 milioni di utenti su Facebook in Malesia e 20.000 like, commenti e condivisioni. Anche i premi non erano niente male, al vincitore è stato dato un voucher di €194 (RM 800). E voi a quale prodotto di Ikea assomigliate?

Font e colori

Per concludere il TGWAS di questa settimana, l’ultima juicy news riguarda Twitter. Il gigante del microblogging, ha cambiato il font: Gotham Narrow SSm per migliorare la leggibilità, ha messo più colori a disposizione per personalizzare i propri profili e ha aggiunto 2 bottoni per Twittare e mandare messaggi privati.

Twitter           twitter-buttons-407x640

Con questo è tutto e con l’occasione auguro a tutti un bellissimo weekend!

weekend

tags: , , , , ,

Mercoledì Social #230

di Giulia Parisi

Mercoledì Social #230. Facciamo l’en plein: si parla di Youtube, di Twitter, di Facebook e Whatsapp. E della relazione tra benessere e social, con uno studio e l’app “Somebody” che gli risponde a tono. #230, ovvero il prefisso internazionale delle Mauritius. Buona lettura, sempre che non abbiate chiamate urgenti per l’Oceano indiano.

Videomakers: preparate il barattolo delle offerte per il vostro canale Youtube

Screenshot-2014-09-02-12.38.25

Individuata una nuova funzione di Youtube, per il momento in beta in US, Australia, Giappone e Messico. Si tratta di fan funding, una sorta di barattolo delle offerte pensato per i gestori di canali Youtube che non intendono disturbare il loro pubblico con overlay e preroll.

Gli account su cui la funzione è già attiva mostrano una piccola icona con un cuoricino nell’angolo del video, e sarà possibile donare cliccando sia su questa icona oppure cliccando sul bottone “Support” nel riquadro delle informazioni dell’autore. Youtube conferma la release e specifica il dettaglio delle fee.

 

E alla fine arriva lui, Twitter Analytics. 

overview twitter analytics

Twitter Analytics per tutti! Per chi vuole andare al sodo, iniziamo da: come si fa? Scorrendo fino a “statistiche” dopo aver cliccato sulla rotellina in alto a destra (oppure cliccando qui se siete già loggati). E comunque no, non è possibile guardare le statistiche di un altro account. 

La dashboard era già disponibile per gli advertisers da luglio, ma solo da settimana scorsa è  attiva su tutti gli account. La struttura rimane la stessa però, e mostra informazioni sull’account a tutto tondo.

Sarà possibile ricavare dettagli sui followers (info socio-demografiche ma anche i followers generati da un tweet), fino ai dettagli relativi ai alle twitter card e ai tweet, come le visualizzazioni ottenute da un tweet, il numero di clic su “Espandi” o il numero di clic al profilo originati da uno specifico tweet. A questo si aggiungono le statistiche in tempo reale: 24 ore su 24, un buffet di reply, follows, click su hashtag e “stelline”.

Twitter Analytics dashboard

 

Checkup completo per l’acquisizione di Whatsapp da parte di Facebook

La Commissione europea vuole andare a fondo dopo le prime analisi di luglio 2014, quando aveva inviato ai diretti competitor europei di Facebook (Telegram, Line, WeChat, Snapchat) un primo documento d’indagine, più breve. Invia adesso un nuovo questionario, anomalo nel suo genere per lunghezza e dettaglio, facendo un primo passo verso un’investigazione formale. 

Schermata 2014-09-03 alle 10.54.03

 

70 pagine di domande, rivolte non solo a competitor di Facebook ma anche a consumatori di un certo livello del social network (operatori di telcom, creatori di app e  fornitori di servizi internet). Infatti la notizia arriva dal Wall Street Journal che ha ricevuto ieri il documento, mentre per il momento nessuno tra Facebook, Commissione Europea e Whatsapp ha commentato ufficialmente.

Competizione, Privacy, Dati personali. L’intento dichiarato è comprendere del panorama competitivo e approfondire cosa distingue un social network da una app di messaggistica istantanea. Ovviamente tra le righe, ma neanche troppo, si tratta di tutelare privacy e dati personali. Ma si indaga anche su come una fusione tra i due giganti possa influenzare l’efficacia degli strumenti adv su mobile e desktop. 

Alcune domande riportate dal Journal e da Register:

  • Do you consider traditional electronic communications services, such as voice calls, SMS, MMS, emails, etc., to be substitutable with the consumer communications services functionalities offered by your app(s)?
  • Which is the difference “between services primarily designed to enable users to keep in touch with their existing friends / relatives as opposed to services primarily designed to enable users to enter into contact with new people”
  • In your view, what would be the likely impact on WhatsApp and its user base, if post-transaction WhatsAp were to start collecting increased amount of data about its users (e.g. user location, age, gender, message content, etc.)?
  • Which of the following websites/apps in your view can be described as a provider of social networking services? Please tick as many boxes as you consider appropriat,” elencando poi piattaforme e servizi come Flickr, Foursquare, Google+, LinkedIn, Myspace, Meetup, Tumblr, Twitter, Skyrock, Pinterest, Ask.FM.

 

Benessere e social, ma non solo digital per carità!

Parliamo della ricerca “Online networks and subjective well-being” in collaborazione tra Università la Sapienza di Roma e Statec Lussemburgo. 

Condotta su un campione di 50.000 italiani appartenenti ad una banca dati Istat, la ricerca intreccia il benessere individuale con dati come la  frequenza con cui le persone si incontrano e la fiducia verso il prossimo in relazione all’uso di Facebook e Twitter. Domanda: l’uso di reti online riduce il benessere soggettivo? e in che modo?

Schermata 2014-09-03 alle 10.41.53

Come gli autori spiegano direttamente alla rivista del MIT risulta che “il networking online gioca un ruolo positivo nel benessere individuale quando è associato a interazioni fisiche”. Quando la relazione resta solo online, la fiducia verso il prossimo ne risente negativamente.

E se la distanza non è accorciabile? Se non vogliamo per forza abbassare il livello di fiducia, i detentori di iPhone possono sempre usare Somebody App.

 

Everybody need Somebody (app)

Giusto giovedì scorso Miranda July presentava la sua app che permette di consegnare fisicamente messaggi istantanei, attraverso la persona più vicina al destinatario.

somebody

Come funziona? Primo, individuare a quale amico inviare un messaggio (è stata anche prevista  la possibilità per il destinatario di confermare se è un buon momento o meno per ricevere il messaggio). A questo punto scegliere il messaggero, il vostro avatar, in base a reviews e rating. Next step: mandare una foto del destinatario e i dettagli del messaggio, incluse le “actions” da compiere: abbracci e sbadigli, canzoni o strepiti.

Se l’app rientra sotto l’ombrello della Public Art e se è vero che non è nemmeno il massimo della comodità, bisogna ammettere che abbatte la barriera impersonale della chat.

Forse non sarà più solo lei, la chat impassibile, ad assistere a tutti i nostri picchi emotivi.

 

tags: , , , , , , , , ,

Mercoledì Social #228

di Mila Ligugnana

Buongiorno a tutti e bentrovati per il mercoledì social numero 228.

Il menù di oggi è davvero ricchissimo con stop al Like Gate,  nuovo accordo tra Tumblr e Ditto Labs e Twitter Preferiti e l’invasione delle Timeline.

Facebook rimuove il Like Gate

Il social network ha recentemente pubblicato un aggiornamento delle Graph API che abolisce il cosiddetto metodo del “Like Gate” sulle pagine. Dimentichiamoci quindi (almeno per ora) delle richieste di apprezzamenti per accedere a giochi e concorsi.

Facebook_like_thumb
La notizia si rivolge in particolar modo agli addetti ai lavori dei social media, ma arriverà ad impattare notevolmente sull’utilizzo quotidiano della piattaforma. Diminuirà infatti lo SPAM fino ad oggi generato dalle richieste di apprezzamenti non spontanei.

La mossa di Facebook è volta a restituire credibilità al coinvolgimento dei fan, che spesso si dichiarano tali solo per accedere a un concorso.

Tumblr e il riconoscimento dei brand

Tumblr sta firmando un accordo con Ditto Labs, società in grado di scovare i brand nelle foto pubblicate sui social media, riconoscendo per esempio qualcuno in possesso di una felpa di marca o con in mano un noto succo di frutta.

Fonte immagine: http://static3.thedrum.com

Fonte immagine: static3.thedrum.com

L’accordo permetterà agli inserzionisti di vedere cosa pensano i fan del proprio brand, attraverso l’analisi del contesto fotografico e dei commenti.

(Qui un video esplicativo dei Photo Insights di Ditto.)

T.R. Newcomb, responsabile del business development di Tumblr, ha dichiarato: “Se Coke vuole capire la natura delle conversazioni [relative alla propria azienda su Tumblr] Ditto può analizzarla e consegnarla a Coke.”

Tuttavia, ha aggiunto che questo non significa che le persone saranno targhettizzate in base a ciò che indossano nelle proprie foto su Tumblr: “In questo momento, non stiamo pensando di fare nulla di ad-related.”

Twitter Preferiti e l’invasione delle Timeline

Pare proprio che presto potremmo vedere, nella pagina principale del social in questione, i tweet aggiunti ai preferiti dagli utenti che seguiamo, e anche suggerimenti sugli account seguiti dai nostri following.

L’ultimo esperimento di casa Twitter non sta facendo impazzire di gioia gli utenti, che lo reputano confusionario e di scarsa utilità.

L’uso di Internet all’epoca degli Smartphone

Si sa, i telefoni cellulari sono ormai in tutto il mondo il dispositivo principale di accesso a Internet. Ecco un grafico affascinante che mostra  l’aumento di utilizzo degli smartphone nel corso degli ultimi tre anni.

Schermata 2014-08-20 alle 10.31.15


Qui
 il grafico in movimento.

 

LeBron James lancia la Ice Bucket Challenge

 

Dopo Mark Zuckerberg che sfida Bill Gates a rovesciarsi addosso un secchiello di acqua gelata per sostenere la ricerca contro la sclerosi laterale amiotrofica (ve ne parliamo nel nostro Thank God We Are Social #167), vi lasciamo con la sfida lanciata da LeBron James a Barack Obama.

Accetterà?

tags: , , , , ,